venerdì 11 11 22
HomeFrontpageLazio-Salernitana: l'analisi tattica del "Sarrismo" dei Biancocelesti

Lazio-Salernitana: l’analisi tattica del “Sarrismo” dei Biancocelesti

- Advertisment -spot_img

Si avvicina sempre di più lo scontro che vedrà contrapporsi Lazio e Salernitana allo stadio “Olimpico”. “Pressione, velocità nelle giocate e stabilità tra i reparti”, queste le parole e le richieste fatte da Davide Nicola alla vigilia del match contro la Lazio di Sarri intenzionata a continuare la striscia positiva di risultati (ad oggi sei).

Lazio-Salernitana: Fase di costruzione e di possesso

La Lazio di Sarri predilige l’utilizzo del 4-3-3, modulo oramai comprovato dal tecnico toscano nelle sue precedenti esperienze da allenatore. Nella fase di possesso palla è di fondamentale importanza il movimento del playmaker tra le linee di pressione avversaria, per dare soluzioni di passaggio ai difensori (immagine 1). Se il mediano non riesce, per tempi di gioco o posizione, scende la mezz’ala per ricevere palla.

                              (immagine 1)

Uno dei principi nella fase di costruzione di Sarri e la ricerca del passaggio per gli esterni bassi da parte dei difensori, in questo modo cresce la manovra di sviluppo del gioco. Le mezz’ali e gli esterni ricercano sempre il supporto degli esterni bassi che si alzano nella fase di pressing.

Si ricerca la giocata nello stretto per creare densità e linee di passaggio. Marusic verticalizza per Zaccagni e il numero 77 si sovrappone per ricevere potenzialmente un passaggio di Zaccagni nello spazio, l’ex Verona ricerca però la giocata individuale (immagine 2).

                                        (immagine 2)

Fase di finalizzazione

Nella fase offensiva si ricerca la rapidità di esecuzione dei passaggi per facilitare la transizione nelle triangolazioni. Lo step successivo alla triangolazione e quello di giocare palla avanti palla indietro coinvolgendo un altro compagno oppure ancora ricercare la ricezione alle spalle dell’avversario, molto ricercata da Immobile.


Potrebbe interessarti anche:


Felipe Anderson avanza palla al piede portando con sé gli avversari per giocare su Vecino (che nella partita di Europa League ha dato maggiore tecnica e fisicità) che allarga per Zaccagni sulla fascia, creando delle combinazioni di passaggio con i compagni della catena favorendo movimenti coordinati per arrivare sul fondo.

                                        (immagine 3)
                                      (immagine 4)

La Lazio porta avanti una ricerca costante della profondità e degli spazi vuoti alle spalle dei difensori avversari. I giocatori opposti al lato in cui si sta giocando hanno il compito di inserirsi in area di rigore con un potenziale cross per creare densità o linee di passaggio.

Milinkovic-Savic crossa nello spazio per mettere in porta Pedro che però sbaglia lo stop a seguire (immagine 5). Un situazione simile la possiamo ritrovare nell’azione del gol nel derby d’andata di Lazio-Roma dello scorso anno.

                                (immagine 5)
- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img

Notizie popolari

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: