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La Salernitana non molla e saluta la Serie A con un pareggio: l’analisi del match

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La Salernitana chiude il campionato con un pareggio. Finisce 3-3 il match contro il Milan, in trasferta a ‘San Siro’: l’analisi del match.

L’analisi del match tra Milan e Salernitana

I padroni di casa partono con un 4-2-3-1: Mirante a difendere i pali, Gabbia e Tomori al centro della difesa e ai lati Calabria e Theo Hernandez. A centrocampo Rejnders è affiancato da Florenzi. Dietro Giroud ci sono Bennacer, Pulisic e Leao.

La Salernitana risponde con un 3-4-2-1: Fiorillo in porta, Pierozzi, Gyomber e Pasalidis a guidare la difesa. Zanoli e Sambia esterni di centrocampo, in mediana Coulibaly e Maggiore. Avanti, a sostenere Tchaouna, ci sono Candreva e Kastanos.


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Il primo tempo

Prima parte della gara dominata dai rossoneri. Il Milan vuole onorare l’ultimo match di Giroud e Pioli e parte forte, costringendo Fiorillo, fin dai primi minuti, ad intervenire. Al 11′ si fa vedere anche la squadra di Colantuono, che guadagna un calcio d’angolo con Candreva.

Al 22′ Rafa Leao va a segno su un erroraccio di Fiorillo. Il portiere granata perde il pallone, che gli scivola dalle mani, e il numero 10 ne approfitta.

Dopo neanche quattro minuti, su assist di Florenzi da calcio d’angolo, mette la sua firma con un’acrobazia anche Oliver Giroud, che supera Gyomber e saluta con un gol ‘San Siro’.

Al 38′ Leao serve un assist a Theo Hernandez che concretizza il 3-0, ma la rete viene annullata per fuorigioco del portoghese.

Il secondo tempo

Dopo un primo tempo di silenzio in segno di protesta, torna a cantare la Curva Sud rossonera e si accende subito il Milan. Nonostante lo svantaggio, però, la Salernitana non molla: al 49′ Candreva tira verso la porta, ma il pallone si allontana. Continua il pressing della squadra granata che si avvicina spesso all’area di rigore.

Il Cavalluccio conquista un calcio di punizione: il tiro di Sambia viene murato e quello di Tchaouna viene preso con facilità da Mirante. Colantuono vuole modificare il risultato e  inserisce Vignato e Simy, che entrano al posto di Candreva e Kastanos.

La scelta del tecnico si rivela efficiente e al 63′ va a segno anche la Salernitana: da corner, Sambia trova Simy che colpisce di testa e spiazza il portiere. Dopo un minuto il numero nove granata ci riprova, sempre con un colpo di testa, ma Mirante para. Tira anche Tchaouna, ma il pallone arriva lontano dalla porta. Il Milan, intanto, riparte con Theo Hernandez e Giroud ma Fiorillo para con facilità.

Al 75′ esce Gyomber, dentro Pellegrino, di proprietà del Milan. Dopo un minuto segna anche il capitano dei rossoneri, Davide Calabria, di testa su assist di Pulisic.

A dieci minuti dal fischio finale entrano Legowki e Sfait che sostituiscono Maggiore e Zanoli, mentre per i padroni di casa esce Giroud, che saluta definitivamente il Milan. Al suo posto Jovic.

Minuto 86 ma i granata non mollano: Sambia recupera palla e tira da fuori area, segnando il suo primo gol in Serie A. All’88’, passerella per Mirante e Kjaer (che entra al posto di Tomori) e esordio per Nava. Neanche un minuto e Tchaouna tira; Nava para ma sulla respinta Simy fa doppietta. Il match termina 3-3.

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