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Salernitana-Cosenza, l’arbitro Volpi fa un po’ di confusione

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Una partita molto fisica quella tra Salernitana e Cosenza, match diretto dal signor Manuel Volpi della sezione di Arezzo. Calabresi che concludono la gara in dieci, complice l’espulsione ad inizio ripresa del centrocampista Petrucci.

Salernitana-Cosenza, due errori per la terna nel primo tempo

Una partita abbastanza carica di nervosismo, quella tra Salernitana e Cosenza, dove entrambe le squadre sono alla ricerca di punti importanti per i diversi obbiettivi di classifica. Una direzione non del tutto perfetta, quella del signor Volpi della sezione di Arezzo e dei suoi collaboratori.

Partita che parte con un ritmo abbastanza basso, dove entrambe le squadre sono intente a studiarsi.

Al 20′ brivido per la difesa della Salernitana, Cosenza che si rende pericoloso in area granata: ma l’azione è viziata da una svista dell’assistente, prima che Sciaudone crossa in area il pallone oltrepassa la linea di gioco, di conseguenza il gioco sarebbe dovuto ripartire con una rimessa laterale per la formazione di casa.

Primo giallo della gara al 22′ per il centrocampista silano, Gerbo, per una vistosa trattenuta ai danni di Jaroszynski.

Allo scoccare del 30′ secondo giallo per la formazione ospite, stavolta per Petrucci, che entra in modo pericoloso sull’attaccante granata Djuric.

Al 35′ è l’arbitro Volpi ad essere protagonista. Il capitano granata Di Tacchio, in ripartenza perde palla “ostacolato” dal direttore di gara, Cosenza che né approfitta recuperando palla e solo grazie ad un provvidenziale intervento del portiere granata, Belec, non trova la rete del vantaggio. L’arbitro in confusione in un primo momento sembra voler fermare il gioco poi lascia proseguire. Proteste giuste da parte dei calciatori granata.

Poteva esserci il secondo giallo per il rossoblù Gerbo

Al 47′ secondo giallo per il centrocampista del Cosenza, Petrucci. Ingenuità da parte del calciatore che colpisce saltando, l’avversario, con il gomito alto; calabresi costretti a giocare per quasi tutta la ripresa a dieci uomini.

50′ minuto: Kiyine strattona il portiere rossoblù Falcone, che aveva appena effettuato la presa in area. Sanzione giusta nei riguardi dell’ex Chievo.

Al 68′, episodio che fa discutere, il centrocampista rossoblù Gerbo, tocca volontariamente con la mano e ferma chiaramente l’azione. L’arbitro chiama il fallo, ma non estrae il cartellino, che in questo caso avrebbe comportato la seconda espulsione per la squadra ospite.

Un po’ di confusione anche nel finale di gara, dove la terna si rende protagonista di qualche decisione che lascia i suoi dubbi.

All’87’, terzo giallo della gara, per la formazione ospite. Stavolta a finire sul taccuino del direttore di gara è, l’ex Lazio, Crecco.


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