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Giovani, passione e grinta: questo è Fabio Liverani

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La Salernitana ha esonerato Filippo Inzaghi e, nella stessa giornata, ha messo sotto contratto Fabio Liverani. Il DG Sabatini e il presidente Iervolino hanno sciolto le riserve sul nuovo allenatore.

Fabio Liverani: tra cadetteria e massima serie

La Salernitana divorzia da Inzaghi: fallito il match point contro l’Empoli, la società è ancora una volta in cerca di una scossa. Sciolte le riserve: il prescelto è Fabio Liverani. L’allenatore romano torna a indossare il fischietto dopo più di un anno. L’ex Lecce in carriera ha sempre oscillato tra la Serie B e la Serie A, dove con 60 panchine (di cui 12 vittorie, 15 pareggi e 33 sconfitte) ha guidato Lecce e Parma.

La sua ultima esperienza risale all’avventura sulla panchina del Cagliari nella stagione di Serie B 2022-2023, con un triste epilogo per il trainer laziale: 20 partite, 6 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte il ruolino di marcia.

Prima di tornare in cadetteria, Liverani era reduce dall’esperienza in massima serie col Parma: alla guida degli emiliani di Gervinho, nel 2020, i 20 punti in 18 partite fruttarono al tecnico l’esonero all’inizio del mercato invernale.

Come citato, quella di Parma non è la sua unica esperienza in Serie A: alla guida del Lecce, che lui stesso ha portato alla promozione dalla Serie B nella stagione 2018-2019, l’ex Ternana ha fatto vedere ottime cose: un gioco offensivo e dinamico gli permisero di ottenere vittorie, tra le altre, come quella per 4-0 ai danni del Torino nella stagione 2019-2020. In quell’occasione, 35 punti in 38 partite non bastarono ai salentini per ottenere la salvezza.

Il passato da traghettatore

Solo per due volte nella sua carriera di allenatore, Liverani è subentrato a stagione in corso: si parla dei suoi esordi, alla guida del Leyton Orient in Ligue One, e della Ternana in Serie B. L’avventura al di là delle Alpi non fu felice: solo 30 i punti in tutto il campionato.

Alla Ternana, invece, Liverani ottenne un buon bottino: otto vittorie, due pareggi e tre sconfitte in 13 partite resero gli umbri una squadra ostica e capace di affrontare a viso aperto anche le big del campionato.

Fabio Liverani, linea verde: l’attenzione ai giovani

L’ex Parma ha sempre dimostrato particolare sensibilità verso i calciatori più giovani di cui disponeva in rosa. Artefice di diversi debutti, anche in massima serie, l’allenatore ha fatto esordire, tra gli altri, giocatori del calibro di Ilario Monterisi (attualmente protagonista al Frosinone), Stefano Sturaro e Šime Vrsaljko.

Un’arma in più a favore dei granata, che in rosa dispongono di diversi giovani alla ricerca del salto di qualità, come Lorenzo Pirola e Loum Tchaouna.

Come cambia la Salernitana

Dichiaratamente ispirato a Roberto Mancini e Delio Rossi, le squadre di Liverani hanno sempre cercato di fare un gol in più degli avversari, piuttosto che subirne uno in meno. Fautore della difesa a 4, Liverani in carriera ha difficilmente adottato l’attuale schieramento tattico della Salernitana. Le squadre del coach laziale fanno dei terzini un ruolo fondamentale, con licenza di offendere in fase di possesso e obbligo di ripiego in fase di non possesso: 4-3-1-2 e 4-3-3 sono i moduli a cui più ha fatto affidamento.

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Giovani, passione e grinta: questo è Fabio Liverani

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La Salernitana ha esonerato Filippo Inzaghi e, nella stessa giornata, ha messo sotto contratto Fabio Liverani. Il DG Sabatini e il presidente Iervolino hanno sciolto le riserve sul nuovo allenatore.

Fabio Liverani: tra cadetteria e massima serie

La Salernitana divorzia da Inzaghi: fallito il match point contro l’Empoli, la società è ancora una volta in cerca di una scossa. Sciolte le riserve: il prescelto è Fabio Liverani. L’allenatore romano torna a indossare il fischietto dopo più di un anno. L’ex Lecce in carriera ha sempre oscillato tra la Serie B e la Serie A, dove con 60 panchine (di cui 12 vittorie, 15 pareggi e 33 sconfitte) ha guidato Lecce e Parma.

La sua ultima esperienza risale all’avventura sulla panchina del Cagliari nella stagione di Serie B 2022-2023, con un triste epilogo per il trainer laziale: 20 partite, 6 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte il ruolino di marcia.

Prima di tornare in cadetteria, Liverani era reduce dall’esperienza in massima serie col Parma: alla guida degli emiliani di Gervinho, nel 2020, i 20 punti in 18 partite fruttarono al tecnico l’esonero all’inizio del mercato invernale.

Come citato, quella di Parma non è la sua unica esperienza in Serie A: alla guida del Lecce, che lui stesso ha portato alla promozione dalla Serie B nella stagione 2018-2019, l’ex Ternana ha fatto vedere ottime cose: un gioco offensivo e dinamico gli permisero di ottenere vittorie, tra le altre, come quella per 4-0 ai danni del Torino nella stagione 2019-2020. In quell’occasione, 35 punti in 38 partite non bastarono ai salentini per ottenere la salvezza.

Il passato da traghettatore

Solo per due volte nella sua carriera di allenatore, Liverani è subentrato a stagione in corso: si parla dei suoi esordi, alla guida del Leyton Orient in Ligue One, e della Ternana in Serie B. L’avventura al di là delle Alpi non fu felice: solo 30 i punti in tutto il campionato.

Alla Ternana, invece, Liverani ottenne un buon bottino: otto vittorie, due pareggi e tre sconfitte in 13 partite resero gli umbri una squadra ostica e capace di affrontare a viso aperto anche le big del campionato.

Fabio Liverani, linea verde: l’attenzione ai giovani

L’ex Parma ha sempre dimostrato particolare sensibilità verso i calciatori più giovani di cui disponeva in rosa. Artefice di diversi debutti, anche in massima serie, l’allenatore ha fatto esordire, tra gli altri, giocatori del calibro di Ilario Monterisi (attualmente protagonista al Frosinone), Stefano Sturaro e Šime Vrsaljko.

Un’arma in più a favore dei granata, che in rosa dispongono di diversi giovani alla ricerca del salto di qualità, come Lorenzo Pirola e Loum Tchaouna.

Come cambia la Salernitana

Dichiaratamente ispirato a Roberto Mancini e Delio Rossi, le squadre di Liverani hanno sempre cercato di fare un gol in più degli avversari, piuttosto che subirne uno in meno. Fautore della difesa a 4, Liverani in carriera ha difficilmente adottato l’attuale schieramento tattico della Salernitana. Le squadre del coach laziale fanno dei terzini un ruolo fondamentale, con licenza di offendere in fase di possesso e obbligo di ripiego in fase di non possesso: 4-3-1-2 e 4-3-3 sono i moduli a cui più ha fatto affidamento.

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Fabio Liverani: tra cadetteria e massima serie

La Salernitana divorzia da Inzaghi: fallito il match point contro l’Empoli, la società è ancora una volta in cerca di una scossa. Sciolte le riserve: il prescelto è Fabio Liverani. L’allenatore romano torna a indossare il fischietto dopo più di un anno. L’ex Lecce in carriera ha sempre oscillato tra la Serie B e la Serie A, dove con 60 panchine (di cui 12 vittorie, 15 pareggi e 33 sconfitte) ha guidato Lecce e Parma.

La sua ultima esperienza risale all’avventura sulla panchina del Cagliari nella stagione di Serie B 2022-2023, con un triste epilogo per il trainer laziale: 20 partite, 6 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte il ruolino di marcia.

Prima di tornare in cadetteria, Liverani era reduce dall’esperienza in massima serie col Parma: alla guida degli emiliani di Gervinho, nel 2020, i 20 punti in 18 partite fruttarono al tecnico l’esonero all’inizio del mercato invernale.

Come citato, quella di Parma non è la sua unica esperienza in Serie A: alla guida del Lecce, che lui stesso ha portato alla promozione dalla Serie B nella stagione 2018-2019, l’ex Ternana ha fatto vedere ottime cose: un gioco offensivo e dinamico gli permisero di ottenere vittorie, tra le altre, come quella per 4-0 ai danni del Torino nella stagione 2019-2020. In quell’occasione, 35 punti in 38 partite non bastarono ai salentini per ottenere la salvezza.

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Solo per due volte nella sua carriera di allenatore, Liverani è subentrato a stagione in corso: si parla dei suoi esordi, alla guida del Leyton Orient in Ligue One, e della Ternana in Serie B. L’avventura al di là delle Alpi non fu felice: solo 30 i punti in tutto il campionato.

Alla Ternana, invece, Liverani ottenne un buon bottino: otto vittorie, due pareggi e tre sconfitte in 13 partite resero gli umbri una squadra ostica e capace di affrontare a viso aperto anche le big del campionato.

Fabio Liverani, linea verde: l’attenzione ai giovani

L’ex Parma ha sempre dimostrato particolare sensibilità verso i calciatori più giovani di cui disponeva in rosa. Artefice di diversi debutti, anche in massima serie, l’allenatore ha fatto esordire, tra gli altri, giocatori del calibro di Ilario Monterisi (attualmente protagonista al Frosinone), Stefano Sturaro e Šime Vrsaljko.

Un’arma in più a favore dei granata, che in rosa dispongono di diversi giovani alla ricerca del salto di qualità, come Lorenzo Pirola e Loum Tchaouna.

Come cambia la Salernitana

Dichiaratamente ispirato a Roberto Mancini e Delio Rossi, le squadre di Liverani hanno sempre cercato di fare un gol in più degli avversari, piuttosto che subirne uno in meno. Fautore della difesa a 4, Liverani in carriera ha difficilmente adottato l’attuale schieramento tattico della Salernitana. Le squadre del coach laziale fanno dei terzini un ruolo fondamentale, con licenza di offendere in fase di possesso e obbligo di ripiego in fase di non possesso: 4-3-1-2 e 4-3-3 sono i moduli a cui più ha fatto affidamento.

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