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Salernitana-ChievoVerona: l’ex granata Andrea Bovo

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Arriva la sfida tra Salernitana e ChievoVerona, abbiamo intervistato l’ex granata Andrea Bovo. Il centrocampista segnò un gran gol in Coppa Italia ai clivensi quando gli stessi giocavano in Serie A. Ora i due club si ritroveranno una di fronte all’altra nella 21ª giornata del campionato di Serie B 2020-2021.

Andrea Bovo e… la sua Salernitana

Oltre 200 presenze in Serie B e, oggi, in forza alla Juve Stabia in terza serie. Le strade di Andrea Bovo e quelle della Juve Stabia si sono incrociate nell’ottobre scorso, ultima tornata di calciomercato.

Ma la storia di Bovo con la Campania, lui, originario di Mestre, le porte della laguna di Venezia, si aprirono già nel 2005, alla Salernitana. Poi un andirivieni tra Bari, Padova, Spezia e Pescara prima del ritorno a Salerno dove nel frattempo aveva lasciato il cuore.

E quindi non fa niente scendere in terza serie pur di essere protagonista nella sua seconda casa. Cinquanta presenze tutte di un fiato, con due gol (e che gol), ed una promozione di mezzo.

Iniziamo dai ricordi: Salerno, la vittoria del campionato in Serie C.

«Ho ricordi stupendi dei momenti vissuti a Salerno. Sono stati dei campionati in cui si sono raggiunti gli obiettivi. Nel primo riuscimmo a vincere in Serie C per tornare in B ed fu fantastico, un testa a testa col Benevento. Nella stagione successiva dovemmo lottare per salvarci, ma riuscimmo a centrare il nostro obiettivo. Sono tutti ricordi dolci».

Sta seguendo la Serie B di quest’anno? Si aspettava la Salernitana tra le squadre di vetta?

«Seguo la Serie B, però non più come la seguivo un tempo; ho molti amici a Salerno che sono tifosi della Salernitana ed ogni tanto se ne parla. Devo essere onesto, quest’anno mi sta stupendo. Ci avevo giocato contro in amichevole quando ero ancora a Francavilla e li avevo visti un po’ in difficoltà, c’era stata la contestazione dei tifosi».

Sabato c’è il Chievo, nel 2015 un suo gol, in Coppa Italia, eliminò i clivensi dalla competizione.

«Per me è un bellissimo ricordo, una partita che ricordo sempre molto volentieri e che mi riempie di orgoglio perché era sentita, e fu bello togliersi questa grande soddisfazione. Il ricordo di quella partita è legato sicuramente al fischio finale, alla gioia che provammo nell’eliminare una squadra di Serie A e superare il turno. Eravamo ancora sull’onda dell’entusiasmo della vittoria del campionato e lo si vedeva, andavamo forte».

Come giudica il mercato della Salernitana?

«Credo che il mercato della Salernitana sia stato oculato. È un mercato che asseconda le idee di gioco dell’allenatore. Il mister sta dimostrando di poter raggiungere gli obiettivi prefissati, poi che possa piacere o meno sono opinioni personali, ma i dati oggettivi sono quelli della classifica. Credo che, salvo due o tre squadre, per disponibilità economica e per qualità tecnica nettamente superiore, le altre possano essere tutte lì pronte a giocarsela fino alla fine. Considero la Salernitana una di quelle».


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Islay Avella
Islay Avella
Ciao mi chiamo Aila Avella e faccio parte della famiglia di Salernosport24 dal 2019. Da sempre appassionata di giornalismo, la curiosità e il sapere sono le basi per un lavoro etico. Tifosa da sempre della Salernitana, squadra della mia città.
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