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Salernitana di scena a San Siro nel lunch time

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Pranzo domenicale sintonizzato sullo stadio Meazza per i cuori granata.

Una Salernitana ancora incerottata si presenterà quest’oggi a San Siro per affrontare l’Inter.

Sfida apparentemente proibitiva ma i granata hanno già dimostrato di saper tenere alta la testa contro le grandi squadre. Mancherà Fazio, che ha ripreso a lavorare con la squadra, ma in condizione ancora da ritrovare. 

Salernitana, continua l’emergenza in difesa 

Mister Nicola con ogni probabilità non varierà il consueto canovaccio tattico, sebbene in settimana abbia provato delle soluzioni alternative al 3-5-2, finanche il tridente offensivo. Potrebbe essere schierato Lovato, in gruppo da metà settimana dopo le noie alla caviglia del pre gara col Verona. L’ex Cagliari è in ballottaggio con Pirola nel ruolo di braccetto sinistro. Gyomber e Daniliuc verso la riconferma.

Cambia il volto del centrocampo

Nicola dovrà fare a meno di Radovanovic squalificato e di Maggiore infortunato. L’ipotesi di Candreva mezzala non sembra entusiasmare l’allenatore piemontese, in pole per il trio mediano ci sono Coulibaly, Kastanos e Vilhena. Bradaric è una possibile alternativa.

Nicola prepara le frecce in attacco

Non è invece spuntata la faretra dell’arco del trainer per quanto riguarda le soluzioni offensive. Piatek e Diaz appaiono favoriti per una maglia da titolare, ma anche l’ex Bonazzoli e Botheim si candidano ad essere dardi da scagliare contro la retroguardia nerazzurra.

Tifosi garanta sempre presenti

Non mancheranno come sempre all’appello i tifosi della Bersagliera. Circa 6000 sostenitori scorteranno la Salernitana a San Siro all’orario di pranzo. Numeri pesanti e presenze significative accanto alla squadra, ma sola nel suo percorso in massima serie, specialmente in trasferte proibitive.

La vittoria sull’Hellas ha rinfrancato l’entusiasmo tra i tifosi granata, apparsi un po’ preoccupati e rabbuiati dopo i due KO consecutivi patiti con Lecce e Sassuolo.

La squadra granata, in verità, non è apparsa brillante come nelle precedenti uscite in occasione del match vinto contro gli scaligeri ma in alcuni momenti della stagione occorre anche far di necessità virtù e mettere fieno in cascina. Manovra e finalizzazione sono da rivedere in vari aspetti, e ne è consapevole lo stesso Nicola, tuttavia al momento i risultati sono pressoché in linea con le aspettative della vigilia.

Tour de force di un mese prima della sosta

Il campionato sta entrando in una fase delicata, nel mese di tour de force che precede la lunga sosta prevista per il Mondiale. È tempo di collezionare quanti più punti possibile per poi lavorare con maggior serenità e recuperare la migliore forma fisica e gli assenti attuali.

Ci saranno incontri ravvicinati e trasferte dall’alto coefficiente di difficoltà. Milano è la prima della serie, bisogna giocare una partita molto attenta e sfruttare al massimo le occasioni che si presenteranno. L’Inter è una corazzata che non vorrà fallire l’appuntamento casalingo in ottica di rincorsa in campionato. La Salernitana non dovrà offrire il fianco e rischiare di finire da sparring partner come accaduto lo scorso anno con la cinquina rimediata dai nerazzurri.

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