domenica 03 03 24
spot_img
HomeSportBASKET"Avremmo voluto vincere anche per lui", l'analisi di Ciarpella dopo la sconfitta...
spot_img

“Avremmo voluto vincere anche per lui”, l’analisi di Ciarpella dopo la sconfitta di Sassari

spot_imgspot_img

Una partita tra alti e bassi per lo Scafati Basket, che non riesce a contrastare gli attacchi della Dinamo Sassari.

Scafati Basket, termina 79-76 contro la Dinamo Sassari

Fatta eccezione del primo quarto, i gialloblù non sono riusciti ad entrare in partita, lasciando spazio ed occasioni importanti ai padroni di casa. Percentuali di tiro da tre più basse rispetto alle medie stagionali ed un elevato numero di tiri liberi sbagliati hanno contribuito al risultato finale.


Potrebbe interessarti anche:


“Ci è mancata l’energia e la fisicità per finire dentro l’area”, le dichiarazioni di Ciarpella

Nel post gara è intervenuto Marco Ciarpella, che durante il match ha rivestito il ruolo di capo allenatore: «Il primo pensiero va a Pino Sacripanti, vittima di un malore che lo ha costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso, impedendogli di essere in panchina: avremmo voluto vincere anche per lui, ma non ci siamo riusciti. La squadra ha avuto un buon impatto con la partita, è stata avanti anche più volte senza però mai riuscire a piazzare la zampata per chiuderla. Emblematico è stato ad esempio l’episodio della palla vagante persa ad un minuto dalla fine da cui è scaturita la tripla di Kruslin, come emblematici sono stati gli errori ai liberi ed i secondi tiri concessi nella prima parte di gara agli avversari. È un peccato, perché, statistiche alla mano, abbiamo tirato 15 volte in più dal campo rispetto a Sassari, ma ci è mancata l’energia e la fisicità per finire dentro l’area. Sassari è stata invece brava a togliere l’iniziativa ai nostri palleggiatori, raddoppiando sui pick and roll, mentre noi purtroppo non siamo riusciti nella prima metà a far uscire la palla, a dispetto della seconda metà in cui invece, pur riuscendo a servire il lungo e ad aprire di più il campo, nel finale siamo stati puniti da palle vaganti, uno contro uno e qualche buon canestro degli avversari».

Bucchi in sala stampa: “È stata una partita di molto orgoglio”

In sala stampa il commento a caldo di coach Piero Bucchi: «I ragazzi sono stati sempre con la testa dentro la partita, a parte forse un minuto di disattenzione, la squadra ha combattuto è andata sotto due volte di 10 ed è rientrata con grande carattere. Ci conforta vista l’assenza di Ousmane e Whittaker, è stata una partita di molto orgoglio, di carattere e tutti hanno dato il loro contributo. Abbiamo giocato belle, una bella partita contro il miglior attacco del campionato, la squadra ha prodotto uno sforzo vincendo in difesa visto che non abbiamo fatto percentuali straordinarie da tre. Portiamo a casa una vittoria importante».

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
- Advertisment -spot_imgspot_img

Notizie popolari

spot_img

“Avremmo voluto vincere anche per lui”, l’analisi di Ciarpella dopo la sconfitta di Sassari

spot_imgspot_img

Una partita tra alti e bassi per lo Scafati Basket, che non riesce a contrastare gli attacchi della Dinamo Sassari.

Scafati Basket, termina 79-76 contro la Dinamo Sassari

Fatta eccezione del primo quarto, i gialloblù non sono riusciti ad entrare in partita, lasciando spazio ed occasioni importanti ai padroni di casa. Percentuali di tiro da tre più basse rispetto alle medie stagionali ed un elevato numero di tiri liberi sbagliati hanno contribuito al risultato finale.


Potrebbe interessarti anche:


“Ci è mancata l’energia e la fisicità per finire dentro l’area”, le dichiarazioni di Ciarpella

Nel post gara è intervenuto Marco Ciarpella, che durante il match ha rivestito il ruolo di capo allenatore: «Il primo pensiero va a Pino Sacripanti, vittima di un malore che lo ha costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso, impedendogli di essere in panchina: avremmo voluto vincere anche per lui, ma non ci siamo riusciti. La squadra ha avuto un buon impatto con la partita, è stata avanti anche più volte senza però mai riuscire a piazzare la zampata per chiuderla. Emblematico è stato ad esempio l’episodio della palla vagante persa ad un minuto dalla fine da cui è scaturita la tripla di Kruslin, come emblematici sono stati gli errori ai liberi ed i secondi tiri concessi nella prima parte di gara agli avversari. È un peccato, perché, statistiche alla mano, abbiamo tirato 15 volte in più dal campo rispetto a Sassari, ma ci è mancata l’energia e la fisicità per finire dentro l’area. Sassari è stata invece brava a togliere l’iniziativa ai nostri palleggiatori, raddoppiando sui pick and roll, mentre noi purtroppo non siamo riusciti nella prima metà a far uscire la palla, a dispetto della seconda metà in cui invece, pur riuscendo a servire il lungo e ad aprire di più il campo, nel finale siamo stati puniti da palle vaganti, uno contro uno e qualche buon canestro degli avversari».

Bucchi in sala stampa: “È stata una partita di molto orgoglio”

In sala stampa il commento a caldo di coach Piero Bucchi: «I ragazzi sono stati sempre con la testa dentro la partita, a parte forse un minuto di disattenzione, la squadra ha combattuto è andata sotto due volte di 10 ed è rientrata con grande carattere. Ci conforta vista l’assenza di Ousmane e Whittaker, è stata una partita di molto orgoglio, di carattere e tutti hanno dato il loro contributo. Abbiamo giocato belle, una bella partita contro il miglior attacco del campionato, la squadra ha prodotto uno sforzo vincendo in difesa visto che non abbiamo fatto percentuali straordinarie da tre. Portiamo a casa una vittoria importante».

spot_img
- Advertisment -spot_imgspot_img

Notizie popolari

“Avremmo voluto vincere anche per lui”, l’analisi di Ciarpella dopo la sconfitta di Sassari

spot_img

Una partita tra alti e bassi per lo Scafati Basket, che non riesce a contrastare gli attacchi della Dinamo Sassari.

Scafati Basket, termina 79-76 contro la Dinamo Sassari

Fatta eccezione del primo quarto, i gialloblù non sono riusciti ad entrare in partita, lasciando spazio ed occasioni importanti ai padroni di casa. Percentuali di tiro da tre più basse rispetto alle medie stagionali ed un elevato numero di tiri liberi sbagliati hanno contribuito al risultato finale.


Potrebbe interessarti anche:


“Ci è mancata l’energia e la fisicità per finire dentro l’area”, le dichiarazioni di Ciarpella

Nel post gara è intervenuto Marco Ciarpella, che durante il match ha rivestito il ruolo di capo allenatore: «Il primo pensiero va a Pino Sacripanti, vittima di un malore che lo ha costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso, impedendogli di essere in panchina: avremmo voluto vincere anche per lui, ma non ci siamo riusciti. La squadra ha avuto un buon impatto con la partita, è stata avanti anche più volte senza però mai riuscire a piazzare la zampata per chiuderla. Emblematico è stato ad esempio l’episodio della palla vagante persa ad un minuto dalla fine da cui è scaturita la tripla di Kruslin, come emblematici sono stati gli errori ai liberi ed i secondi tiri concessi nella prima parte di gara agli avversari. È un peccato, perché, statistiche alla mano, abbiamo tirato 15 volte in più dal campo rispetto a Sassari, ma ci è mancata l’energia e la fisicità per finire dentro l’area. Sassari è stata invece brava a togliere l’iniziativa ai nostri palleggiatori, raddoppiando sui pick and roll, mentre noi purtroppo non siamo riusciti nella prima metà a far uscire la palla, a dispetto della seconda metà in cui invece, pur riuscendo a servire il lungo e ad aprire di più il campo, nel finale siamo stati puniti da palle vaganti, uno contro uno e qualche buon canestro degli avversari».

Bucchi in sala stampa: “È stata una partita di molto orgoglio”

In sala stampa il commento a caldo di coach Piero Bucchi: «I ragazzi sono stati sempre con la testa dentro la partita, a parte forse un minuto di disattenzione, la squadra ha combattuto è andata sotto due volte di 10 ed è rientrata con grande carattere. Ci conforta vista l’assenza di Ousmane e Whittaker, è stata una partita di molto orgoglio, di carattere e tutti hanno dato il loro contributo. Abbiamo giocato belle, una bella partita contro il miglior attacco del campionato, la squadra ha prodotto uno sforzo vincendo in difesa visto che non abbiamo fatto percentuali straordinarie da tre. Portiamo a casa una vittoria importante».

spot_img

Notizie popolari