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Roma cinica, Feldi sprecona: l’Olimpus fa bottino pieno nelle due sfide

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Lo spettacolo del “PalaOlgiata” si conclude con una vittoria dell’Olimpus Roma ai danni dei Campioni d’Italia della Feldi Eboli.

La Feldi Eboli dà battaglia, ma non basta

Una sconfitta da cui la Feldi Eboli può attingere qualcosa di buono. Infatti, gli uomini di Salvo Samperi hanno creato più di qualche grattacapo alla retroguardia romana che, in più occasioni, si è dovuta affidare alle prodezze aeree dell’estremo difensore Ducci. La scarsa concretezza sotto porta delle volpi ha giocato un ruolo determinante ai fini del risultato finale.


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Roma organizzata e cinica, disattenzioni Feldi

Partono forte i padroni di casa che vedono più volte la porta e trovano il vantaggio con Cutrupi, furbo ad approfittare di un errore in costruzione della formazione ospite. La reazione della Feldi è affidata al calcio da fermo battuto da Galliani che tocca per Marinovc, intelligente a pettinare il pallone e a scaraventare una rasoiata violenta e di poco al lato della porta avversaria.

La Feldi Eboli si accende improvvisamente e, grazie a una bella trama iniziata da Dal Cin e terminata con Liberti, ben innescato dentro da Patias, trova il pari. Non passa un minuto che Roma si riporta in vantaggio con Marcelinho: Fortino dà una palla illuminante all’italo-brasiliano che conta i passi e scaglia una sassata sotto la traversa. Le foxes restano in partita con le continue scorribande offensive che però non portano alla rete. La più eclatante arriva sui piedi di Venancio, servito da Caponigro in verticale, che riceve spalle alla porta e spreca malamente.

Gol sbagliato, gol subìto: Cutrupi va da Fortino che sigla il 3-1 con una giocata da vero pivot, agganciando di destro spalle all’avversario e scaraventando di sinistro all’angolino. I rossoblù non mollano la presa e arrivano ripetutamente alla conclusione con Caponigro. Per poco, nel finale, Tres non infila il poker alla sua ex squadra.

Feldi sprecona, l’Olimpus ipoteca la vittoria

Roma tiene in mano le redini dell’incontro e, come se fosse telecomandata, dirige in maniera impeccabile la manovra. Prova Patias a rimettere la gara sui binari favorevoli in due occasioni: in entrambe impreciso. Sale di colpi la Feldi, ma viene ‘beffata’ da una risposta non eccelsa di Dal Cin che lascia il pallone in zona Marchelinho che mette a referto il più facile dei gol. 4-1, partita in salita per i Campioni d’Italia che però non mollano e lo dimostrano col palo colpito da Caponigro a tu per tu con Ducci.

Il portiere italiano barra la strada prima su Marinovic, poi su Selucio, con due interventi pazzeschi. Non può nulla però sull’azione ben costruita dalle volpi: furbamente Selucio si nasconde alle spalle del numero 13 dei blues, lo anticipa e serve Patias al centro dell’area. Il bomber 38enne gonfia la rete e porta lo svantaggio a -2. Ci crede la Feldi Eboli che continua a rendersi pericolosa con Liberti, Braga e Selucio. Duccio però è insuperabile e mantiene il risultato fermo sul 4 a 2.

Samperi gioca la carta del power play, un’arma a doppio taglio che però non porta né ferite, né feriti. Termina così il big match tra due squadre che saranno – con ogni probabilità – protagoniste della post season.

Dimas: “Grande prova di squadra, questo è l’atteggiamento giusto”

«Penso che abbiamo fatto una grande prestazione di squadra. Questo è l’atteggiamento giusto, oggi è stata un’ottima prova. Stiamo disputando una grande stagione. Pensiamo un po’ per volta, per poter arrivare al meglio ai play-off. Essere il capitano di questa squadra è una grande responsabilità».

Samperi: “Olimpus squadra di grande valore, manca un 35% per vedere la vera Feldi”

«Conoscevamo il valore dei giocatori dell’Olimpus e dovevamo essere più attenti in diverse situazioni, dove abbiamo concesso dei gol. Noi, a differenza di Roma, dobbiamo ancora conquistare i play-off. Punteremo a fare una grande post season, ma bisogna lavorare. Rendimento altalenante? Non so, abbiamo cambiato tanto e bisogna adattare i giocatori alla nostra filosofia di gioco. L’Olimpus ha mantenuto una struttura importante e si è visto. Vera Feldi? Manca un 35% ancora. Possiamo essere più determinati, concreti e competitivi. Proveremo a raggiungere questo obiettivo nei prossimi mesi».

Il tabellino del match

Olimpus Roma: Ducci 13, Cutrupi 10, Fortino 20, Di Eugenio 23, Dimas 77, Bianchetti 30, Ceccarelli 18, Tres 3, Birolo 15, Seferi 17, Marcelinho 19, Biscossi 24. All. D’Orto

Feldi Eboli: Dal Cin 3, Venancio 5, Patias 8, Marinovic 21, Restaino 24. A disp.: Montefalcone 17, Degan 4, Caponigro 7, Liberti 9, Braga 13, Galliani 22, Selucio 77. All.: Samperi

Marcatori: 3’38” p.t. Cutrupi (O), 10’18” Liberti (F), 10’32” Marcelinho (O), 15’51” Fortino (O), 5’55” s.t. Marcelinho (O), 11’32” Patias (F)

Ammoniti: Marcelinho (O), Galliani (F), Dimas (O), Liberti (F)

Arbitri: Stefano Mestieri (Finale Emilia), Carmine Genoni (Busto Arsizio)
Crono: Angelo Bottini (Roma 1)

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Elio Granito
Elio Granito
Sono un ragazzo di 28 anni, laureato in “Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria”, prossimo a conseguire il secondo titolo, quello specialistico. Creativo, perfezionista, ambizioso. Mi ritengo una persona educata, sensibile, assertiva e altruista. Aspetti risultati sinora determinanti nelle varie relazioni avute all'interno del mondo del giornalismo, con diverse figure di rilievo, e, soprattutto, per comprendere il reale valore, la potenza e il dono di ogni singola parola. Amo il giornalismo pulito, che ha necessità di essere raccontato. Generalmente parlo di calcio, ma ho piacere di spaziare su più fronti. Il mio desidero più grande resta quello di migliorare le mie capacità puntando all’eccellenza. Basi solide, pragmatismo e pensiero creativo: sono le peculiarità sviluppate principalmente in questi anni in cui ho compreso l'amore e la passione per la divulgazione di pensieri, messaggi e valori positivi, utilizzando come strumento lo sport e la mia "penna".

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