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Aldo Russo in esclusiva: “La mia Salerno Basket cresce serena”

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Il quarto capitolo di un’avventura che promette ancora tanto: il capo allenatore della Nasce Un Sorriso Salerno, Aldo Russo, ha rilasciato un’intervista esclusiva a SalernoSport24.

Aldo Russo in esclusiva: “Ci aspetta una B vivace”

Il ricordo ancora vivo dell’ultima stagione, la speranza di ripetersi in un campionato decisamente più competitivo: Aldo Russo svela i segreti della Salerno Basket 2022-2023 in esclusiva per il nostro quotidiano online.

Quattro mesi dopo la partecipazione ai play-off nazionali, sei tornato alla guida di una squadra in parte rinnovata. Con quale spirito hai affrontato la preparazione al campionato?

«Ho la fortuna di allenare una squadra che si è messa da subito a mia completa disposizione: fin dal primo giorno, infatti, non è mai mancata la serenità. La società ha riconfermato il blocco granitico delle ultime stagioni, a cui abbiamo aggiunto un asse play-pivot che corrisponde appieno alle nostre aspettative. Come ho detto alle ragazze, ogni stagione porta con sé equilibri diversi, perché ciascuno viaggia con un bagaglio più ricco».

La Nasce Un Sorriso è ripartita con tre giocatrici del quintetto base della passata stagione (Orchi, De Mitri, Opacic) e ha ampliato la batteria delle lunghe con Dione. Qual è l’eredità che il vecchio gruppo ha consegnato in dote al nuovo e dove potranno migliorare le tue ragazze?

«Ci porteremo dietro l’esperienza più che mai positiva dell’ultimo campionato, a prescindere dalla sconfitta nello spareggio: tutto ciò che abbiamo fatto prima non si può dimenticare. L’assenza di Valerio – che ci auguriamo di riavere presto tra noi – cambia i nostri equilibri, visto il suo QI cestistico. A differenza dell’anno passato, però, il roster è più pesante e abbiamo una play (Carosio, ndr) con ottime capacità di gestione del ritmo».


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All’ufficio stampa del club hai ripetuto più volte che l’apporto delle atlete del vivaio sarà più che mai importante. Cosa farai per renderle partecipi della vita del gruppo, al di là del semplice dato agonistico?

«Alla luce dei risultati delle stagioni precedenti, le giovani saranno fondamentali. Nel roster abbiamo inserito la 16enne Giulia Blasi che, a mio modo di vedere, ha ampi margini di crescita, e una giocatrice del 2008, Mia Naddeo, che sto seguendo da tempo. È ovvio che i loro progressi saranno utili anche al resto del gruppo. Ad ogni modo, entrambe hanno trovato un ambiente che ha apprezzato la loro voglia di imparare».

Sabato 8 ottobre prende il via il campionato. Facciamo le carte alla prossima Serie B femminile.

«Mi aspetto un torneo vivace, nel quale non ci saranno divisioni nette. Mi aspetto molto da Sant’Antimo, che ha puntato su un allenatore esperto come Scotto Di Luzio e su diverse giocatrici di categoria. Ariano Irpino ha affiancato a Moretti le lunghe Albanese e Guilavogui. Dalla rosa delle migliori non si possono escludere neppure Agropoli/Battipaglia e la Nuova Polisportiva Stabia. A conti fatti, è bene non sottovalutare nessuno».

Carmine Marino
Carmine Marino
Nato a Battipaglia nel 1986, dal 2004 si è occupato di cronaca, attualità, cultura e sport per «Il settimanale Unico» e «Il Quotidiano della Basilicata». Telecronista di calcio, basket, calcio a cinque e pallavolo per 105 Tv, Kosmos Tv e Italia2, dal 2016 è speaker di manifestazioni sportive amatoriali di ciclismo e atletica. Attualmente collabora con «Il Quotidiano del Sud - L'altravoce dei ventenni», ventiblog.com e Salerno Sport 24. Insegnante di italiano e storia nelle scuole superiori, ha pubblicato saggi e recensioni su riviste di storia contemporanea.
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