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Titoli, coppe e scudetti: una provincia vincente

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La sconfitta subita dalla Feldi Eboli nella finale della Supercoppa italiana di calcio a 5 ha negato alla provincia di Salerno l’opportunità di ampliare una già ricca collezione di titoli. Ripercorriamo insieme le tappe più importanti di una storia lunga quasi quarant’anni.

Salerno e i suoi titoli, una storia di successo

Il movimento sportivo della nostra provincia non si è distinto solo per i titoli di singoli atleti sulla scena nazionale e internazionale. Sfogliando i libri d’oro, infatti, spiccano i nomi di società che hanno portato in alto il nome di Salerno. Con questo articolo, abbiamo deciso di rivivere con voi una storia densa di passione.

Un’avvertenza a beneficio dei nostri lettori: in questa rassegna, abbiamo preso in esame soltanto i trofei vinti nei campionati seniores.

Gli anni ’90 sono il decennio d’oro del tennistavolo salernitano: merito della Libertas Alfaterna di Nocera Inferiore, campione d’Italia per cinque volte tra il 1993 e il 1998. E l’opulenta Salerno, che soffriva e si emozionava per i colori granata? Il riscatto era alle porte.

Pallamano, scherma e calcio: il capoluogo si riscatta

Molti potrebbero pensare che il capoluogo abbia inaugurato la serie di successi dello sport salernitano. E invece, questa storia parte dall’Agro: era il 9 maggio 1984 quando la Cierre Scafati vinse il suo primo (e unico) campionato di pallamano maschile, superando in gara-3 la Cividin Trieste.

La rivincita del capoluogo iniziò nella primavera del 2004, quando la Pelplast Salerno vinse lo scudetto della pallamano femminile, superando in finale la Pidigi Dossobuono, e la Coppa Italia, battendo la Altecoen Enna.

Irrompe il vento nuovo della PDO

Uscita di scena la Pelplast, il testimone è passato alla PDO Salerno. Dopo l’accoppiata Handball Trophy-Coppa Italia datata 2009, la società del presidente Pisapia è salita sul trono della pallamano tricolore: otto scudetti tra il 2010 e il 2021, altre cinque coppe nazionali e cinque Supercoppe. A questi trionfi bisogna aggiungere anche il titolo italiano di beach handball conquistato nel luglio del 2017.

Una coppa… granata

Dai palazzetti ai campi di calcio: il nome della Salernitana compare nell’albo d’oro della Coppa Italia di Lega Pro, vinta nella stagione 2013-2014. La squadra allenata da Angelo Gregucci sconfisse nella doppia finale il Monza (0-1 in Brianza, 1-1 in casa).

Scherma, una storia salernitana

È storia recente, invece, il trionfo del Club Scherma Salerno nella Coppa Italia di fioretto maschile: risale al 14 settembre 2019 il successo del quartetto Apolito-Autuori-Iandolo-Natella sul CS Pisa. Due anni prima, il circolo schermistico aveva festeggiato il titolo di A2 nella stessa specialità.

Il basket non poteva essere da meno

Un successo anche sotto canestro: la Salerno Basket ’92 – con la denominazione di Nuova Pallacanestro Battipaglia – ha vinto nel 2011 la Coppa Italia di serie B d’Eccellenza.

Lasciamo definitivamente il capoluogo per sbarcare a Scafati, l’indiscussa capitale del basket salernitano per la qualità dei risultati ottenuti nell’ultimo ventennio.

La società di patron Longobardi conquistò il suo primo trofeo nazionale nel marzo 2006, quando l’Eurorida di coach Giorgio Valli conquistò la Coppa Italia di LegaDue spese della Zarotti Imola. Un mese più tardi, i gialloblù avrebbero centrato la prima, storica promozione nella massima serie.

Il club dell’Agro si ripeté a distanza di dieci anni: la squadra allenata dallo Sceriffo dei parquet, Giovanni Perdichizzi, si aggiudicò nel 2016 la sua seconda coppa nazionale, battendo in rimonta la Dinamica Mantova nell’ultimo atto della Final Eight di Rimini.

All’autunno del 2020, infine, risale il trionfo nella Supercoppa italiana di A2: la Givova Scafati, guidata in panchina da Alessandro Finelli, prevalse in finale sulla Unieuro Forlì.

I giorni di gloria del calcio dilettantistico

Prima di parcheggiare la nostra macchina del tempo, torniamo sui campi di provincia.

Il nuovo millennio si è aperto con una doppietta delle squadre salernitane: la Cavese ha conquistato lo scudetto di serie D nel 2002-2003, superando l’Isernia ai calci di rigore. Tre anni più tardi, la Paganese suggellò il ritorno tra i professionisti con il tricolore, battendo per 2-0 la Fortis Spoleto.

Infine, un omaggio a una piazza oramai sparita dai radar del calcio dilettantistico: il Sapri visse il momento più alto della sua storia nella primavera del 2009, alzando al cielo la Coppa Italia di serie D dopo la finale con la Villacidrese.


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Carmine Marino
Carmine Marino
Nato a Battipaglia nel 1986, dal 2004 si è occupato di cronaca, attualità, cultura e sport per «Il settimanale Unico» e «Il Quotidiano della Basilicata». Telecronista di calcio, basket, calcio a cinque e pallavolo per 105 Tv, Kosmos Tv e Italia2, dal 2016 è speaker di manifestazioni sportive amatoriali di ciclismo e atletica. Attualmente collabora con «Il Quotidiano del Sud - L'altravoce dei ventenni», ventiblog.com e Salerno Sport 24. Insegnante di italiano e storia nelle scuole superiori, ha pubblicato saggi e recensioni su riviste di storia contemporanea.
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