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Ochoa raggiungerà Lozano in MLS: dai derby in granata al futuro negli Stati Uniti

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Salutata la Salernitana, il portiere messicano Guillermo “Memo” Ochoa si prepara ad approdare in MLS al San Diego. Lì ritroverà un vecchio compagno della nazionale tricolor, Hirving Lozano, affrontato più volte nei derby tra i granata e il Napoli.

L’ex Salernitana Ochoa vicino alla MLS

Il mercato è alle porte, ma l’addio di Ochoa è già stato annunciato. Il portierone messicano, tramite un messaggio sui propri canali social, ha salutato i tifosi della Salernitana ed è pronto ad una nuova avventura. Ad attenderlo c’è il San Diego, club che farà il suo debuto in MLS (la Serie A statunitense) nella prossima stagione e che verrà inserito nella Western Conference. Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma per la fumata bianca è questione di giorni.


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Per “Memo” sarà quasi un ritorno a casa, poiché la città di San Diego è situata nella bassa California, poco più a nord del confine con il suo Messico. Lì potrebbe ritrovare un vecchio compagno della nazionale messicana, che è stato, però, anche avversario in diverse occasioni in Serie A. Si tratta di Hirving Lozano, che dopo una stagione al PSV condita da 33 presenze totali, 6 gol e 3 assist, è pronto a lasciare l’Europa. “Chucky” verrà annunciato entro pochi giorni dalla squadra americana.

I derby ‘messicani’ in Campania

Sono stati sette, in totale, i giocatori messicani che hanno fatto esperienza nel nostro campionato. Dopo Pineda, meteora al Milan – senza registrare presenze – dopo un Mondiale U20 da rivelazione, è stato il turno di Layun (nel 2009 all’Atalanta), Rafa Marquez (ex Barcellona, che giocò nel Verona dal 2014 al 2016), Salcedo (alla Fiorentina nel 2016-2017) e Moreno (alla Roma nel 2017-2018). Ecco, poi, l’approdo di Lozano al Napoli nel 2019, seguito da quello di Ochoa alla Salernitana nel gennaio del 2023.

Non si era mai verificato un ‘derby’ tra messicani, fino a quel gennaio 2023. Alla sua quarta presenza con il Cavalluccio, Ochoa si trovò a fronteggiare proprio Hirving Lozano nel match valido per la 19ª giornata del campionato 2023-2024.

Un’occasione speciale

Quel sabato, 21 gennaio, una nazione intera era in fermento: collegati dallo stadio “Arechi” c’erano anche i canali televisivi Star+ e ESPN, per regalare ai messicani quel derby speciale che in Italia si giocava alle 18, ma che nella terra del tricolor andava in onda alle 11 del mattino. A Salerno venne inviato anche un giornale messicano per vivere al meglio quel momento particolare.

Il Napoli di Spalletti, che arrivava al match da capolista proponendo anche un bel gioco mentre dominava il campionato, si aggiudicò l’incontro con il risultato di 2-0 (reti di Di Lorenzo e Osimhen).

Nel match di ritorno, valido per la 32ª giornata, a prendersi la scena è senza dubbio il portiere granata. Al “Maradona” il Napoli avrebbe potuto chiudere il discorso scudetto con una vittoria per poi sperare in un passo falso della Lazio contro l’Inter. Tutto era pronto per i festeggiamenti. Festeggiamenti che, però, vennero rinviati di qualche giorno.

Il match si concluse in parità in seguito alle reti di Olivera e Dia. Erano le ore 15 in Italia e, così come all’andata, la partita venne trasmessa in diretta (alle 8 del mattino in Messico).

Ochoa si confermò come certezza tra i pali della porta granata, neutralizzando ben sette conclusioni e risultando decisivo, tenendo la squadra in partita fino alla rete del pari arrivata nei minuti finali.

Stessa sorte… anche in nazionale

Questa estate si disputerà la Copa America e si svolgerà proprio negli Stati Uniti, prossima destinazione dei due giocatori messicani. Sfortunatamente, sia Lozano che Ochoa sono stati esclusi dai convocati del tricolor e non prenderanno parte alla spedizione in terra americana.

All’ex portiere della Salernitana sono stati preferiti (complici i vari infortuni che lo hanno tenuto fermo più volte nel corso della stagione) Malagon, Gonzalez e Rangel. L’obiettivo, però, resta quello di tornare competitivi e giocare il più possibile, in modo da strappare una convocazione ai prossimi mondiali del 2026 che si giocheranno tra Canada, Stati Uniti e… Messico.

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