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Insufficiente la direzione di Aureliano in Udinese-Salernitana

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Nell’incontro di ieri sera, 20 agosto, tra Udinese e Salernitana alla “Dacia Arena”, Rocchi ha deciso di affidare l’arbitraggio del match al quarantaduenne, avvocato bolognese, Gianluca Aureliano. Arbitro dal 99′, la cui prima esperienza nel massimo campionato italiano risale al lontano maggio 2014. La gara era valida per la 2ª giornata di campionato di Serie A 2022-2023.

Udinese-Salernitana, l’arbitraggio di Aureliano

La giacchetta nera bolognese, nella direzione del match si è trovato più volte a dover prendere posizione, dati gli animi caldi dei giocatori. Infatti nell’intera partita, ha dovuto estrarre ben sei cartellini gialli e addirittura un cartellino rosso al 48′ della prima frazione di gioco, in seguito ad un brutto intervento di Perez su Mazzocchi. La direzione della gara da parte del bolognese è stata giusta ed equa nel complesso; tuttavia errore da non poco è quello relativo al calcio di rigore assegnato al 4′ della prima frazione di gioco e poco dopo annullato dal VAR.

Gli episodi del primo tempo

La partita è accesa fin dai primi minuti: al 4′ cross interessante di Roberto Pereira, intercettato dubbiosamente con un braccio, dal difensore della Salernitana Dylan Bronn. Per Aureliano il rigore c’è, ma dopo pochi minuti, il VAR smentisce il parere del direttore di gara annullando la decisione del bolognese. Rivisto con l’ausilio delle telecamere, il fischietto bolognese ha ritenuto che il contatto non fosse  sul braccio, bensì sul fianco.

Al 29′ Aureliano estrae il primo giallo nei confronti di Makengo, a causa di un brutto e assolutamente superfluo intervento, su Bonazzoli. Ammonizione giusta, in virtù del comportamento poco mite del centrocampista francese.

Al 35′ Aureliano estrae il secondo giallo, questa volta nei confronti di Bonazzoli, reo di un duro intervento, a sua volta, su Makengo. Anche in quest’occasione l’ammonizione può dirsi giusta, dato l’eccesso di foga dell’attaccante granata. Al 46′ La terza ammonizione è per Walace, per la trattenuta eccessiva, ancora sul granata Federico Bonazzoli dopo che quest’ultimo era riuscito a rubargli palla.

L’espulsione di Perez: giusto concederla?

Al 48′ L’arbitro estrae il rosso per Perez, non c’è altro da fare. Il giocatore anziché, colpire il pallone, colpisce in maniera chiara e netta, il giocatore granata Mazzocchi. Il direttore di gara bolognese, al riguardo, non ha dubbi e non esita a cacciare il cartellino rosso. In pieno disaccordo Andrea Sottile, ma la decisione sull’episodio è ferma, poiché il comportamento è pienamente antisportivo, e non appellabile alla posizione in volata del granata.


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Gli episodi del secondo tempo di Udinese-Salernitana

Al 49′ Il direttore di gara estrae il quarto giallo della partita e va ad ammonire il bianconero Bradaric, per un brutto intervento su Becao. Giusta in questo caso l’ammonizione di Aureliano, data la circostanza dell’atterramento.

Al 66′ Ancora un giallo, anche questo giusto, per la trattenuta di Broon su Success, che esageratamente si protrae nel protestare.

Al 74′ Ennesima coerente ammonizione per i friulani, questa volta il giallo è per Gyomber, per l’irregolarità commessa su Deulofeu. Decisione coerente, ma da considerare ‘autorevole’ per la circostanza.

Aureliano: benino, ma…

In sintesi la prestazione dell’arbitro bolognese e della restante squadra arbitrale, composta dagli assistenti Bindoni ed Imperiale, nel match tra Udinese e Salernitana, non è da bocciare. Nonostante la partita sia stata accesa, il direttore di gara è riuscito a mantenere il controllo del match pur essendo stato ‘salvato’ nei primi minuti dal VAR, per il dubbio contatto sull’assist di Pereyra. A parte questa défaillance, non c’è altro da rammentare al complesso arbitrale.

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