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Power Basket Salerno si regala anche la Coppa Campania di C

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Conquistata la promozione in B interregionale, il Power Basket Salerno ha affrontato l’altro appuntamento-chiave della sua stagione: la Final Four di Coppa Campania di Serie C.

La Final Four di Coppa Campania di basket

Al PalaSilvestri di Matierno l’ultimo atto della Coppa Campania di Serie C di basket.

Il giusto premio per una stagione sensazionale: il Power Basket Salerno conquista il primo trofeo della sua ancora giovanissima storia, legittimando una volta di più il suo ruolo di fuoriserie della categoria. Un risultato che, tuttavia, non rappresenta un punto di arrivo per la società del presidente Luca Renis, intenzionata a esprimersi ad alto livello anche nelle serie nazionali fin dal prossimo autunno.

Per intanto, però, riviviamo la due giorni a cui hanno partecipato anche Miwa Benevento, Mondo Camerette Caserta e Fugigreno Mondragone, l’avversaria dei gialloblù nella semifinale di mercoledì.

4 punti consecutivi di Batka scaldano il motore del quintetto di casa che, tuttavia, deve subito fare i conti con la coppia Ani-Ouro Kamal, dalle cui mani passa la tripla del momentaneo 4-5. I gialloblù si accendono con due stoccate consecutive di Chaves, ma la truppa di coach Fabbri non si scompone, tutt’altro: il versatile Ani vince il duello in area con il totem slovacco, Jelicic affonda il colpo dai 6.75. Mondragone avanti 11-12.

Ritmi altissimi, attacchi frenetici: Batka si riprende il controllo delle operazioni in area, Jelicic è inarrestabile con i piedi dietro l’arco e lancia il primo, serio tentativo di allungo della serata, a cui partecipano Uchenna Ani – ancora reattivo dalle parti del ferro – e Longobardi, anch’egli a segno dalla grande distanza. 19-25 dopo neppure 8′ di gioco.

Turbato dal pericolo, il Power Basket si rilancia con la sua coppia di fuoriclasse: il play argentino centra il bersaglio da 3, Batka riporta davanti l’imbarcazione gialloblù con l’aiuto di Zampa. 28-27 in fondo a uno scoppiettante primo quarto.

Nelle intenzioni di Menduto, la staffetta tra i lunghi (Mazeika al posto di Batka) dovrebbe ridimensionare l’impatto a rimbalzo dei giocatori avversari e, al tempo stesso, agevolare i pick&roll sul perimetro. Tuttavia, la Fugigreno smonta le intenzioni dei gialloblù, riprendendosi il comando delle operazioni sull’asse Marinovic-Ratkovic per poi spingersi a +4 (35-36) con un altro bolide dall’arco di Jelicic.

Da qui in poi, però, entra in scena il principe incontrastato della C Gold: Lucas Chaves ammalia il pubblico del PalaSilvestri con una prestazione semplicemente superba. Inclusi nel pacchetto da 11 punti anche due triple che gelano i casertani e ribaltano il parziale: 47-41 al giro di boa.

Con grande ostinazione, gli ospiti raccolgono il guanto di sfida lanciato da Chaves e, nello spazio di 2′, si riaffacciano sul -1 per merito del tandem croato Marinovic-Jelicic. Assorbito il colpo, il Power Basket aziona il turbo: Zanini si sblocca dalle retrovie, Batka primeggia in area e lascia il centro della scena a Chaves che, con la preziosa collaborazione di Pasquale De Martino, affossa Mondragone. 71-53 poco oltre la metà della terza ripresa.

Il colpo d’ala dei salernitani fa vacillare la Fugigreno. Che, dopo aver chiuso la terza ripresa sul -11 (73-62) grazie a Longobardi e Marinovic, sembra rassegnata a una mesta resa dopo le nuove fiammate di Mazeika e Zampa, che si guadagna un posto nelle camerette degli appassionati con la schiacciata a una mano del nuovo +14 (80-66).

Basta però un calo di concentrazione del quintetto del capoluogo per provare ad accarezzare l’idea della rimonta: Marinovic colleziona falli e tiri liberi, Ouro Kamal trova addirittura la tripla del -6 (91-85) a pochi passi dalla fine. I salernitani, però, conquistano la finale con la Miwa Benevento (88-74 alla Mondo Camerette Caserta) senza tanti patemi: il 6/6 dalla lunetta è sufficiente per vincere la partita con il risultato di 97-90.


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Il trionfo con la Miwa Benevento

L’ultimo atto della Coppa Campania inizia nel segno dei due leader del Power Basket: Batka risponde a Mbaye, Chaves prepara i suoi al decollo (8-2) con 6 punti di fila. Nonostante la partenza a handicap, i sanniti di coach Parrillo prendono le misure ai rivali con una buona circolazione di palla che libera sotto canestro sia Alunderis, sia Mbaye: l’ex Diesel Tecnica chiude il break di 0-6 che consente alla Miwa di completare il sorpasso (10-12 al 5′).

Le difficoltà di Batka contro il pivot lituano obbligano la panchina del Power Basket a schierare il più versatile Zanini. A dispetto del rapido uno-due segnato dal toscano, la mossa non dà i frutti sperati: Benevento allunga addirittura a +8 (14-22) sull’asse Mbaye-Garcia, quest’ultimo preciso da 3 punti. Il Power Basket limita comunque le perdite grazie ai suoi specialisti: Zanini e De Martino dimezzano il distacco a fine quarto. 20-24.

Menduto decide subito di ampliare le rotazioni: dentro Mazeika – opposto al connazionale Alunderis – e Zampa, schierato per negare comode transizioni agli esterni beneventani. Se il primo si fa vivo anche dai 6.75, il secondo costringe Garcia e Murolo a cercare la via del canestro perlopiù in isolamento. Con queste premesse, i gialloblù possono ricominciare a macinare punti: De Martino punisce da 3, De Angelis porta i suoi sul +7. 38-31.

Nel finale di tempo, però, la Miwa esce dal torpore proprio con Murolo: prima una gita in lunetta, poi la tripla del -4, confermato da Alunderis nei pressi della sirena di metà partita. 42-38.

Tuttavia, il risveglio per i sanniti è oltremodo brusco: Batka rispolvera il tiro pesante, Chaves e Zanini segnano due giochi da 3 punti in sequenza per il nuovo, massimo vantaggio sul 53-38. Contro la difesa a uomo schierata dalla capolista della C Gold, Benevento deve ancora una volta ricorrere alle intuizioni dei singoli che, tuttavia, non bastano per mantenere il passo sempre più spedito dei rivali.

I colpi al costato sferrati da Pasquale De Martino e Batka avvicinano la Miwa al getto della spugna: 67-51 al 30′. Dal canto suo, il Power Basket tiene saldamente in pugno il risultato – viaggiando con comodo oltre la doppia cifra di scarto – fino agli ultimi 3′ di gioco: il bonus speso precocemente attiva il bancomat dei tiri liberi, a cui Benevento attinge a piene mani con i vari Garcia, Alunderis e Murolo.

La pressione a tutto campo, poi, complica non poco la gestione dei possessi offensivi: Power Basket pericolosamente a secco dal campo. L’allerta scatta dopo la tripla del -5 segnata da Lazzari (75-70 a 50″ dalla fine). Niente paura, però, quando in campo c’è Chaves: El Principe si inventa l’ultimo guizzo della finale, battendo la difesa con un terzo tempo da maestro. 79-72, sentenzia il tabellone: ora sì che può iniziare la festa.

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Carmine Marino
Carmine Marino
Nato a Battipaglia nel 1986, dal 2004 si è occupato di cronaca, attualità, cultura e sport per «Il settimanale Unico» e «Il Quotidiano della Basilicata». Telecronista di calcio, basket, calcio a cinque e pallavolo per alcune televisioni locali del Basso Salernitano, dal 2016 è speaker di manifestazioni sportive amatoriali di atletica e ciclismo, per le quali cura anche le attività di ufficio stampa. Già collaboratore fisso del «Il Quotidiano del Sud - L'altravoce dei ventenni» e di ventiblog.com, attualmente è caporedattore di SalernoSport24 per gli sport di squadra e le discipline olimpiche. Dal 4 dicembre 2023, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania. Insegnante di italiano e storia nelle scuole superiori, ha pubblicato saggi e recensioni in volumi collettanei e su riviste di storia contemporanea. Dalla primavera del 2023 è socio della Società italiana di storia dello sport.

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