domenica 03 03 24
spot_img
HomeSalernitanaSalernitana, Castori: “Una grande vittoria per lanciare lo sprint promozione”
spot_img

Salernitana, Castori: “Una grande vittoria per lanciare lo sprint promozione”

spot_imgspot_img

La conferenza stampa di Fabrizio Castori, allenatore della Salernitana, al termine del match contro il Brescia.

Le parole di Castori dopo Salernitana-Brescia

Le dichiarazioni di mister Castori, al termine di Salernitana-Brescia, gara valevole per la 30ª giornata di Serie B, vinta per 1-0 dai granata.

La Salernitana ha dominato la partita ed ha vinto, una delle migliori della stagione.

«Abbiamo giocato molto bene, una delle migliori del campionato. Manca poco alla fine del campionato e questa partita mi fa stare sereno, abbiamo dimostrato di essere in gran forma. Forse stasera è già iniziato il nostro sprint finale».

Come si aspetta la Salernitana nelle ultime partite, in cui giocherà molte gare in casa?

«Le trasferte sono viaggi ed è comunque un dispendio di energie, quindi anche se il fattore campo conta meno è comunque un vantaggio giocare di più in casa. Siamo in forma sia fisicamente che mentalmente. La squadra è cresciuta sotto ogni punto di vista. Ci proponiamo a questo sprint finale e ci giocheremo le nostre chance».

La squadra sembra mentalmente molto ferrata, parlate di Serie A?

«La squadra è convinta di avere un’opportunità importante, si vede da come si allenano. Il risultato finale è frutto dell’allenamento e di come ci poniamo in partita. Quello che conta è la crescita che abbiamo ottenuto settimana dopo settimana che ci ha poi portato ad essere qui a giocarci le nostre possibilità».

La Salernitana ha pressato a tutto campo oggi. Le mosse Anderson e Gondo fondamentali.

«La mossa Anderson l’avevo in mente. Il Brescia è una squadra che va aggredita alta, abbiamo lasciato il 3 contro 3 in difesa. Gondo è in grande condizione, ha gamba e da ritmo alla squadra, per noi è un calciatore importante».

La Salernitana ha diversi diffidati

«Ogni volta dobbiamo andare in campo e dare tutto. Quando qualcuno è diffidato deve sempre giocare al massimo, non dobbiamo farci questi problemi. Se qualcuno sarà squalificato giocherà un altro».

Affronterete il Lecce subito dopo la sosta, può essere un problema?

«La sosta c’è per tutti. Cercheremo di fare un programma adeguato. Serve per recuperare energie fisiche e nervose, siamo sotto stress da un po’. Avremo subito uno scontro diretto in cui ci giocheremo una parte importante del campionato».

Cicerelli da seconda punta può essere una soluzione?

«Serviva un giocatore veloce vicino a Djuric, qualcuno con gamba. Anderson e Tutino avevano già dato tutto. Cicerelli si è reso utile alla causa, così come Schiavone e Kupisz».

La società l’ha contattata per il rinnovo del contratto?

«No, abbiamo altri pensieri per la testa. Ci giochiamo un obiettivo importante, ora siamo in ballo per la promozione».

Le fa piacere sentir parlare di Castorismo?

«La “castorizzazione” nacque a Lanciano tanti anni fa (NDR, ride). Penso che un allenatore debba dare la propria impronta. Bisogna avere una filosofia, una mentalità, una certa metodologia ed io seguo la mia da sempre. Non vado dietro alle mode, voglio giocare il mio calcio. Per me è un complimento se dicono questo perché significa che lascio il segno nelle squadre che alleno».

Ci sono analogie con il Carpi con cui hai ottenuto la promozione?

«Sono squadre diverse. Tuttavia il marchio di fabbrica è identico e preciso. Le caratteristiche delle squadre e della piazza sono molto differenti. Sicuramente la mentalità è simile».


Potrebbe interessarti anche:

spot_img
spot_img
spot_img
Gennaro Caso
Gennaro Caso
Studente universitario di economia, classe 2000 e nativo di Nocera Inferiore, approccia al mondo del giornalismo nell'estate del 2020, con Salerno Sport 24. Da sempre segue con attenzione e imparzialità il mondo del calcio internazionale e regionale. Nell'adolescenza si avvicina al futsal, ma soprattutto al tennis. La passione per i numeri e le statistiche a sottolineare che lo sport e la matematica possono andare a braccetto!
spot_img
- Advertisment -spot_imgspot_img

Notizie popolari

spot_img

Salernitana, Castori: “Una grande vittoria per lanciare lo sprint promozione”

spot_imgspot_img

La conferenza stampa di Fabrizio Castori, allenatore della Salernitana, al termine del match contro il Brescia.

Le parole di Castori dopo Salernitana-Brescia

Le dichiarazioni di mister Castori, al termine di Salernitana-Brescia, gara valevole per la 30ª giornata di Serie B, vinta per 1-0 dai granata.

La Salernitana ha dominato la partita ed ha vinto, una delle migliori della stagione.

«Abbiamo giocato molto bene, una delle migliori del campionato. Manca poco alla fine del campionato e questa partita mi fa stare sereno, abbiamo dimostrato di essere in gran forma. Forse stasera è già iniziato il nostro sprint finale».

Come si aspetta la Salernitana nelle ultime partite, in cui giocherà molte gare in casa?

«Le trasferte sono viaggi ed è comunque un dispendio di energie, quindi anche se il fattore campo conta meno è comunque un vantaggio giocare di più in casa. Siamo in forma sia fisicamente che mentalmente. La squadra è cresciuta sotto ogni punto di vista. Ci proponiamo a questo sprint finale e ci giocheremo le nostre chance».

La squadra sembra mentalmente molto ferrata, parlate di Serie A?

«La squadra è convinta di avere un’opportunità importante, si vede da come si allenano. Il risultato finale è frutto dell’allenamento e di come ci poniamo in partita. Quello che conta è la crescita che abbiamo ottenuto settimana dopo settimana che ci ha poi portato ad essere qui a giocarci le nostre possibilità».

La Salernitana ha pressato a tutto campo oggi. Le mosse Anderson e Gondo fondamentali.

«La mossa Anderson l’avevo in mente. Il Brescia è una squadra che va aggredita alta, abbiamo lasciato il 3 contro 3 in difesa. Gondo è in grande condizione, ha gamba e da ritmo alla squadra, per noi è un calciatore importante».

La Salernitana ha diversi diffidati

«Ogni volta dobbiamo andare in campo e dare tutto. Quando qualcuno è diffidato deve sempre giocare al massimo, non dobbiamo farci questi problemi. Se qualcuno sarà squalificato giocherà un altro».

Affronterete il Lecce subito dopo la sosta, può essere un problema?

«La sosta c’è per tutti. Cercheremo di fare un programma adeguato. Serve per recuperare energie fisiche e nervose, siamo sotto stress da un po’. Avremo subito uno scontro diretto in cui ci giocheremo una parte importante del campionato».

Cicerelli da seconda punta può essere una soluzione?

«Serviva un giocatore veloce vicino a Djuric, qualcuno con gamba. Anderson e Tutino avevano già dato tutto. Cicerelli si è reso utile alla causa, così come Schiavone e Kupisz».

La società l’ha contattata per il rinnovo del contratto?

«No, abbiamo altri pensieri per la testa. Ci giochiamo un obiettivo importante, ora siamo in ballo per la promozione».

Le fa piacere sentir parlare di Castorismo?

«La “castorizzazione” nacque a Lanciano tanti anni fa (NDR, ride). Penso che un allenatore debba dare la propria impronta. Bisogna avere una filosofia, una mentalità, una certa metodologia ed io seguo la mia da sempre. Non vado dietro alle mode, voglio giocare il mio calcio. Per me è un complimento se dicono questo perché significa che lascio il segno nelle squadre che alleno».

Ci sono analogie con il Carpi con cui hai ottenuto la promozione?

«Sono squadre diverse. Tuttavia il marchio di fabbrica è identico e preciso. Le caratteristiche delle squadre e della piazza sono molto differenti. Sicuramente la mentalità è simile».


Potrebbe interessarti anche:

spot_img
Gennaro Caso
Gennaro Caso
Studente universitario di economia, classe 2000 e nativo di Nocera Inferiore, approccia al mondo del giornalismo nell'estate del 2020, con Salerno Sport 24. Da sempre segue con attenzione e imparzialità il mondo del calcio internazionale e regionale. Nell'adolescenza si avvicina al futsal, ma soprattutto al tennis. La passione per i numeri e le statistiche a sottolineare che lo sport e la matematica possono andare a braccetto!
- Advertisment -spot_imgspot_img

Notizie popolari

Salernitana, Castori: “Una grande vittoria per lanciare lo sprint promozione”

spot_img

La conferenza stampa di Fabrizio Castori, allenatore della Salernitana, al termine del match contro il Brescia.

Le parole di Castori dopo Salernitana-Brescia

Le dichiarazioni di mister Castori, al termine di Salernitana-Brescia, gara valevole per la 30ª giornata di Serie B, vinta per 1-0 dai granata.

La Salernitana ha dominato la partita ed ha vinto, una delle migliori della stagione.

«Abbiamo giocato molto bene, una delle migliori del campionato. Manca poco alla fine del campionato e questa partita mi fa stare sereno, abbiamo dimostrato di essere in gran forma. Forse stasera è già iniziato il nostro sprint finale».

Come si aspetta la Salernitana nelle ultime partite, in cui giocherà molte gare in casa?

«Le trasferte sono viaggi ed è comunque un dispendio di energie, quindi anche se il fattore campo conta meno è comunque un vantaggio giocare di più in casa. Siamo in forma sia fisicamente che mentalmente. La squadra è cresciuta sotto ogni punto di vista. Ci proponiamo a questo sprint finale e ci giocheremo le nostre chance».

La squadra sembra mentalmente molto ferrata, parlate di Serie A?

«La squadra è convinta di avere un’opportunità importante, si vede da come si allenano. Il risultato finale è frutto dell’allenamento e di come ci poniamo in partita. Quello che conta è la crescita che abbiamo ottenuto settimana dopo settimana che ci ha poi portato ad essere qui a giocarci le nostre possibilità».

La Salernitana ha pressato a tutto campo oggi. Le mosse Anderson e Gondo fondamentali.

«La mossa Anderson l’avevo in mente. Il Brescia è una squadra che va aggredita alta, abbiamo lasciato il 3 contro 3 in difesa. Gondo è in grande condizione, ha gamba e da ritmo alla squadra, per noi è un calciatore importante».

La Salernitana ha diversi diffidati

«Ogni volta dobbiamo andare in campo e dare tutto. Quando qualcuno è diffidato deve sempre giocare al massimo, non dobbiamo farci questi problemi. Se qualcuno sarà squalificato giocherà un altro».

Affronterete il Lecce subito dopo la sosta, può essere un problema?

«La sosta c’è per tutti. Cercheremo di fare un programma adeguato. Serve per recuperare energie fisiche e nervose, siamo sotto stress da un po’. Avremo subito uno scontro diretto in cui ci giocheremo una parte importante del campionato».

Cicerelli da seconda punta può essere una soluzione?

«Serviva un giocatore veloce vicino a Djuric, qualcuno con gamba. Anderson e Tutino avevano già dato tutto. Cicerelli si è reso utile alla causa, così come Schiavone e Kupisz».

La società l’ha contattata per il rinnovo del contratto?

«No, abbiamo altri pensieri per la testa. Ci giochiamo un obiettivo importante, ora siamo in ballo per la promozione».

Le fa piacere sentir parlare di Castorismo?

«La “castorizzazione” nacque a Lanciano tanti anni fa (NDR, ride). Penso che un allenatore debba dare la propria impronta. Bisogna avere una filosofia, una mentalità, una certa metodologia ed io seguo la mia da sempre. Non vado dietro alle mode, voglio giocare il mio calcio. Per me è un complimento se dicono questo perché significa che lascio il segno nelle squadre che alleno».

Ci sono analogie con il Carpi con cui hai ottenuto la promozione?

«Sono squadre diverse. Tuttavia il marchio di fabbrica è identico e preciso. Le caratteristiche delle squadre e della piazza sono molto differenti. Sicuramente la mentalità è simile».


Potrebbe interessarti anche:

Gennaro Caso
Gennaro Caso
Studente universitario di economia, classe 2000 e nativo di Nocera Inferiore, approccia al mondo del giornalismo nell'estate del 2020, con Salerno Sport 24. Da sempre segue con attenzione e imparzialità il mondo del calcio internazionale e regionale. Nell'adolescenza si avvicina al futsal, ma soprattutto al tennis. La passione per i numeri e le statistiche a sottolineare che lo sport e la matematica possono andare a braccetto!
spot_img

Notizie popolari