mercoledì 28 02 24
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Serie D girone H, quattro pareggi per le salernitane impegnate

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Si è appena conclusa la diciannovesima giornata del girone H di Serie D. Quattro pareggi per le salernitane impegnate: chi con rammarico, chi in extremis e chi, invece, continua la striscia positiva

Serie D girone H, pari in extremis per la Paganese

Pareggio prezioso colto nel finale per la Paganese al “Marcello Torre” di Pagani. Prima frazione priva di emozioni: gli azzurrostellati ci provano maggiormente senza mai impensierire Viola, estremo difensore dei pugliesi. Il secondo tempo si apre con un Nardò più propositivo: al 55′ Dambros è pericoloso con un tiro che si infrange sull’esterno della rete. Al 58′ si sblocca il risultato: pasticcio difensivo tra Esposito e Faiello, ne approfitta Ferreira che appoggia facilmente nella porta sguarnita degli azzurrostellati. La timida reazione della Paganese porta al pareggio nel finale: al 93′ Mancino trova il tap-in vincente per l’1-1 che per ciò che si è visto è più che giusto.


Potrebbe interessarti anche:

Serie D girone H, Santa Maria, Angri e Gelbison

Finisce a reti bianche al “Carrano” tra Polisportiva Santa Maria e Barletta. Una gara equilibrata che ha visto gli uomini di Rogazzo fare la partita, i biancorossi si fanno sentire solo nel finale. Un match attesissimo, con le due compagini chiamate a fare punti per la salvezza, ma anche tesissimo, soprattutto sugli spalti del settore ospiti che ha fatto ritardare il fischio iniziale a causa del lancio di fumogeni. Annoverata queste situazioni extra campo il Santa Maria approccia a viso aperto la gara: i primi squilli arrivano da parte di Catalano e Chironi; nel finale l’azione più eclatante arriva da parte di Coulibaly che dal limite dell’area calcia, spedendo però alto. Duplice fischio e tutti negli spogliatoi.

Nella seconda frazione arriva, in concomitanza con i cambi di Rogazzo, che inserisce pedine offensive per conquistare il bottino pieno, il Barletta, che si affaccia nell’area avversaria con Inguscio, blocca in due tempi Spina. Sul finale due colpi di testa velenosissimi dei pugliesi: prima con Camilleri, poi con l’ex Inter Schelotto. Un punto a testa per entrambi: biancorossi ordinati e pericolosi soprattutto nel finale. Santa Maria a tre punti dal dodicesimo posto.

Al “Novi” l’Angri non riesce a trovare i 3 punti, rischiando addirittura una sconfitta immeritata. Il primo quarto d’ora è un dominio dell’Angri: prima Palmieri si fa ipnotizzare da Tartaro, poi Ascione non inquadra lo specchio della porta e, infine, al 15′ Herrera spara a lato da ottima posizione. Al 35′ chance per gli ospiti: Oliveira impegna Palladino che blocca in due tempi. La seconda frazione rispecchia ciò che si è visto nel primo tempo: l’Angri spreca due volte con Longo che non finalizza le ottime imbeccate di Fabiano e Palmieri. Al 75′ doccia gelata: Mokulu servito ottimamente nello spazio trova l’1-0 trafiggendo Palladino. La reazione dei grigiorossi è veemente: Caccavallo, appena entrato, inventa una magia con il mancino e trova immediatamente il meritato 1-1. Finisce così: pari immeritato per l’Angri che avrebbe meritato qualcosa in più.

Secondo pari consecutivo per la Gelbison dopo quello imposto alla capolista Altamura. Dopo una fase di studio la prima occasione è di marca cilentana con De Pace che di testa sfiora la porta. Al 21′ prima sortita offensiva del Casarano: Citro si invola verso la porta della Gelbison ma Milan è attento e para. Poco prima dell’intervallo Sicurella ci prova ma il suo tiro è facilmente respinto dalla difesa pugliese.

Nella ripresa parte forte la Gelbison con Manzo che vede il suo tiro da fuori area terminare alto. Il Casarano si riaffaccia sempre con Citro ma Milan para. Non succede più nulla: uno 0-0 che serve a poco se non per il morale.

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Gioacchino Castrogiovanni
Gioacchino Castrogiovanni
Gioacchino Castrogiovanni nasce a Laufenburg (Svizzera) nel '91, laureandosi in Economia Aziendale nel 2016 presso l'Università degli Studi di Catania. Da sempre appassionato di sport con una predilezione verso calcio, NBA, ciclismo, tennis, nel 2016 si avvicina al giornalismo sportivo collaborando con SpazioInter (esperienza conclusa nel marzo 2020). Da febbraio 2022 è entrato a far parte della famiglia di SalernoSport24
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Gioacchino Castrogiovanni
Gioacchino Castrogiovanni
Gioacchino Castrogiovanni nasce a Laufenburg (Svizzera) nel '91, laureandosi in Economia Aziendale nel 2016 presso l'Università degli Studi di Catania. Da sempre appassionato di sport con una predilezione verso calcio, NBA, ciclismo, tennis, nel 2016 si avvicina al giornalismo sportivo collaborando con SpazioInter (esperienza conclusa nel marzo 2020). Da febbraio 2022 è entrato a far parte della famiglia di SalernoSport24
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