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Salernitana-Bologna: Gyomber tra i migliori, delude Kastanos

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Le pagelle della Salernitana al termine della gara con il Bologna terminata sul risultato di 2-2.

Salernitana-Bologna: match combattuto all’Arechi

Partita combattuta allo stadio Arechi. Si sono sfidate le squadre di Paulo Sousa e di Thiago ed il match è terminato sul di 2-2.

Partenza sprint dei granata che passano in vantaggio al settimo minuto con Pirola al suo primo gol in Serie A, assist di Candreva da calcio d’angolo per il numero 98 granata, dopo due minuti, però la Salernitana avrebbe potuto raddoppiare con Mazzocchi ma il numero 30 spreca una grandissima chance. Come si sa il calcio è assurdo, vige senza dubbio la legge del gol sbagliato, gol subito. Lo stesso Mazzocchi si fa sopraffare da Kyriakopoulos che serve Ferguson che di testa batte Memo Ochoa per il parziale 1-1.

Il secondo tempo inizia con il Bologna che tenta di passare in vantaggio, ma al minuto 64 su azione da calcio d’angolo Boulaye Dia si avventa come un rapace e batte Skorupski per il vantaggio granata. Granata avanti solamente nove dove Lykogiannis di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo porta il risultato sul 2-2. Non succede più nulla fino alla fine dove i granata seppur con qualche rimpianto conquistano un ottimo punto in chiave salvezza.


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Salernitana-Bologna: le pagelle dei granata

Ochoa: Gara senza particolari interventi per “Memo” che, però fa notare una sua insicurezza nelle uscite alte. Entrambe di testa le due reti dall’estremo difensore messicano. 6.
Bradaric: Prestazione senza lode e senza infamia per il numero 3 granata. Si propone determinate volte sull’out di sinistra senza però essere servito a dovere. 6.
Daniliuc: Buona prova del numero cinque granata che come Pirola però non è perfetto nelle marcature in occasione del 2-2 felsineo. 6.
Gyomber: Salva il risultato su Moro, intervento miracoloso. Il migliore del pacchetto arretrato dei granata, mantiene fin che può lì con numeri interventi decisivi. 6.5 dal 87′ Fazio SV
Pirola: Primo gol in Serie A per il centrale 2002. Non esente da colpe però sul secondo gol del Bologna. 6.
Mazzocchi: Sprecone al 11′ su un assist magico di Dia. Sul suo lato parte l’azione del 1-1 di Ferguson, esce per un infortunio alla spalla nel secondo tempo dove sta disputando un buon spezzone di gara. 6. Dal 68′ Sambia: Buttato nella mischia per sostituire Mazzocchi, si fa notare per un poderoso anticipo su Lykogiannis che fa partire un contropiede pericoloso per i granata. 6.
Coulibaly: Buoni primi 45 minuti per il numero 18 granata, dai suoi piedi sono partite molte azioni pericolose. Continua la prova poderosa nei secondi 45 minuti di gioco dove fa tanta legna a centrocampo, cala dal 70′ perdendo numerosi palloni sanguinosi a centrocampo. 5.5
Bohinen: Gara incolore del numero 8 granata, totalmente assente tranne per alcuni sprazzi, lui non incide e la Salernitana accusa il colpo. 5.5. Dal 55′ Vilhena: Chiamato per sostituire il norvegese non in perfetta giornata. Non ricambia la fiducia datagli da Sousa, molto opaco in alcune fasi di gara. 5.5
Kastanos: Il cipriota non incide sulla gara in alcun modo, totalmente assente nei primi 45 minuti di gioco. Nei successivi 10 minuti del secondo tempo continua la sua serata negativa, il che costringe Sousa a sostituirlo. 5. Dal 55′ Piatek: Continua il momento no per il polacco che è da lodare per impegno ed abnegazione ma non riesce mai ad essere pericoloso sotto porta. 5.5
Candreva: Il numero 87 insieme a Dia predica nel deserto, ottimi 20 minuti poi scompare in fase offensiva, generoso in fase difensiva. 6.Dal 87′ Botheim: SV
Dia: Gara di sacrificio per il senegalese, lasciato però troppo nella prima frazione di gioco. Da urlo l’assist per Mazzocchi. Nel secondo tempo su azione da calcio d’angolo come un rapace realizza la rete del 2-1 che fa impazzire l’Arechi ed arriva a quota 10 reti in campionato. 7.

Paulo Sousa: il lusitano conferma lo stesso 11 di Milano, seppur tradito dalle prove opache di Kastanos e  Bohinen porta avanti la sua filosofia di gioco. Cerca di cambiare nella ripresa con le sostituzioni ma senza successo. 6.

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Ugo D'Amico
Ugo D'Amico
Classe 1996, giornalista pubblicista dal 2022 e prossimo alla laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Nato praticamente con una palla tra i piedi, ma vista la scarsa qualità il sogno ora è di raccontare le mille emozioni che regala quel magico prato verde. Sono cresciuto seguendo le gesta di: Del Piero, Buffon, Ronaldo, Messi e tanti altri. Appassionato di calcio locale, passione che permette di capire a 360° le innumerevoli sfaccettature che sono presenti in questo fantastico mondo.

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