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Serie D girone H, successo per la Gelbison, male Angri e Paganese

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Si è conclusa la ventottesima giornata del girone H di Serie D. Tonfi per Angri e Paganese, sempre più giù il Santa Maria, torna a vincere la Gelbison.

Serie D girone H, tonfo Angri nell’anticipo

L’Angri resta invischiato nella zona play-out, perdendo fragorosamente nell’anticipo della ventottesima giornata del girone H Serie D. Troppo forte il Nardò, secondo in classifica che chiude la pratica in appena 51 minuti grazie ai goal di De Giorgi e Ciracì nel primo tempo, mentre al 51′ chiude la pratica D’Anna che trafigge l’incolpevole Palladino. I padroni di casa controllano agevolmente il match con i grigiorossi incapaci di impensierire la retroguardia granata. L’Angri a -6 dal dodicesimo posto e con 4 punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Prossimo match in casa contro il Martina.

Gelbison, tre punti che sanno di salvezza

La Gelbison torna alla vittoria, aggiudicandosi lo scontro diretto contro il Manfredonia e portandosi a 6 lunghezze dalla zona play-out. Decidono le reti di Bubas e Kosovan Carbonaro, invece, l’autore del momentaneo pareggio dei sipontini. Match divertente al “Vaudano” di Capaccio con la Gelbison che, dopo aver sprecato un paio di chance con Kosovan e De Pace, sblocca il match con un preciso calcio di rigore siglato da Bubas al 35′. Casiello sul finale di prima frazione è sfortunato: pallone che si infrange sul palo e Gelbison vicinissima al raddoppio. Il grande equilibrio del secondo tempo è interrotto dal calcio di rigore siglato da Carbonaro per l’1-1 al 63′. La Gelbison non ci sta e grazie alla botta al volo di Kosovan ritorna in vantaggio. La reazione del Manfredonia non serve a nulla: i ragazzi di Erra si avvicinano alla salvezza mentre i pugliesi dovranno guardarsi indietro verso la zona play-out. Prossimo match per i cilentani in trasferta contro la pericolante Bitonto, penultima in classifica.


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Paganese, sconfitta che sa di addio ai play-off

Gli azzurrostellati del nuovo tecnico Supino crollano a Casarano in un match aperto a qualsiasi risultato che gli esperti pugliesi son riusciti ad aggiudicarsi. Prima frazione ricca di capovolgimenti di fronte con i padroni di casa che, nonostante il predominio territoriale non trovano la rete del vantaggio, anzi rischiano al 39′ con la traversa colpita da Iannone. Nel secondo tempo prosegue lo stesso leitmotiv della prima frazione ma stavolta il Casarano passa in vantaggio al 49′ con Corvino che, con una deviazione decisiva di un difensore azzurrostellato, trafigge Pinestro. Il Casarano, forte del vantaggio, continua a spingere, trovando il tap-in vincente di Perez dopo la respinta dell’estremo difensore della Paganese sul tiro velenoso di Gjonaj. Non succede più nulla: la Paganese vede sfumare probabilmente i play-off, il Casarano sale al quinto posto in classifica. Prossimo match per gli azzurrostellati in casa contro il Gravina.

Santa Maria Cilento, l’Everest Altamura era troppo impervio da scalare

Il Santa Maria dà del filo da torcere all’Altamura, capolista del girone. La sfida vede uscire vincitori i padroni di casa grazie ad un gol nella ripresa di Saraniti, sancendo una sconfitta davvero dolorosa per i giallorossi. La prima palla gol della gara è dell’Altamura: tiro ravvicinato di Loiodice che si stampa sull’incrocio dei pali. Al 21′ si fa vedere anche la compagine di mister Esposito. Catalano calcia da posizione defilata trovando, però, solo l’esterno della rete. Sempre Catalano ci prova da calcio di punizione ma il risultato non cambia. Nella ripresa il Santa Maria parte bene: prima il tiro di Nunziante viene bloccato in due tempi, poi sia Catalano che Mudasiru sono imprecisi da fuori area. Nel miglior momento dei giallorossi l’Altamura passa in vantaggio: al 51′ Saraniti sbuca alle spalle della difesa e firma l’1-0. Il vantaggio scuote i padroni di casa che si avvicinano al raddoppio con un tentativo di Mobilio, chiuso da Cannizzaro, e poi con la classica giocata di Loiodice. Di Fiore, invece, tenta di pareggiare la gara con un tiro che non trova la porta. Nel finale, ancora Loiodice mette i brividi con una punizione che termina sul fondo.

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Gioacchino Castrogiovanni
Gioacchino Castrogiovanni
Gioacchino Castrogiovanni nasce a Laufenburg (Svizzera) nel '91, laureandosi in Economia Aziendale nel 2016 presso l'Università degli Studi di Catania. Da sempre appassionato di sport con una predilezione verso calcio, NBA, ciclismo, tennis, nel 2016 si avvicina al giornalismo sportivo collaborando con SpazioInter (esperienza conclusa nel marzo 2020). Da febbraio 2022 è entrato a far parte della famiglia di SalernoSport24

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