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Salernitana-Lecce, le pagelle dei granata: troppo Lecce, punto d’oro per Castori

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Ecco le pagelle dei calciatori granata in SalernitanaLecce. I ragazzi di Fabrizio Castori, nell’ormai consueto “Arechi” a porte chiuse, riescono a strappare un buon punto.

Le pagelle di Salernitana-Lecce

Sfida ad alta quota allo stadio “Arechi”. Al termine dei 90 minuti nessuna delle due squadre ha la meglio; ecco le pagelle dei granata in SalernitanaLecce.

Belec – Dopo le tre reti incassate a Brescia, l’estremo difensore sloveno è chiamato al riscatto. Mette lo zampino nel gol di Capezzi, dando il via alla ripartenza granata, e risponde sempre presente quando chiamato in causa nel primo tempo. Mancosu lo beffa su rigore, ma non in altre due nitide circostanze, 6,5.

Aya – Non una bella partita per il difensore ex Pisa. Comincia bene ma si rende protagonista di alcune uscite troppo leggere, 5,5.

Mantovani – Risponde, anche questa volta, presente, nonostante pecchi di leggerezza in alcune chiusure, 6.

Gyomber – Un vero e proprio baluardo d’altri tempi, magari sgraziato in fase di corsa, ma incisivo come sempre. Il migliore e più costante del terzetto arretrato, 6,5.

Lopez – Complici le assenze di Di Tacchio e Djuric, scende in campo con la fascia da capitano al braccio. Non una brutta gara, anzi, si dimostra sicuro e preciso in fase d’impostazione peccato, però, che provochi, ingenuamente, il rigore del Lecce. Lascia il campo stremato, 5,5. Dal 83′ Veseli – Ritrova il campo dopo svariate esclusioni per scelta tecnica. Quando tocca palla, però, o la perde o la spazza, negativo, 5.

Capezzi – Parte bene, scendendo in campo col piglio giusto e con voglia di mettersi in mostra. Pesca il jolly della serata all’11’, beffando, a tu per tu, Gabriel su imbeccata di Anderson. Gioca una gara positiva e propositiva, con palloni sradicati ogni 2×3 e tante chiusure fondamentali. Migliore in campo per distacco, 7,5.

Dziczek – La buona gara di Capezzi lo offusca leggermente ma, a differenza delle precedenti volte, non sfigura. Il pressing del Lecce e la loro fitta ragnatela di passaggi, però, non gli permette di giocare una gara sufficiente, 5,5. Dal 62′ Schiavone – Entra bene in partita facendosi trovare ovunque, attivo e reattivo, 6.

Casasola – Nel 5-3-2 di questa sera soffre moltissimo dovendo dedicarsi maggiormente alla fase difensiva. Pecca di leggerezza in copertura e marcatura e sbaglia i consueti traversoni verso l’area, 5,5.

Anderson – Protagonista del gol di Capezzi con un filtrante di gran classe, gioca, con la stessa qualità, grandi sprazzi di gara, nonostante divori, al 20′, il possibile 2-0. Agli sprazzi di belle giocate, però, alterna periodi di buio, 6. Dal 56′ Kupisz – Entra per provare a svoltare la gara e, anche grazie a lui, la Salernitana cresce. Serve un pallone d’oro a Djuric, uscito di un nulla, e risulta una costante minaccia per gli avversari, 6.

Tutino – Senza le sponde a creare spazi di Djuric, è lui il terminale di riferimento dei lanci dalla retroguardia. Proprio da un lancio di Belec, verso di lui, nasce il vantaggio granata, arrivato sì per mano di Capezzi ma, soprattutto, per merito suo, bravo a difendere la palla. Pecca di egoismo in alcune circostanze ma mette in campo la solita grinta e determinazione di chi ha fame di vincere. Sbaglia un gol facile poco prima di lasciare il campo, 5,5. Dal 83′ Giannetti – Entra in campo con la voglia di mettersi in mostra, ma non ha chance a sufficienza, SV.

Gondo – Prima da titolare in stagione per l’attaccante granata che, purtroppo, risulta un lontano parente di quello visto in estate. Non in forma, lento e macchinoso, sicuramente da recuperare, 4,5. Dal 62′ Djuric – Chiamato a riportare i granata in vantaggio, entra bene in gara con le consuete sponde ed il tanto lavoro sporco sulle palle aeree. Sfiora, clamorosamente per i suoi standard, di testa il palo, 6.

Castori – Il tecnico rivede la veste tattica della Salernitana, schierando in campo un ermetico 5-3-2. L’assetto tattico, però, è pronto a stravolgersi, spiegandosi in contropiede come accaduto in occasione del gol di Capezzi. Il forcing del Lecce interrompe il “riposo” dei vari Djuric, Kupisz e Schiavone ma la squadra, seppur più propositiva, accusa lo stesso gli avversari. Qualche parola di troppo gli costa un’uscita anticipata dal campo ed il pareggio finale porta il sorpasso dell’Empoli in classifica.

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Luigi Lodato
Luigi Lodato
Luigi Lodato nasce a Salerno nel 1993. Residente a Roccapiemonte, ridente cittadina dell'Agro, si avvicina al giornalismo ad inizio 2010 sulle onde radio di Radio Blue Star, grazie alla quale ottiene l'iscrizione all'albo dei pubblicisti nel 2012. Fino al 2015 è corrispondente e reporter per la radio e svariate testate giornalistiche dell'Agro. Ritorna a scrivere nel 2017 sul sito tematico Granatissimi e, dal 2018, entra nella famiglia di SalernoSport24 come redattore per divenire, in seguito, caporedattore e responsabile alle interviste. Qualche citazione, tanta imparzialità ed un pizzico d'ironia per invogliare alla lettura, buon viaggio sul nostro giornale!

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