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Paulo Sousa: “Atteggiamento sbagliato. Non dimentichiamo quanto fatto in questi mesi”

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La partita tra Cremonese e Salernitana si è conclusa e ai microfoni di DAZN si è presentato l’allenatore granata Paulo Sousa. Ecco le parole del tecnico portoghese.

Paulo Sousa: “Lavoriamo su rosa competitiva”

La Salernitana chiude la sua stagione 2022-2023 con una sconfitta rimediata in casa della Cremonese. Allo “Zini” di Cremona termina 2-0 per i padroni di casa, vittoriosi grazie alle marcature di Buonaiuto, su rigore, e di Tsadjout, con una gran conclusione di sinistro a giro. Ecco le parole dell’allenatore granata, Paulo Sousa.


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«Abbiamo sbagliato l’atteggiamento. Era una partita in cui sembrava potesse essere facile arrivare verso la porta avversaria e fare gol, ma l’atteggiamento non è stato dei migliori. Nel secondo tempo abbiamo cercato di cambiare qualcosa, soprattutto avendo più uomini a centrocampo. Abbiamo cambiato struttura, abbiamo cercato di spingere. Abbiamo fatto un gol, ma in fuorigioco; abbiamo guadagnato un rigore, poi non concesso. Siamo stati molto lontani da quello che siamo. Comunque non possiamo cancellare quanto di buono fatto in questi ultimi mesi. L’ho detto ai ragazzi, sono davvero molto orgoglioso di loro, sono orgoglioso di essere il loro leader, il loro allenatore. Da quando siamo arrivati, credo che siamo la terza squadra ad aver concretizzato di più le occasioni, insieme al Milan. È un qualcosa che mi rende molto felice perché mi piace vedere un calcio offensivo, mi piace dare emozioni e ne avevamo parlato prima di questa partita. Ma oggi non siamo riusciti. Credo sia stata la prima partita da quando sono arrivato in cui non abbiamo segnato».

«Stiamo già lavorando da quando sono arrivato. Mi sono fatto conoscere e ho fatto conoscere le mie idee. Piano piano abbiamo cominciato a parlare della squadra e di come vedo il calcio. Vedo il direttore molto preparato. Lui e lo staff sanno benissimo cosa fare. Devo fare i complimenti al presidente, che è riuscito a motivare tutti, una città intera costruendo una squadra per rimanere ai massimi livelli del calcio italiano. Abbiamo parlato e sa che abbiamo bisogno di stabilità. La stabilità la ottieni se riesci ad avere quegli uomini che possono dare competitività per raggiungere risultati, poi dipende anche dalla capacità del nostro direttore di agire sul mercato costruendo la prossima rosa. Poi anche dalla disponibilità economica del presidente. Lavoriamo su questo per far sì che la rosa sia competitiva ancora di più il prossimo anno. E comunque dobbiamo essere molto soddisfatti di quanto fatto in questi ultimi mesi».

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