domenica 31 07 22
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Barone-Inzaghi, il simpatico siparietto a sedici anni dallo storico gol

Nel corso del triangolare di ieri sera, Simone Barone e Filippo Inzaghi si sono ritrovati. I due sono stati compagni di Nazionale nel 2006 e non sono mancati i riferimenti a quel gol siglato contro la Repubblica Ceca.

Barone-Inzaghi, ecco cos’è accaduto

Ieri è andato in scena il primo Trofeo “Angelo Iervolino” che ha visto coinvolte tre compagini: Salernitana, Reggina e Adana Demispor. Ad aggiudicarsi la vittoria finale è stata proprio la formazione turca, favorita dalla differenza reti.

Inoltre, hanno calcato il prato dell’Arechi alcune vecchie conoscenze del calcio italiano, infatti oltre a Vincenzo Montella e Mario Balotelli era presente anche Filippo Inzaghi, neo allenatore della Reggina.

L’ex leggenda del Milan ha da poco preso in mano le redini del club calabrese e ha avuto l’occasione di ritrovare Simone Barone, ex compagno di Nazionale e attuale collaboratore tecnico della Salernitana.

Nei minuti precedenti all’inizio delle gare non sono mancati gli scambi di battute tra i due che hanno messo in scena un simpatico siparietto. Difatti, Superpippo ha ‘punzecchiato’ Barone ricordando quel famoso gol messo a segno durante i Mondiali del 2006 e intanto il video dell’accaduto è già virale sui social.

 

Il gol passato alla storia

Lo scherzo del tecnico degli amaranto è un chiaro riferimento a Italia-Repubblica Ceca, partita della fase a gironi dei Mondiali di Germania 2006. In quell’occasione gli Azzurri riuscirono a battere Nedved e compagni con un secco 2-0, però quello che la maggior parte dei tifosi italiani ricordano è la corsa di Simone Barone.

Nei minuti finali della gara è proprio l’ex Palermo che recupera un importante pallone a centrocampo che innesca un fulminante contropiede dell’Italia. Servito da Perrotta, Filippo Inzaghi si ritrova solo davanti a Cech ma accanto a lui c’è proprio Simone Barone che, dopo un lungo scatto potrebbe insaccare il pallone in fondo alla rete.

Tuttavia, Inzaghi in quel momento tenne fede alla sua fama di bomber decidendo di saltare l’estremo difensore avversario anziché servire il compagno meglio posizionato. A distanza di sedici anni l’episodio è ancora ricordato con simpatia sia da tantissimi appassionati che dai due protagonisti.


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