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Danilo Pagni parla della Salernitana

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L’ex direttore generale del Salerno Calcio Danilo Pagni, durante la trasmissione LiraTv, ha parlato della Salernitana, rispondendo ad alcune domande relative alle ipotetiche tensioni tra il direttore sportivo Morgan De Sanctis e il tecnico Davide Nicola.

Danilo Pagni parla della Salernitana

Nella serata di ieri, durante la trasmissione LiraTv, Danilo Pagni si è reso protagonista di alcune dichiarazioni concernenti il mondo granata e il suo rapporto con l’ex allenatore della Salernitana, Carlo Perrone.


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Di seguito le parole dell’ex dirigente granata:

«Posso portarvi la mia esperienza come esempio. Quando lavoravo per la Salernitana non c’era certo un rapporto d’amicizia con l’allenatore Carlo Perrone, probabilmente non c’era nemmeno stima reciproca. Da persone di buonsenso, però, capimmo che dovesse prevalere l’interesse comune, ovvero i risultati sportivi della squadra che rappresentavamo».

«Alla gente non interessano le diatribe personali, i tifosi vogliono vedere che i calciatori onorino la maglia e che possibilmente vincano le partite. E così portammo a termine l’annata direi anche con una certa professionalità. La stagione successiva fu contraddistinta da un altro doppio trionfo di Perrone: campionato e Supercoppa».

«Ma c’era molto del mio lavoro, fui io a porre le basi per la creazione di un organico che era fortissimo per quella categoria. Fui mandato via ingiustamente dopo aver rescisso col Chievo in A, c’era un accordo sulla parola con la proprietà. Sono cose di calcio, va bene così».

«Ma ciò insegna che un ds e un allenatore non debbano necessariamente essere amici per portare la nave in porto. Colgo l’occasione per respingere al mittente le chiacchiere di qualcuno che, di tanto in tanto, sminuisce la promozione dalla D alla Seconda Divisione».

Partimmo in ritardo rispetto a tutte le altre, dopo un fallimento, con pochissimi under sul mercato e una società di livello ma non abituata al dilettantismo. Se oggi Salerno è in serie A ha inciso certamente pure il percorso precedente».

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