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Botheim: “Mi manda Haaland e mi ispiro a Ibrahimovic”

Erik Botheim è, senza dubbio, il colpo più altisonante della campagna acquisti della Salernitana 2022-2023. L’attaccante norvegese, autore di due gol in questo precampionato, ha fatto innamorare i tifosi granata grazie alle sue abilità in area di rigore. L’ex Bodø/Glimt è stato intervistato dall’emittente streaming DAZN nel corso del programma “Inside”, dove ha parlato a ruota libera di un po’ di tutto.

Botheim a DAZN: “Io e Haaland siamo grandi amici”

Botheim, durante il ritiro di Jenbach con la Salernitana, era stato intervistato da DAZN, rilasciando le prime dichiarazioni italiane. Il norvegese classe 2000 ha iniziato parlando molto di , delle sue influenze calcistiche, di Salerno e dei suoi ricordi più belli:

«Sono un attaccante forte in area di rigore. Mi hanno detto che a Salerno fa molto caldo, ma che è una citta molto bella. Da piccolo mi piaceva molto Ibrahimovic, ho letto anche il suo libro. La notte dopo il 6-1 in Conference League contro la Roma ai tempi del Bodø/Glimt (dove ha segnato una doppietta, ndr) non sono riuscito a dormire fino alle sette del mattino. È stato incredibile».


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L’attaccante granata ha parlato anche della sua grande amicizia che lo lega ad Erling Braut Haaland, una delle stelle del Manchester City di Pep Guardiola:

«Io e Haaland ci conosciamo da quando avevamo 12 anni. All’inizio non eravamo grandi amici, non so perché. Lui è di un paesino, mentre io sono di Oslo, quindi avevamo due tipi di comportamento diversi. Nell’Under-15 della Norvegia giocavamo entrambi in un attacco a due punte, quindi dovevamo cooperare. Da allora abbiamo iniziato a frequentarci molto. Dai 15 anni ho iniziato ad andare da lui per Natale. Ora stiamo insieme d’estate. Ho parlato con lui della scelta di venire a Salerno e mi ha detto che sarebbe stato ottimo per me. È molto felice per la mia opportunità e farò di tutto affinché vada bene».

Con Haaland, Botheim aveva avviato anche uno scherzoso progetto musicale denominato “Flow Kingz”:

«Avevamo 16 anni, eravamo con la Nazionale e ci annoiavamo. Il video lo avevamo fatto con i compagni di squadra con un IPad vecchio. Andate su YouTube e guardatelo. Magari un giorno canteremo la canzone (Kygo Jo, ndr) su un grande palco. È uno dei nostri grandi sogni».

Infine, Botheim ha parlato dei suoi hobby al di fuori del calcio e della musica:

«Mi piace giocare alla PlayStation, come ogni calciatore, ma mi piace anche pescare e stare in mezzo alla natura, specialmente in Norvegia».

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