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Pari in extremis tra Feldi e Barça in Champions

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Nella fredda città di Jelgava, è andato in scena il primo atto del Gruppo A dell’Élite Round di UEFA Futsal Champions League tra Barcellona e Feldi Eboli.

La Feldi Eboli si regala una speranza in Champions

Il clima è rovente all’interno del palazzetto lettone dove si è disputata la prima gara di quello che Salvo Samperi ha definito “il girone più difficile”.

Sulla strada delle foxes si è subito presentata la corazzata blaugrana che di presentazioni non ne ha di certo bisogno. Nonostante il favore del pronostico, gli uomini di Jesus Velasco non hanno saputo concretizzare le innumerevoli palle-gol avute, merito anche della solidità difensiva della formazione ebolitana.

Quando sembrava ormai giunta l’ora di alzare bandiera bianca per il Città di Eboli, le volpi hanno tirato fuori gli artigli riuscendo a raggiungere un insperato pareggio in extremis grazie a Fabricio Calderolli, autore di una doppietta.


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Spreca il Barça, la Feldi difende e per poco non la spunta

Pallino del gioco in mano al Barcellona, come preventivabile. Il Città di Eboli si difende e riparte quando possibile. Adolfo, Dyego e Catela particolarmente ispirati iniziano a ‘cucinare’ le volpi a fuoco lento. I tentativi blaugrana vengono, però, prontamente fermati da Dal Cin. Calderolli prova a scuotere i suoi. Gli ebolitani rischiano, qualche istante dopo, di incassare il primo gol a causa di una disattenzione dello stesso Calderolli che perde la sfera e regala a Matheus la palla dell’1-0: il brasiliano però spreca. Continua l’offensiva spagnola: Antonio centra il palo dopo aver saltato Dal Cin.

Samperi corre ai ripari e chiama time-out. Al rientro le foxes tentano due conclusioni da fuori con Dal Cin e Patias. Il Barcellona risponde con Adolfo e Dyego: Feldi ancora graziata. Dopo aver sprecato un clamoroso tre contro uno, gli uomini di Velasco subiscono il lampo di Calderolli che fa 1-0. Dopo tanta sofferenza, il Città di Eboli è incredibilmente in vantaggio. La solida difesa dei rossoblù resiste all’assedio offensivo del Barça che, a meno di un minuto dal termine trova il gol di Catela su rigore, causato da un intervento involontario da terra con le mani di Caponigro.

Barcellona a un passo dalla vittoria, Calderolli spegne gli entusiasmi

Gli uomini di Samperi mantengono alta la concentrazione nella seconda frazione di gioco. Il Barcellona riprende a controllare il gioco e per poco non passa in vantaggio con Adolfo. Carioca ha la palla del 2-1 ma spedisce alto. Botta e risposta da una parte e dall’altra, poi i blaugrana salgono in cattedra e per le foxes si complica tutto: Touré colpisce un palo, poi trova un attento Dal Cin; Erick aggira la difesa ebolitana ma non supera il portiere in maglia 3 pronto nella respinta di ginocchio; Adolfo insiste, ma Dal Cin dice ancora no. Su situazione di palla da fermo arriva però la rete meritata dei catalani: Catela pesca Touré che appoggia indisturbato la palla del 2-1.

Samperi si gioca a pochi minuti dal termine la carta del portiere di movimento (Carioca) che crea più di un grattacapo alla difesa del Barça. Liberti arriva a concludere dopo un’ottima sponda di testa di Patias, poi, in situazione di contropiede, quattro contro due, trova ancora l’opposizione del muro blaugrana. Muro che crolla a 11” dalla sirena: Liberti va centrale da Patias che lascia scorrere il pallone per Calderolli. Il leader delle volpi raddoppia e fissa il risultato sul 2-2 finale.

Samperi: “Pareggio che dà consapevolezza, coi lettoni bisogna alzare l’asticella”

«Un pareggio che dà fiducia e consapevolezza, questo è ciò che mi prendo di positivo da questa gara. Dall’altra parte, però, c’è da migliorare perché abbiamo concesso due gol su degli errori nostri, cosa che non possiamo commettere a questi livelli. Contro i lettoni servirà alzare ulteriormente l’asticella per poter portare a casa i tre punti».

Barcellona FutsalDidac 21André Coelho 4Dyego 7Adolfo 8Catela 13A disp.: Marti Canteria 15, Miquel Feixas 26, Matheus 3, Harada 5, Antonio Perez 6, Erick 17, Touré 19, Vendrell Aldomà. All.: Velasco

Feldi Eboli: Dal Cin 3, Venancio 5Marinovic 21, Liberti 9, Patias 8A disp.: Montefalcone 17, Caponigro 7, Calderolli 11, Baroni 23, Liberti 9, Restaino 24, Selucio 77, Galliani 22, Braga 13. All.: Samperi

Marcatori: Calderolli (FE) 11’32” pt, 19’49” st; Catela (B) 19’10” pt; Touré 14’18” st
Ammoniti: Caponigro (FE)

Arbitri: Vedran Babic (CRO), Vlad Nicolae Ciobanu (ROU), Ademir Avdic (SWE)
Crono: Kiazo Leladze (LVA)

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Elio Granito
Elio Granito
Sono un ragazzo di 28 anni, laureato in “Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria”, prossimo a conseguire il secondo titolo, quello specialistico. Creativo, perfezionista, ambizioso. Mi ritengo una persona educata, sensibile, assertiva e altruista. Aspetti risultati sinora determinanti nelle varie relazioni avute all'interno del mondo del giornalismo, con diverse figure di rilievo, e, soprattutto, per comprendere il reale valore, la potenza e il dono di ogni singola parola. Amo il giornalismo pulito, che ha necessità di essere raccontato. Generalmente parlo di calcio, ma ho piacere di spaziare su più fronti. Il mio desidero più grande resta quello di migliorare le mie capacità puntando all’eccellenza. Basi solide, pragmatismo e pensiero creativo: sono le peculiarità sviluppate principalmente in questi anni in cui ho compreso l'amore e la passione per la divulgazione di pensieri, messaggi e valori positivi, utilizzando come strumento lo sport e la mia "penna".
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La Feldi Eboli si regala una speranza in Champions

Il clima è rovente all’interno del palazzetto lettone dove si è disputata la prima gara di quello che Salvo Samperi ha definito “il girone più difficile”.

Sulla strada delle foxes si è subito presentata la corazzata blaugrana che di presentazioni non ne ha di certo bisogno. Nonostante il favore del pronostico, gli uomini di Jesus Velasco non hanno saputo concretizzare le innumerevoli palle-gol avute, merito anche della solidità difensiva della formazione ebolitana.

Quando sembrava ormai giunta l’ora di alzare bandiera bianca per il Città di Eboli, le volpi hanno tirato fuori gli artigli riuscendo a raggiungere un insperato pareggio in extremis grazie a Fabricio Calderolli, autore di una doppietta.


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Pallino del gioco in mano al Barcellona, come preventivabile. Il Città di Eboli si difende e riparte quando possibile. Adolfo, Dyego e Catela particolarmente ispirati iniziano a ‘cucinare’ le volpi a fuoco lento. I tentativi blaugrana vengono, però, prontamente fermati da Dal Cin. Calderolli prova a scuotere i suoi. Gli ebolitani rischiano, qualche istante dopo, di incassare il primo gol a causa di una disattenzione dello stesso Calderolli che perde la sfera e regala a Matheus la palla dell’1-0: il brasiliano però spreca. Continua l’offensiva spagnola: Antonio centra il palo dopo aver saltato Dal Cin.

Samperi corre ai ripari e chiama time-out. Al rientro le foxes tentano due conclusioni da fuori con Dal Cin e Patias. Il Barcellona risponde con Adolfo e Dyego: Feldi ancora graziata. Dopo aver sprecato un clamoroso tre contro uno, gli uomini di Velasco subiscono il lampo di Calderolli che fa 1-0. Dopo tanta sofferenza, il Città di Eboli è incredibilmente in vantaggio. La solida difesa dei rossoblù resiste all’assedio offensivo del Barça che, a meno di un minuto dal termine trova il gol di Catela su rigore, causato da un intervento involontario da terra con le mani di Caponigro.

Barcellona a un passo dalla vittoria, Calderolli spegne gli entusiasmi

Gli uomini di Samperi mantengono alta la concentrazione nella seconda frazione di gioco. Il Barcellona riprende a controllare il gioco e per poco non passa in vantaggio con Adolfo. Carioca ha la palla del 2-1 ma spedisce alto. Botta e risposta da una parte e dall’altra, poi i blaugrana salgono in cattedra e per le foxes si complica tutto: Touré colpisce un palo, poi trova un attento Dal Cin; Erick aggira la difesa ebolitana ma non supera il portiere in maglia 3 pronto nella respinta di ginocchio; Adolfo insiste, ma Dal Cin dice ancora no. Su situazione di palla da fermo arriva però la rete meritata dei catalani: Catela pesca Touré che appoggia indisturbato la palla del 2-1.

Samperi si gioca a pochi minuti dal termine la carta del portiere di movimento (Carioca) che crea più di un grattacapo alla difesa del Barça. Liberti arriva a concludere dopo un’ottima sponda di testa di Patias, poi, in situazione di contropiede, quattro contro due, trova ancora l’opposizione del muro blaugrana. Muro che crolla a 11” dalla sirena: Liberti va centrale da Patias che lascia scorrere il pallone per Calderolli. Il leader delle volpi raddoppia e fissa il risultato sul 2-2 finale.

Samperi: “Pareggio che dà consapevolezza, coi lettoni bisogna alzare l’asticella”

«Un pareggio che dà fiducia e consapevolezza, questo è ciò che mi prendo di positivo da questa gara. Dall’altra parte, però, c’è da migliorare perché abbiamo concesso due gol su degli errori nostri, cosa che non possiamo commettere a questi livelli. Contro i lettoni servirà alzare ulteriormente l’asticella per poter portare a casa i tre punti».

Barcellona FutsalDidac 21André Coelho 4Dyego 7Adolfo 8Catela 13A disp.: Marti Canteria 15, Miquel Feixas 26, Matheus 3, Harada 5, Antonio Perez 6, Erick 17, Touré 19, Vendrell Aldomà. All.: Velasco

Feldi Eboli: Dal Cin 3, Venancio 5Marinovic 21, Liberti 9, Patias 8A disp.: Montefalcone 17, Caponigro 7, Calderolli 11, Baroni 23, Liberti 9, Restaino 24, Selucio 77, Galliani 22, Braga 13. All.: Samperi

Marcatori: Calderolli (FE) 11’32” pt, 19’49” st; Catela (B) 19’10” pt; Touré 14’18” st
Ammoniti: Caponigro (FE)

Arbitri: Vedran Babic (CRO), Vlad Nicolae Ciobanu (ROU), Ademir Avdic (SWE)
Crono: Kiazo Leladze (LVA)

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Elio Granito
Elio Granito
Sono un ragazzo di 28 anni, laureato in “Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria”, prossimo a conseguire il secondo titolo, quello specialistico. Creativo, perfezionista, ambizioso. Mi ritengo una persona educata, sensibile, assertiva e altruista. Aspetti risultati sinora determinanti nelle varie relazioni avute all'interno del mondo del giornalismo, con diverse figure di rilievo, e, soprattutto, per comprendere il reale valore, la potenza e il dono di ogni singola parola. Amo il giornalismo pulito, che ha necessità di essere raccontato. Generalmente parlo di calcio, ma ho piacere di spaziare su più fronti. Il mio desidero più grande resta quello di migliorare le mie capacità puntando all’eccellenza. Basi solide, pragmatismo e pensiero creativo: sono le peculiarità sviluppate principalmente in questi anni in cui ho compreso l'amore e la passione per la divulgazione di pensieri, messaggi e valori positivi, utilizzando come strumento lo sport e la mia "penna".
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Il clima è rovente all’interno del palazzetto lettone dove si è disputata la prima gara di quello che Salvo Samperi ha definito “il girone più difficile”.

Sulla strada delle foxes si è subito presentata la corazzata blaugrana che di presentazioni non ne ha di certo bisogno. Nonostante il favore del pronostico, gli uomini di Jesus Velasco non hanno saputo concretizzare le innumerevoli palle-gol avute, merito anche della solidità difensiva della formazione ebolitana.

Quando sembrava ormai giunta l’ora di alzare bandiera bianca per il Città di Eboli, le volpi hanno tirato fuori gli artigli riuscendo a raggiungere un insperato pareggio in extremis grazie a Fabricio Calderolli, autore di una doppietta.


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Pallino del gioco in mano al Barcellona, come preventivabile. Il Città di Eboli si difende e riparte quando possibile. Adolfo, Dyego e Catela particolarmente ispirati iniziano a ‘cucinare’ le volpi a fuoco lento. I tentativi blaugrana vengono, però, prontamente fermati da Dal Cin. Calderolli prova a scuotere i suoi. Gli ebolitani rischiano, qualche istante dopo, di incassare il primo gol a causa di una disattenzione dello stesso Calderolli che perde la sfera e regala a Matheus la palla dell’1-0: il brasiliano però spreca. Continua l’offensiva spagnola: Antonio centra il palo dopo aver saltato Dal Cin.

Samperi corre ai ripari e chiama time-out. Al rientro le foxes tentano due conclusioni da fuori con Dal Cin e Patias. Il Barcellona risponde con Adolfo e Dyego: Feldi ancora graziata. Dopo aver sprecato un clamoroso tre contro uno, gli uomini di Velasco subiscono il lampo di Calderolli che fa 1-0. Dopo tanta sofferenza, il Città di Eboli è incredibilmente in vantaggio. La solida difesa dei rossoblù resiste all’assedio offensivo del Barça che, a meno di un minuto dal termine trova il gol di Catela su rigore, causato da un intervento involontario da terra con le mani di Caponigro.

Barcellona a un passo dalla vittoria, Calderolli spegne gli entusiasmi

Gli uomini di Samperi mantengono alta la concentrazione nella seconda frazione di gioco. Il Barcellona riprende a controllare il gioco e per poco non passa in vantaggio con Adolfo. Carioca ha la palla del 2-1 ma spedisce alto. Botta e risposta da una parte e dall’altra, poi i blaugrana salgono in cattedra e per le foxes si complica tutto: Touré colpisce un palo, poi trova un attento Dal Cin; Erick aggira la difesa ebolitana ma non supera il portiere in maglia 3 pronto nella respinta di ginocchio; Adolfo insiste, ma Dal Cin dice ancora no. Su situazione di palla da fermo arriva però la rete meritata dei catalani: Catela pesca Touré che appoggia indisturbato la palla del 2-1.

Samperi si gioca a pochi minuti dal termine la carta del portiere di movimento (Carioca) che crea più di un grattacapo alla difesa del Barça. Liberti arriva a concludere dopo un’ottima sponda di testa di Patias, poi, in situazione di contropiede, quattro contro due, trova ancora l’opposizione del muro blaugrana. Muro che crolla a 11” dalla sirena: Liberti va centrale da Patias che lascia scorrere il pallone per Calderolli. Il leader delle volpi raddoppia e fissa il risultato sul 2-2 finale.

Samperi: “Pareggio che dà consapevolezza, coi lettoni bisogna alzare l’asticella”

«Un pareggio che dà fiducia e consapevolezza, questo è ciò che mi prendo di positivo da questa gara. Dall’altra parte, però, c’è da migliorare perché abbiamo concesso due gol su degli errori nostri, cosa che non possiamo commettere a questi livelli. Contro i lettoni servirà alzare ulteriormente l’asticella per poter portare a casa i tre punti».

Barcellona FutsalDidac 21André Coelho 4Dyego 7Adolfo 8Catela 13A disp.: Marti Canteria 15, Miquel Feixas 26, Matheus 3, Harada 5, Antonio Perez 6, Erick 17, Touré 19, Vendrell Aldomà. All.: Velasco

Feldi Eboli: Dal Cin 3, Venancio 5Marinovic 21, Liberti 9, Patias 8A disp.: Montefalcone 17, Caponigro 7, Calderolli 11, Baroni 23, Liberti 9, Restaino 24, Selucio 77, Galliani 22, Braga 13. All.: Samperi

Marcatori: Calderolli (FE) 11’32” pt, 19’49” st; Catela (B) 19’10” pt; Touré 14’18” st
Ammoniti: Caponigro (FE)

Arbitri: Vedran Babic (CRO), Vlad Nicolae Ciobanu (ROU), Ademir Avdic (SWE)
Crono: Kiazo Leladze (LVA)

Elio Granito
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