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Intervista ad Italo Cucci in vista di Juventus-Salernitana

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In vista della sfida tra Juventus e Salernitana abbiamo avuto il piacere di intervistare Italo Cucci, importante giornalista e saggista italiano. Il match di domenica sera è valevole per la 6ª giornata del campionato 2022-2023.

Italo Cucci su Juventus-Salernitana


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La gara tra Juventus e Salernitana è sicuramente un match fondamentale per testare il livello delle due squadre. Da un lato i bianconeri cercano certezze per quanto riguarda la continuità, dall’altro i granata avranno un avversario di gran livello per testare il proprio livello. Italo Cucci ha espresso la propria opinione, dimostrando apprezzamento per la squadra di Davide Nicola ed elogiando il lavoro del trainer piemontese. Ecco le parole dello storico giornalista.

Come vede la Salernitana in vista della sfida con la Juventus?

«Per me è la partita della verità. Ho grande stima verso Nicola e la sua squadra. Poiché la Juventus non attraversa uno dei suoi momenti migliori, non mi sorprenderei se la Salernitana portasse a casa un risultato positivo».

Quali aspettative ha sul campionato della Salernitana?

«Io credo che la Salernitana possa fare un campionato tranquillo e salvarsi con eleganza. Questo è il minimo che mi auguro per questa squadra, per come gioca e come interpreta le partite».

Quale opinione ha in merito alle squadre italiane nelle competizioni europee?

«Io ho invocato il Napoli a non mollare, perché le altre squadre italiane non sono partite al massimo. Credo ci siano tanti problemi da risolvere, ma vedo il Napoli avanti rispetto alle altre squadre».

Cosa manca in Italia rispetto ad altre nazioni per valorizzare maggiormente i giovani?

«Manca la cultura innanzitutto. Il settore giovanile è fondamentale in ottica business: se non si incomincia a lavorare in modo serio, parleremo spesso di debiti e fallimenti di squadre. Lavorando con competenza ed attenzione, senza improvvisare campioni, si possono trovare talenti naturali da far crescere e portare ad alti livelli».

Paolo Panebianco
Appassionato di storia, scrittura e Salernitana. Credo nello sport come motivo di integrazione e di crescita dell'individuo. Sempre credere nei propri sogni.
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