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Serie D girone H, pari per le cilentane, sconfitte Angri e Paganese

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Si è appena conclusa la ventiseiesima giornata del girone H di Serie D. Il Santa Maria torna a far punti in trasferta contro il Gravina mentre la Gelbison è beffata nel finale contro il Matera. Sconfitte per Angri (contro la capolista) e Paganese che perde si lascia sfuggire (definitivamente?) il treno play-off.

Serie D girone H, punto prezioso per il Santa Maria

Il Santa Maria Cilento torna con un buon pari dalla trasferta contro il Gravina, mantenendo viva la possibilità di agganciare il treno play-out, adesso distante quattro lunghezze. Match dai due volti: nel primo tempo i padroni di casa passano meritatamente in vantaggio al 23′ con una gran botta di destro di Da Silva che non lascia scampo a Spina. Sempre l’attaccante dei pugliesis ha altre due occasioni ma non riesce a centrare la porta. Solo al 44′ si affaccia il Santa Maria dalle parti di Schulz: cross velenoso di Nunziante ma Fustar intercetta sfiorando l’autorete. Nella seconda frazione i pugliesi cercano il raddoppio ma sia Da Silva che Stauciuc non trovano lo specchio della porta. Nel finale, in mischia, il Santa Maria trova il pareggio con Brugaletta. Nel finale il solito Da Silva costringe Pappalardo ad una parata in due tempi. Non succede più nulla: pari d’oro per i cilentani che adesso guardano con fiducia alla prossima sfida casalinga contro la Fidelis Andria che sa tanto di ultima spiaggia.


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Gelbison, pari beffa per i ragazzi di mister Erra

Clamorosa beffa nel finale per la Gelbison, raggiunta solamente al 93′ da Prado per il 2-2 contro il Matera. Partono subito forte i ragazzi di mister Erra che si fanno vedere con Sicurella al 7’ e Bubas poco dopo, creando non pochi problemi alla retroguardia biancazzurra. Gli ospiti si affacciano con Infantino, ex di turno, che non crea particolari grattacapi a Milan. Al 25′ grande chance per Kosovan ma Tartaro para. È il preludio al vantaggio rossoblù: prodezza di De Pasquale che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Il Matera, però, pareggia alla prima occasione utile: ci pensa Prado, in mischia, a trovare l’1-1. Nemmeno il tempo di festeggiare che la Gelbison passa nuovamente in vantaggio: Kosovan beffa Tartaro firmando il 2-1 a favore dei cilentani. Gli ospiti reagiscono immediatamente ma la traversa nega il pareggio a Gningue.

La ripresa è solo Matera: tanta sfortuna per gli ospiti che colpiscono un altro legno  con Infantino. Ancora Matera: al 53′ Prado sfiora il pari ma il suo tiro si spegne sull’esterne della rete, poi un miracoloso Milan dice no ancora ad Infantino. Nel finale forcing degli ospiti ed arriva terza traversa per uno sfortunatissimo Matera con Cipolletta. Poi al 93′ il meritato pareggio dei lucani: zampata decisiva di Prado per la sua doppietta personale che fissa il risultato sul 2-2. La Gelbison resta nel limbo della classifica, in una zona relativamente tranquilla in ottica salvezza.

Angri, non basta l’orgoglio! La capolista Altamura non lascia scampo

Match fortemente condizionato dal vento tanto è vero che la prima occasione utile arriva soltanto alla mezz’ora del primo tempo con Dipinto che impensierisce Palladino con un tiro-cross. La capolista continua il forcing ma Kharmoud non inquadra lo specchio della porta. Nella ripresa i padroni di casa hanno una doppia chance: prima Palladino è prodigioso su Lattanzio, poi Saraniti spreca malamente da due passi. I grigiorossi sono in balia dei pugliesi. A nulla servono i cambi di Liquidato perché l’Altamura trova il vantaggio all’89’: cross velenoso dalla trequarti, Di Costanzo interviene in scivolata per uno sventurato autogol. L’Angri si tuffa disperatamente in avanti alla ricerca del pareggio ma subisce il 2-0 al 94′ con Loiodice che trafigge Palladino con uno splendido tiro a giro. Angri al terz’ultimo posto con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione. Prossimo match tra le mura amiche contro il Casarano.

Paganese, addio ai play-off nel girone H della serie D?

Tonfo inaspettato per la Paganese di mister Agovino che si arrende alla Fidelis Andria nello scontro diretto per la zona play-off, adesso distante cinque lunghezze. Padroni di casa arrembanti in avvio di match: al 17′ pericolo per la retroguardia azzurrostellata da un tiro-cross di Giambuzzi con Del Gesso che si rifugia in angolo. Alla prima vera e propria chance i pugliesi vanno in vantaggio: da calcio d’angolo Strambelli imbecca Donida per l’1-0. Al 24′ la Paganese trova subito il pareggio: grande azione corale degli azzurrostellati con Setola che trova Porzio che sigla l’1-1 con un preciso colpo di testa. La Paganese è in fiducia: al 33′ Baietti è miracoloso sul tiro a giro di Langella, poi due minuti dopo ancora Setola pesca Iannone che spara alto sopra la traversa. Nel finale di primo tempo Baietti salva ancora la Fidelis sulla spaccata di Porzio.

In avvio di secondo tempo, errore difensivo della retroguardia azzurrostellata che permette a Giambuzzi di colpire per il 2-1 dei pugliesi. La Paganese non ci sta e sfiora il pari con Mancino al 64′ ma il pallonetto non è preciso. La Fidelis chiude i conti al 67′: i pugliesi approfittano di uno sciagurato errore di Del Gesso con Varsi che appoggia comodamente in rete. Il 3-1 taglia le gambe alle velleità della Paganese: non succede più nulla al “Degli Ulivi”. Prossimo match per la Paganese in casa contro la Palmese.

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Gioacchino Castrogiovanni
Gioacchino Castrogiovanni
Gioacchino Castrogiovanni nasce a Laufenburg (Svizzera) nel '91, laureandosi in Economia Aziendale nel 2016 presso l'Università degli Studi di Catania. Da sempre appassionato di sport con una predilezione verso calcio, NBA, ciclismo, tennis, nel 2016 si avvicina al giornalismo sportivo collaborando con SpazioInter (esperienza conclusa nel marzo 2020). Da febbraio 2022 è entrato a far parte della famiglia di SalernoSport24

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