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Udinese-Salernitana: la scintilla non scatta. La salvezza si allontana

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Un pareggio che sa di sconfitta. Udinese-Salernitana termina 1-1 e i granata sprecando una buona chance di accorciare il distacco. SalernoSport24 vi offre l’analisi del match.

Udinese-Salernitana: l’analisi del match

La Salernitana quest’oggi al “Bluenergy Stadium” è arrivata con l’intento di cambiare marcia, come anche dichiarato dal suo tecnico Fabio Liverani nella conferenza di ieri. Ma è solamente un’ illusione visto il buono inizio ma nel proseguo la gara si è incanalata in un vortice già visto e rivisto in questa stagione.

Rispetto alla gara di sette giorni fa contro il Monza, i granata cambiano assetto tattico. Liverani dopo le gare con Inter e Monza dove si è schierato con un 3-4-1-2, quest’oggi al “Bluenergy Stadium”! si è schierato con uno dei suoi moduli più utilizzati in carriera, ma quasi inesistente all’ombra dell’Arechi visto che quasi tutti i tecnici passati per Salerno si sono quasi sempre schierati con una difesa a 3 però, cambiando spesso assetto tattico a partita in corso e quasi mai dall’inizio.

Liverani si è schierato, dunque complice anche alcune assenze (Fazio e Boateng su tutti) con un 4-3-1-2. Manolas e Pellegrino schierati come centrali con Zanoli e Bradaric sulle fasce. Trio inedito a centrocampo con Basic, Maggiore e Coulibaly a supporto di Candreva trequartista con Tchaouna un po’ più basso di Weissman preferito a Dia come settimana scorsa.


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Il primo tempo: vantaggio meritato, ma poi tanta sofferenza

I primi minuti sono incoraggianti per gli uomini di Liverani. Salernitana che riesce a mettere pressione e a mettere in difficoltà gli uomini di Cioffi, soprattutto dando grande pressione alle mezz’ali Payero e Lovric grazie anche al lavoro della mediana granata compatta e ordinata.

Anche a livello di occasioni la Salernitana risponde presente rispetto alle prestazioni horror di Inter e Monza e già all’ottavo va vicina al gol con Tchaouna, palla però di poco alta. Al decimo, però il risultato si sblocca. Il vantaggio dei granata è ad opera proprio di Tchaouna che tramite un appoggio di Maggiore riesce a battere con un destro a giro Okoye. Il risultato dice: Udinese-Salernitana 0-1.

Il pericolo, però è sempre dietro l’angolo. La Salernitana appena va in vantaggio cala con il baricentro e l’Udinese soprattutto sugli esterni fa male. Al minuto 13 Lucca pareggia i conti ma è fuorigioco, ma poi come detto in precedenza i friulani non abbassano il piede dall’acceleratore e la Salernitana accusa il colpo ma non crolla.

Soffre molto, però sugli esterni dove Zanoli e Bradaric non riescono ad arginare le spinte di Kamara e Ebosele. Al 27′ ci prova Lovric, ma la palla va sull’esterno della rete. L’Udinese attacca, ma la Salernitana si difende in maniera ordinata. Al minuto 39 gli uomini di Cioffi collezionano l’ennesima occasione da gol. Ferreira pesca Thauvin che di tacco regala un cioccolatino a Lovric che però davanti ad Ochoa calcia al lato. Due minuti dopo, invece è Lucca che si è divora il gol del vantaggio ma il tutto non è valido poiché l’attaccante ex Ajax è stato pescato in fuorigioco.

Dopo il gol la Salernitana cala e l’Udinese esce alla lunga..

Ed infatti, al minuto 48 sul tramonto del primo tempo un solissimo Thauvin crossa senza problemi per Kamara che si inserisce tra Manolas e Pellegrino e si inventa un bellissimo gol in rovesciata che pareggia i conti. Salernitana che, dopo il gol del vantaggio è calata d’intensità ed ha abbassato il baricentro regalando il pallino del gioco ai friulani.

Secondo tempo: pochezza tecnica, sprecato l’uomo in più

La seconda frazione di gioco inizia sulla falsa riga della prima. L’Udinese attacca a testa abbassa, mentre la Salernitana si difende a spada tratta. I friulani nei primi minuti del secondo tempo conquistano un calcio di punizione al limite dell’area per via di un fallo di Pellegrino ai danni di Lucca dove il calciatore argentino viene ammonito.

Dalla stessa punizione Thauvin va vicinissimo al gol del vantaggio. Macina gioco l’Udinese che ci riprova due minuti dopo sempre con il francese ex Marsiglia, ma senza successo.

Al minuto 63′ Udinese ancora vicino al gol con Kamara, bravo ad inserirsi in area, ma a due passi da Ochoa spara alto. Due minuti, però la svolta del match, Ebosele si scontra con Pellegrino entrando in ritardo con il centrale granata. Manganiello estrae il secondo giallo per l’esterno granata che lascia in 10 i friulani.

Al 71′ primo tiro della Salernitana nel secondo tempo. Ancora con Tchaouna che colpisce il palo, dopo una buona azione creata insieme ad Antonio Candreva, un lampo nella pochezza di questo secondo tempo della Salernitana che avrebbe dovuto fare un’qualcosina in più, vista anche la superiorità numerica dell’Udinese.

Zanoli, impalpabile nei primi 45 minuti al minuto 80 riesce a sfondare il lato destro dell’Udinese e crea insieme a Gomis un’ottima occasione per passare avanti, con lo stesso numero 11 che serve Basic che prova la conclusione dal limite, ma la palla è deviata in angolo.

Per il resto nulla da segnalare, tranne che al minuto 94 la Salernitana effettua un contropiede stile Simone Verdi di due anni fa proprio contro l’Udinese, ma Candreva la manda alta sulla traversa.

Difatti è l’ultima azione del match. Finisce 1-1 tra Udinese e Salernitana, granata che non riescono a vincere una partita alla portata, sprecata l’ennesima occasione di smuovere la classifica e riaccendere la fiammella salvezza. Sprecato soprattutto anche la superiorità numerica dell’ultima mezz’ora dove i granata non hanno osato, anzi hanno rischiato alcune di volte di capitolare.

Il tabellino del Bluenergy Stadium

Udinese (3-5-2): Okoye; Ferreira, Giannetti, Perez; Ebosele, Lovric, Walace, Payero (22′ st Ehizibue), Kamara (30′ st Zemura); Thauvin, Lucca. A disp: Silvestri, Padelli, Tikvic, Kabasele, Zarraga, Samardzic, Success, Brenner, Davis, Pereyra. All: Cioffi.

Salernitana (4-3-1-2): Ochoa; Zanoli (41′ st Sambia), Manolas (27′ st Pasalidis), Pellegrino, Bradaric; Coulibaly (27′ st Gomis), Maggiore (41′ st Legowski), Basic; Candreva; Tchaouna, Weissman (26′ st Ikwuemesi). A disp: Allocca, Costil, Ferrari, Martegani, Kastanos, Vignato, Dia, Simy. All: Liverani.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo (Carbone/Giallatini. IV: Massimi. Var: Serra. Avar. Irrati)
Reti: : 10′ Tchaouna (S), 48′ Kamara (U)
Angoli: 5-6
Ammoniti: Payero, Giannetti, Walace (U), Pellegrino (S)
Espulsi: Ebosele (U)
Recupero: 4′ , 4′

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Ugo D'Amico
Ugo D'Amico
Classe 1996, giornalista pubblicista dal 2022 e prossimo alla laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Nato praticamente con una palla tra i piedi, ma vista la scarsa qualità il sogno ora è di raccontare le mille emozioni che regala quel magico prato verde. Sono cresciuto seguendo le gesta di: Del Piero, Buffon, Ronaldo, Messi e tanti altri. Appassionato di calcio locale, passione che permette di capire a 360° le innumerevoli sfaccettature che sono presenti in questo fantastico mondo.

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