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Salernitana-Spezia, le pagelle granata: Gyomber un muro, male Vilhena

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Ecco le pagelle della Salernitana, uscita vittoriosa dalla partita contro lo Spezia di Gotti. I granata conquistano tre punti sudati, dopo un primo tempo molto complicato.

Salernitana-Spezia, le pagelle granata

Una vittoria fondamentale, quella conquistata dalla Salernitana contro lo Spezia. Bottino pieno contro una diretta concorrente per la salvezza, in un pomeriggio che sembrava essere partito col piede storto. Quello andato in scena allo stadio “Arechi” è stato un match a due facce da parte degli uomini di Nicola, nel giorno dell’addio al calcio di Franck Ribéry. I primi 45 minuti sembravano essere l’inizio di una giornata da incubo: ospiti padroni del campo e della palla, granata in bambola e senza idee. Tantissimi errori da parte degli esterni Candreva e Mazzocchi, mai in grado di ripartire per fare male alla difesa avversaria. Centrocampisti schiacciati dalla pressione esercitata dai liguri, che parevano essere totalmente superiori, lì in mezzo al campo. Poi la svolta nella ripresa, con una Salernitana – si presume – scossa negli spogliatoi da Nicola: squadra più arrembante e precisa, meno timorosa e compassata. Sugli scudi i tre difensori, i migliori senza dubbio. Partita ‘bipolare’ per i due esterni.


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I voti dei granata

Sepe – Oggetto di critiche nelle ultime uscite. Risponde nel primo tempo con un intervento (non difficile) su una conclusione di Agudelo. È sempre ben posizionato ed è bravissimo nella lettura di un pallone pericoloso sulla trequarti: l’intervento da libero è da lodare. 6

Gyomber – Attentissimo nella sua zona di competenza. Ottimi i tackle che interrompono le azioni pericolose dello Spezia. La traversa gli nega l’eurogol. Oggi è lui il migliore in campo. 7. Dal 90′ BronnSV.

Daniliuc – Dopo una prova non brillante a Milano parte in sordina anche quest’oggi, poi riacquista fiducia e la sua prestazione è un crescendo. Ha due chance per chiudere la partita in pieno recupero, ma le sue zuccate vengono neutralizzate da un Dragowski fenomenale. 6,5.

Fazio – Il ‘Comandante’ torna dopo quattro partite (una saltata per squalifica, le altre tre per infortunio). Sempre presente in marcatura, dove non si lascia saltare. Ottime anche le diagonali in copertura. Ben tornato. 6,5.

Candreva – Lo Spezia costruisce bene e spinge sulle fasce, costringendolo agli straordinari in fase difensiva, ma il primo tempo è da dimenticare. Non sembra lui: disordinato e impreciso. Nella ripresa cambia registro e in avanti riesce a creare qualcosa. Double face. 5,5. Dall’84’ BohinenSV.

Coulibaly – È l’unico centrocampista che nella prima frazione di gioco tenta di gestire una situazione complicata, ma non mancano gli errori (anche grossolani, con passaggi semplici gettati al vento). Anche lui cresce dopo l’intervallo e raddrizza la prestazione. 6.

Radovanovic – Poco presente nella (povera) costruzione granata nei primi 45 minuti. Esce fuori nella seconda metà, mostrando la sua importanza soprattutto nella rottura delle trame di gioco avversarie. Partita rocciosa. 6.

Vilhena – Invisibile per 18 minuti. Si vede la prima volta quando dà il via ad una rissa per uno spintone ad Ampadu. Pomeriggio da dimenticare. 4,5. Dal 65′ Piatek – Entra bene in partita e ha una voglia di dominare e andare a rete che è contagiosa. Il raddoppio gli viene negato prima da una zolla, poi da un super Dragowski. 6.

Mazzocchi – Come Candreva, soffre le avanzate degli avversari nel loro arrembante primo tempo. Fa diversi errori nel controllo, sprecando possibili ripartenze e regalando possessi ai liguri. Nella ripresa arriva il gol. Un altro. E che gol! 6,5.

Dia – Troppo solo, ‘scollegato’ dal resto del gruppo. Prova a venire fuori prendendo sulle spalle una squadra che all’inizio non gira. Fa vedere numeri da grande attaccante, ma solo a sprazzi, senza concludere degnamente. 6. Dal 65′ Bradaric – Finalmente Bradaric! Corsa, tanta corsa. E tanta voglia di rivalsa in un inizio di stagione difficilissimo per lui. Dimostra di avere gamba, anche se non ha il tempo di far vedere molto altro. Si spera sia l’inizio di un percorso importante per il 22enne croato. 6.

Bonazzoli – Di nuovo dal primo, stavolta al fianco di Dia. Ha tanta voglia, ma non mette in pratica e sbaglia tanto in avvio. Bello lo spunto di tacco nell’azione che porta al gol di Mazzocchi. Oggi è stato poco ‘attaccante’. 6. Dall’84’ BotheimSV.

Nicola – La squadra scende in campo con l’atteggiamento sbagliato, lasciando allo Spezia il dominio territoriale e del pallone. Meglio nel secondo tempo, con una Salernitana più aggressiva. 6,5.

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