lunedì 22 04 24
spot_img
HomeFrontpageTchaouna ci prova ma non centra la doppietta, Zanoli in netta difficoltà:...
spot_img

Tchaouna ci prova ma non centra la doppietta, Zanoli in netta difficoltà: le pagelle dei granata

spot_imgspot_img

La Salernitana ottiene un solo punto nella gara contro l’Udinese con i ragazzi di Liverani non sono riusciti a sfruttare la superiorità numerica arrivata a gara in corso, di seguito le pagelle del match.

Udinese-Salernitana, le pagelle

In quel di Udine la Salernitana ricerca punti per poter ricominciare a credere nell’impresa salvezza. La squadra di Liverani si presenta al cospetto dei bianconeri con la prima difesa a quattro della nuova gestione tecnica.


Potrebbe interessarti anche:


Un avvio frizzantino dei granata permette a Tchaouna prima di sfiorare la rete e poi di mettere la propria firma sul match al minuto 9. Dopo il gol del vantaggio la Salernitana si abbassa e lascia il pallino del gioco alla squadra di Cioffi che dimostra di essere ancora in partita.

Dopo una rete, giustamente, annullata per fuorigioco e svariate occasioni sciupate il pari dei friulani arriva al 48′ con una gran rovesciata di Camara. Nel secondo tempo i padroni di casa ricercano insistentemente il vantaggio ma l’espulsione di Ebosele frena gli uomini di Cioffi.

Nonostante la superiorità numerica Liverani manca l’appuntamento con i tre punti. I granata muovono, così, la classifica in attesa dei risultati delle altre squadre invischiate nella lotta salvezza.

I voti dei granata

Ochoa – Al 17′ arriva il primo intervento decisivo che nega il gol del pari a Lucca. Poco impegnato nei 90′ non può nulla sulla rete avversaria. 6.

Zanoli – Rischia tanto sul primo squillo dei bianconeri al minuto 13 ma la sua autorete viene annullata per un offside. Fatica nel duello con Camara e rischia di regalare la doppietta proprio all’esterno bianconero al 61′. Posizionamento da rivedere per l’ex Sampdoria che non riesce a trovare fortuna neanche in fase offensiva. 4,5. Dal 85′ Sambia – s.v.

Manolas – Avvio di gara ordinato per il centrale greco ma la prima sbavatura al centro dell’area costa il gol del pari ai suoi. Cresce nel secondo tempo tenendo botta ai numerosi duelli nel boxe dei granata. Tuttavia, la condizione non al top del greco costringe Liverani al cambio. 6-. Dal 71′ Pasalidis – Solito atteggiamento grintoso e gagliardo per il greco che si fa trovare pronto quando serve. A due minuti dalla fine una sua diagonale evita l’ennesimo brivido ai tifosi presenti a Udine. 6-.

Pellegrino – Regge bene nella prima frazione rendendosi protagonista di alcune chiusure importanti. Divide le colpe sulla rete di Camara con il compagno di reparto e macchia la sua partita con il giallo che arriva al 50′. 6-.

Bradaric – Dopo un primo tempo in cui soffre le incursioni di Ebosele sulla sua fascia di competenza riesce, nei secondi 45′, a prendere le giuste misure. Nessuna sgroppata degna di nota per il croato ma il suo atteggiamento cambia radicalmente dopo l’espulsione di Ebosele. Il buco sulla fascia sinistra permette al terzino di cercare più spesso l’incursione .5,5.

Basic – Un primo tempo incolore per il centrocampista di proprietà della Lazio che riesce a cambiare registro solamente nella seconda frazione. Difatti, risulta prezioso soprattutto in fase di ripartenza e provoca l’espulsione di Ebosele gestendo i tempi giusti. 6.

Coulibaly – Un avvio solido per il maliano che concede poche sbavature agli avversari. I fastidi alla spalla, causati da due scontri di gioco, non rappresentano un grosso problema per il centrocampista che stringe i denti e resta in campo. Nonostante ciò, il Coulibaly della scorsa stagione è ancora un ricordo lontano, un match senza gloria per lui che lascia il campo senza essere riuscito a dare quel qualcosa in più che manca alla Salernitana.5,5. Dal 71′ Gomis – Dimostra di essere entrato negli schemi di Liverani cercando spesso il pallone, il suo esordio nel complesso è positivo. 6-.

Maggiore – Al posto giusto al momento giusto in fase di non possesso, l’ex Spezia riesce a fornire gli equilibri necessari alla mediana di Liverani. Cala dopo i primi 45′ ma sbaglia pochissimo e proponendosi come pedina aggiuntiva in fase difensiva. Al minuto 83 mette una pezza su una palla vagante in area rischiando l’infortunio muscolare. 6. Dal 85′ Legowski – s.v.

Candreva – Ispirato come al solito mette in moto spesso e volentieri i suoi compagni del reparto avanzato. Nel secondo tempo si muove tanto e sfiora l’assist per Tchaouna ma il palo permette all’Udinese di tenere il risultato in equilibrio. Negli ultimi scampoli di match spreca un’enorme occasione da gol nonostante la posizione dubbia. 6.

Tchaouna – Parte forte il talento francese creando la prima grande occasione per i granata al 7′ con un destro dal limite. La rete la trova due giri d’orologio più tardi con un incredibile sinistro a giro. Nel secondo tempo è uno dei pochi capace di creare qualche grattacapo alla retroguardia friulana pescando solo l’esterno della rete al 57′. Solo il palo gli nega la doppietta al 68′. 6,5.

Weissman – Corre, lotta e aiuta i compagni sin dal fischio d’inizio. Schierato al fianco di Tchaouna è capace di ricoprire quasi ogni zona di campo, riuscendo a ripiegare ogni qual volta l’Udinese oltrepassa il centrocampo. Non riesce a trovare il guizzo giusto negli ultimi metri ma la sua prestazione è ampiamente sufficiente nel complesso. 6. Dal 69′ Ikwuemesi – Entra per dare una marcia in più all’attacco della Bersagliera ma non riesce mai ad andare alla conclusione. Permette, però, ai suoi di guadagnare metri in alcuni frangenti ma evidenzia degli importanti limiti tecnici. 5,5.

Liverani – I suoi scendono in campo mostrando un atteggiamento decisamente più propositivo rispetto alle ultime uscite. La rete di Tchaouna fa sperare in un cambio di rotta ma è solamente un’illusione per i supporter granata. Difatti, la Salernitana, dopo il vantaggio, lascia tanto campo all’Udinese che trova il pari sul finale della prima frazione. Neanche la superiorità numerica riesce a smuovere la Bersagliera colpevole di aver osato troppo poco anche quando l’andazzo del match chiamava a fare qualcosa in più. 5.

spot_img
spot_img
spot_img

Notizie popolari