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Salernitana, il valore della rosa è aumentato. Il paragone con le altre di Serie A

Il valore della rosa della Salernitana è aumentato. E se lo si compara con quello dello scorso anno, più o meno nello stesso periodo, si nota un incremento clamoroso.

Salernitana, valore rosa in forte aumento

Rispetto ad un anno fa la situazione è completamente diversa. La società con Iervolino è solida, ambiziosa, lungimirante, presente. Insomma, un altro mondo (un altro universo) se si pensa a quanto vissuto sul finire della movimentata era Lotito. E queste note positive possono essere viste anche attraverso il valore della rosa.

Da Fabiani a De Sanctis, passando per il “maestro” Sabatini. L’organico granata, dallo scorso luglio ad oggi, è mutato notevolmente. Quasi un anno fa (era il 7 luglio) il valore della rosa granata si attestava sui 9,45 milioni di euro. Una cifra causata non solo dal terremoto societario e dalle incertezze, ma anche da un mercato a rilento e dai tanti, troppi prestiti che riempivano lo spogliatoio del Cavalluccio.

Il valore della rosa granata oggi

Ad oggi, primo agosto 2022, la rosa della Salernitana conta 33 giocatori, per un valore complessivo di 50,58 milioni di euro (41,13 in più rispetto al 2021-2022). Il valore di mercato più alto appartiene al neo acquisto Matteo Lovato. Il giovane difensore centrale vale 7 milioni. Alle sue spalle ci sono: Bonazzoli (5), Junior Sambia (4,50), i due norvegesi Bohinen e Botheim (4) e il terzino sinistro Bradaric (3,50). Da sottolineare come cinque dei sei calciatori siano stati acquistati in questa finestra di mercato targata De Sanctis. Una prova del buon lavoro fatto finora dal nuovo DS.

A far piacere è anche l’aumento del valore di molti giocatori, su tutti Emil Bohinen. Il centrocampista prima dell’esordio in maglia granata valeva 1,20 milioni di euro. L’incremento è stato di 2,80 milioni. Subito dopo c’è sempre Bonazzoli (da 4 a 5), Lassana Coulibaly (da 2 a 3) e Mamadou Coulibaly (da 1,80 a 2,50 nonostante i tanti infortuni).

La nota negativa? Simy. L’ex bomber del Crotone, dal suo arrivo, ha fatto registrare un calo clamoroso sul suo valore di mercato: da 8 a 1,5 milioni. Un ‘rosso’ di ben 6,5 milioni. Altri cali (minori) li hanno avuti Ribéry (da 3 a 1, complice l’età, ovviamente), Kechrida (da 1,5 a 800mila) e Veseli (da 700mila a 400mila).

Il paragone con le altre di Serie A

All’inizio dello scorso campionato, la Salernitana era il fanalino di coda. Momentaneamente, invece, occupa il terzultimo posto, con un mercato ancora da terminare. Mancano un centrocampista ed una punta, il che significa: ulteriore aumento.

Le ultime due sono le neo promosse Lecce (48,33) e Cremonese (43,58). Davanti ai granata si posiziona lo Spezia di Gotti: 70,43 milioni complessivi, anche se va precisato che la rosa dei liguri conta ben 37 giocatori. Poco più su troviamo la Sampdoria, a quota 74,13, ma con un organico di soli 25 giocatori.

Un ottimo mercato invernale, quello di Sabatini; così come ottimo è stato ed è quello di De Sanctis, nonostante diverse critiche. Ma tutto è ancora da vedere: gli ultimi colpi potrebbero dare ulteriore forza e speranza alla squadra, che vuole continuare a crescere.


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