giovedì 28 07 22
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Migliaccio dopo l’amichevole con il Wieczysta Cracovia

Giulio Migliaccio è intervenuto per la prima volta in conferenza stampa da quando è responsabile dell’area tecnica dei granata, dopo l’amichevole con i polacchi

Giulio Migliaccio in conferenza stampa

Il neo dirigente della Salernitana è interevenuto nel post partita di Salernitana-Wieczysta Cracovia in conferenza stampa. Sono le prime parole da quando riveste un ruolo nella dirigenza granata, ma già mostra personalità.

L’ex calciatore ha parlato di passato e non solo, arrivando anche su argomenti come il possibile trasferimento di Pasquale Mazzocchi lontano da Salerno. Vi è spazio anche per parlare di calcio, con il dirigente che parla della partita andata in scena oggi.

Ecco cosa ha detto

Ha prima parlato della sua esperienza con la Dea, dicendo «Una grande opportunità di crescital’Atalanta mi ha dato tanto». Poi ha iniziato a parlare riguardo la partita di oggi: «Le impressioni di questa prima parte di ritiro sono positive, oggi chiudiamo diciassette giorni di lavoro svolti molto bene. C’era gran caldo e il rischio più grande erano gli infortuni. Purtroppo Lovato ha avuto un problema e adesso attendiamo novità sulle sue condizioni».

Poi parla della stagione in corso e del mercato: «Le cose vanno fatte per bene, servono giocatori forti e bravi, i numeri lo dicono. La Salernitana l’anno scorso ha fatto un miracolo calcistico, è stato fatto un grande lavoro. Bisogna essere obiettivi, ci si è salvati con appena 31 punti, con la peggior difesa ed il peggior attacco del campionato. La squadra va quindi migliorata e proveremo a farlo il prima possibile, ma senza ansia. Nella seconda parte del calciomercato si potranno fare molte cose. Motoc e D’Andrea sono ragazzi interessanti. Il primo lo stiamo valutando e sta facendo un buon ritiro e dopo faremo delle valutazioni: D’Andrea ha certamente bisogno di fare esperienze». Su Mazzocchi ben poco da dire, se non il ribadire che abbia un contratto.

Termina poi caricando l’ambiente per la prossima stagione: «Lo spogliatoio è il mio mondo, ci ho passato 20 anni di cui 15 in A. Gli spogliatoi non hanno categoria. Le partite si vincono anche lì. lo spogliatoio è sana con giocatori esperti e gente giusta. Ribery, Fazio, Sepe e Radovanovic sono elementi giusti e a Salerno stanno bene, rappresentano una ottima base. Partiremo da loro per soffrire meno quest’anno».

Qui la conferenza completa:

http://https://fb.watch/enWXyuxzNK/


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