martedì 27 02 24
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Inzaghi nel post partita: “Speravo di regalare punti a presidente e tifosi”

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Dopo il fischio finale, Filippo Inzaghi ha commentato la prestazione dei suoi, usciti sconfitti dal “Gewiss Stadium” dopo una buona prestazione. Ecco le sue dichiarazioni.

Le dichiarazioni di Filippo Inzaghi

«Di positivo c’è ciò che si è visto in campo. Abbiamo fatto una grande partita. Il terzo e il quarto gol ci puniscono ingiustamente: se la Salernitana è questa di sicuro non retrocede. Sono stato critico con i miei nelle ultime due gare, ma stasera ho rivisto la squadra di Sassuolo. Con le grandi si può perdere, ma dobbiamo continuare così anche contro le squadre del nostro livello».

«Non è stata una settimana facile, ma ce la siamo giocata a Bergamo, dov’è difficile per chiunque. La squadra ha reagito: ha fatto vedere di voler lottare e di tenerci. Da quando sono arrivato abbiamo avuto un calendario difficile, ma abbiamo dato prova di tenerci. Tra poco avremo il Verona e sarà uno scontro diretto. Ci siamo detti col presidente che in queste quattro partite vorremmo fare tre o quattro punti. Oggi torniamo senza punti, ma con una buona prestazione».

«Sono arrivato con l’intenzione di cambiare modulo, ma all’inizio i ragazzi erano abituati a tre ed ho cercato di dargli certezze. Poi mi sono fatto un’idea e mi sono accorto che avanti abbiamo più qualità delle nostre contendenti. Questo può essere un sistema che ci può dare soddisfazioni. Spendo due parole per Maggiore, che ha fatto una gran partita ed è stato sostituito perché ammonito. Mancano 20 partite e ci sono molti punti a disposizione: speriamo di tornare a far punti, ma, rivedendola, questa partita ci darà fiducia».

«Vedere Dia che si sacrifica a correre dietro ai difensori avversari mi fa molto piacere. Lui non mi ha mai deluso per atteggiamento e voglia, né in allenamento, né in partita, come tutti tra l’altro. Dopo Lazio e Sassuolo avevo visto che qualcosa era cambiato, ma la partita di Firenze ha riportato in superficie un po’ di paure, ma credo che stasera le abbiamo scacciate».

«Noi sappiamo che quelle del presidente sono parole d’amore: ha voluto pungolare i giocatori. Speravo potessimo regalare a lui e ai tifosi dei punti. Sono convinto che riusciremo a rendere fieri tutti».

«Simone (Inzaghi, ndr) sta bene. Il sorteggio è duro, ma penso che lui sia un esempio. Non lo dico perché è mio fratello, ma perché è bravo».


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Dopo il fischio finale, Filippo Inzaghi ha commentato la prestazione dei suoi, usciti sconfitti dal “Gewiss Stadium” dopo una buona prestazione. Ecco le sue dichiarazioni.

Le dichiarazioni di Filippo Inzaghi

«Di positivo c’è ciò che si è visto in campo. Abbiamo fatto una grande partita. Il terzo e il quarto gol ci puniscono ingiustamente: se la Salernitana è questa di sicuro non retrocede. Sono stato critico con i miei nelle ultime due gare, ma stasera ho rivisto la squadra di Sassuolo. Con le grandi si può perdere, ma dobbiamo continuare così anche contro le squadre del nostro livello».

«Non è stata una settimana facile, ma ce la siamo giocata a Bergamo, dov’è difficile per chiunque. La squadra ha reagito: ha fatto vedere di voler lottare e di tenerci. Da quando sono arrivato abbiamo avuto un calendario difficile, ma abbiamo dato prova di tenerci. Tra poco avremo il Verona e sarà uno scontro diretto. Ci siamo detti col presidente che in queste quattro partite vorremmo fare tre o quattro punti. Oggi torniamo senza punti, ma con una buona prestazione».

«Sono arrivato con l’intenzione di cambiare modulo, ma all’inizio i ragazzi erano abituati a tre ed ho cercato di dargli certezze. Poi mi sono fatto un’idea e mi sono accorto che avanti abbiamo più qualità delle nostre contendenti. Questo può essere un sistema che ci può dare soddisfazioni. Spendo due parole per Maggiore, che ha fatto una gran partita ed è stato sostituito perché ammonito. Mancano 20 partite e ci sono molti punti a disposizione: speriamo di tornare a far punti, ma, rivedendola, questa partita ci darà fiducia».

«Vedere Dia che si sacrifica a correre dietro ai difensori avversari mi fa molto piacere. Lui non mi ha mai deluso per atteggiamento e voglia, né in allenamento, né in partita, come tutti tra l’altro. Dopo Lazio e Sassuolo avevo visto che qualcosa era cambiato, ma la partita di Firenze ha riportato in superficie un po’ di paure, ma credo che stasera le abbiamo scacciate».

«Noi sappiamo che quelle del presidente sono parole d’amore: ha voluto pungolare i giocatori. Speravo potessimo regalare a lui e ai tifosi dei punti. Sono convinto che riusciremo a rendere fieri tutti».

«Simone (Inzaghi, ndr) sta bene. Il sorteggio è duro, ma penso che lui sia un esempio. Non lo dico perché è mio fratello, ma perché è bravo».


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Le dichiarazioni di Filippo Inzaghi

«Di positivo c’è ciò che si è visto in campo. Abbiamo fatto una grande partita. Il terzo e il quarto gol ci puniscono ingiustamente: se la Salernitana è questa di sicuro non retrocede. Sono stato critico con i miei nelle ultime due gare, ma stasera ho rivisto la squadra di Sassuolo. Con le grandi si può perdere, ma dobbiamo continuare così anche contro le squadre del nostro livello».

«Non è stata una settimana facile, ma ce la siamo giocata a Bergamo, dov’è difficile per chiunque. La squadra ha reagito: ha fatto vedere di voler lottare e di tenerci. Da quando sono arrivato abbiamo avuto un calendario difficile, ma abbiamo dato prova di tenerci. Tra poco avremo il Verona e sarà uno scontro diretto. Ci siamo detti col presidente che in queste quattro partite vorremmo fare tre o quattro punti. Oggi torniamo senza punti, ma con una buona prestazione».

«Sono arrivato con l’intenzione di cambiare modulo, ma all’inizio i ragazzi erano abituati a tre ed ho cercato di dargli certezze. Poi mi sono fatto un’idea e mi sono accorto che avanti abbiamo più qualità delle nostre contendenti. Questo può essere un sistema che ci può dare soddisfazioni. Spendo due parole per Maggiore, che ha fatto una gran partita ed è stato sostituito perché ammonito. Mancano 20 partite e ci sono molti punti a disposizione: speriamo di tornare a far punti, ma, rivedendola, questa partita ci darà fiducia».

«Vedere Dia che si sacrifica a correre dietro ai difensori avversari mi fa molto piacere. Lui non mi ha mai deluso per atteggiamento e voglia, né in allenamento, né in partita, come tutti tra l’altro. Dopo Lazio e Sassuolo avevo visto che qualcosa era cambiato, ma la partita di Firenze ha riportato in superficie un po’ di paure, ma credo che stasera le abbiamo scacciate».

«Noi sappiamo che quelle del presidente sono parole d’amore: ha voluto pungolare i giocatori. Speravo potessimo regalare a lui e ai tifosi dei punti. Sono convinto che riusciremo a rendere fieri tutti».

«Simone (Inzaghi, ndr) sta bene. Il sorteggio è duro, ma penso che lui sia un esempio. Non lo dico perché è mio fratello, ma perché è bravo».


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