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Le pagelle granata: Dia come Di Vaio, Ochoa e Gyomber certezze

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Si è concusa con un pareggio la partita tra Napoli e Salernitana, ed ecco, quindi, le pagelle dei granata. Al “Maradona” termina 1-1 con le reti di Olivera e Dia.

Napoli-Salernitana, le pagelle granata

In un “Maradona” stracolmo e festante, la Salernitana è scesa in campo ordinata e pronta a giocare una partita votata al sacrificio. Sousa ha preparato benissimo la squadra, che è riuscita a reggere per tutta la durata del match le offensive del Napoli.

Come preventivabile, l’incontro inizia con un assedio da parte dei padroni di casa, che hanno il pallino del gioco. La Bersagliera, dopo i primi 20 minuti di attesa, prende coraggio e comincia a farsi vedere dalle parti di Meret, senza risultare, però, pericolosa.

Nella ripresa la partita prosegue così com’era termina nella prima frazione, con i partenopei propositivi e i granata arroccati. Il Napoli trova il vantaggio con un colpo di testa di Olivera su calcio d’angolo battuto da Raspadori. La Salernitana prova a reagire nonostante la bolgia del “Maradona” spinga incessantemente i suoi beniamini. Sousa, che dà grande dimostrazione della sua esperienza, apporta delle sostituzioni coraggiose rendendo la squadra molto più offensiva: la partita cambia totalmente. I granata alzano il baricentro e si fanno vedere più spesso nella zona dell’area avversaria, fino a trovare il pareggio all’84’ con un grandissimo gol di Boulaye Dia. Il senegalese eguaglia il record di reti in Serie A di Marco Di Vaio con la maglia granata, salendo a quota 12 in questa stagione. Negli ultimi istanti gli ospiti vanno anche vicini al gol della vittoria, senza riuscire ad insaccare alle spalle di Meret. La festa scudetto del Napoli è rimandata. La striscia di imbattibilità della Salernitana sale, così, a 9 partite.


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I voti dei granata

Ochoa – Sempre presente. Che siano conclusioni ravvicinate o a distanza poco importa: lui c’è. Incolpevole sul gol, vince il duello con Osimhen. 7

Daniliuc – Intervento provvidenziale su Kvaratskhelia nel primo tempo. Il georgiano avrebbe avuto tra i piedi un rigore in movimento. Fa una buona gara, anche se perde Olivera in occasione dell’1-0 del Napoli. 6. Dall’86’ Lovatos.v.

Gyomber – Attentissimo sia sulle percussioni dei centrocampisti, che negli anticipi ‘da poster’ sugli attaccanti azzurri. Gli interventi in scivolata su Lobotka e Osimhen sono da grande difensore. 7

Pirola – Grande prestazione, in perfetta armonia con i compagni di reparto. Mura una conclusione pericolosissima di Anguissa in area. Continua a crescere, sta diventando una certezza. 6,5

Mazzocchi – Kvaratskhelia è un cliente scomodo quasi per tutti, ma lui resiste alla grande e gli rende la vita complicata. Anzi, per lunghi tratti ne blocca l’estro, costringendo il Napoli ad attaccare sull’altra fascia. 6,5. Dal 68′ Sambia – Entra e svolge il suo compito, lavorando in contenimento. Un po’ impacciato quando si è ritrovato a salire, ma è stato spostato a sinistra e non è il suo piede. 6

Coulibaly – Si vede poco all’inizio, durante l’assedio azzurro. Poi ingrana e torna a fare il suo solito – utilissimo – lavoro in fase di interdizione, recuperando palloni su palloni. 6,5

Vilhena – È chiamato agli straordinari, tornando spesso e giocando da ‘Coulibaly’ aggiunto. Non brilla particolarmente, ma la prestazione proposta contro il pimpante centrocampo partenopeo merita la sufficienza. 6. Dal 68′ Piatek – Sousa gli chiede profondità, e lui lo accontenta: il suo ingresso cambia la partita e le manovre offensive della squadra. Prova a sbloccarsi senza riuscirci, ma degno di nota è il lavoro che fa rientrando. 6,5

Bradaric – Della retroguardia è il meno brillante, quest’oggi. Soffre particolarmente le avanzate di Lozano, che sfonda con facilità nella sua zona di competenza. A poco a poco cresce e riesce a fermare gli avversari con efficacia. 6. Dal 68′ Bohinen – Prova a dettare il tempo con una Salernitana molto più offensiva del solito. Corre tanto e ha anche la possibilità di segnare il vantaggio nel finale, ma il colpo di testa finisce alto. 6

Candreva – La sua esperienza sarebbe servita, ma sembrava sottotono. Limitato dalla difesa del Napoli e dalla mancanza di occasioni nella prima frazione di gioco. 5,5. Dal 46′ Botheim – Entra per dare più peso all’attacco granata, ma non riesce a pungere. prova a fare il lavoro sporco, ma senza risaltare. Oggi non era facile confermarsi. 5,5

Kastanos – A volte è impreciso, ma la sua partita è strapositiva soprattutto grazie al lavoro in fase difensiva. Guadagna tanti di quei falli che si è perso il conto già solo durante il primo tempo. 6,5

Dia – Nelle poche occasioni granata nei primi 45 minuti prova a farsi vedere con intraprendenza. Nella ripresa sembra – all’inizio – calare, poi all’improvviso se ne esce con una rete meravigliosa. E sono dodici. 7

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