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Matteo Legittimo: “Nessuno si aspettava un campionato del genere dalla Salernitana”

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A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Matteo Legittimo. L’ex giocatore della Salernitana ha parlato della difficile stagione che vede protagonista i granata, ma anche del suo passato con la maglia del Cavalluccio.

Matteo Legittimo: “Salvezza? Tutto da decidere”

Difensore classe ’89, Matteo Legittimo cresce nel settore giovanile del Lecce. Con la Salernitana gioca nella stagione 2010-2011, dove raccoglie 21 presenze e mette a segno una rete. In quell’annata, non priva di difficoltà a livello societario, la Bersagliera sfiorò la promozione in Serie B.


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Retrocessione impronosticabile a inizio campionato

«Penso che nessuno si aspettasse un campionato del genere da parte della Salernitana. Le ambizioni erano diverse, soprattutto dopo lo scorso anno, dove la salvezza arrivò in anticipo. Non conosco le dinamiche dello spogliatoio, ma qualcosa non è andato nel verso giusto e ora si pagano le conseguenze».

Sull’episodio di D’Aversa

«Purtroppo in Italia si va dietro alle dicerie, si pensa poco alle cose reali. D’Aversa è incappato in un episodio spiacevole, forse dettato dalla rabbia, dalla sconfitta in uno scontro salvezza e non è riuscito a rimanere calmo. Sono cose che non devono succedere, non devono accadere, bisogna sempre dare l’esempio a chi segue da casa».

Sulla lotta salvezza

«Il campionato in bassa classifica è tutto da decifrare. Purtroppo la Salernitana è staccata dalle altre, ma sicuramente sarà una lotta aperta fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Sarà una battaglia tra quelle ultime cinque-sei che vediamo ora in classifica».

Sull’esperienza in granata, con la promozione in B sfumata per poco

«Quell’anno è sempre piacevole ricordarlo, nonostante le difficoltà incontrate. Purtroppo perdemmo la finale con il Verona, ricordo bene. Eravamo favoriti, secondo me, e con una società forte alle spalle avremmo vinto noi. Quell’anno ci ricompattammo tutti e fu una grande stagione».

Sui valori nel calcio

«Purtroppo cambiano i tempi, cambiano le vicissitudini. Stagioni come quelle sono difficili da rivedere, e sarà difficile rivederle anche in futuro. Quei gruppi si creano solo una volta, secondo me. Ora è davvero difficile trovare un gruppo del genere».

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