mercoledì 09 11 22
HomeFrontpageDavide Nicola in conferenza stampa dal "Mary Rosy"

Davide Nicola in conferenza stampa dal “Mary Rosy”

- Advertisment -spot_img

Davide Nicola torna ai microfoni della sala stampa del “Mary Rosy” per rispondere alle domande dei cronisti. Domani, domenica 9 ottobre, la sua Salernitana affronterà il Verona di Cioffi. SalernoSport24 segue in diretta testuale la conferenza.

Davide Nicola e la ‘sua’ Salernitana

Ancora una volta Cioffi davanti sé, questa volta con i colori gialloblù dell’Hellas Verona. Già nell’ultima gara dello scorso campionato la panchina di Nicola rischiò di traballare: lo 0-4 finale, figlio di tanti ingredienti, in primis la paura, aveva dato gli ingredienti che avrebbero potuto portare ad un nuovo allenatore.


Potrebbe interessarti anche:


Ora rischiano tutti e due, ora è tutto diverso, ancora una volta un’altra storia, come con un pallone che rotola sul campo, è sempre un’altra partita. Cioffi siede sulla panchina del Verona, una squadra privata di tutto il suo potenziale offensivo che aveva prodotto 53 punti e il nono posto nella classifica finale.

Un tecnico è sempre a rischio, lo sa lui e dovrebbero saperlo sempre tutti. Non ci sono santi che proteggano dal destino inevitabile della mancanza di risultati, non ci sono i ‘miracoli’, la riconoscenza si valuta altrove, non quando c’è da salvare la ‘baracca’. Il 5-0 di Reggio Emilia ha lasciato sbigottiti in molti: certo si può perdere, probabilmente non così, contro una squadra anch’essa in difficoltà con le assenze. Una lettura sbagliata della ripresa però è stata decisiva in una situazione già compromessa dalla controversia decisione arbitrale di concedere un penalty con più ombre che luci.

La conferenza stampa di Nicola

E ora, nella settimana più complessa da quando è a Salerno, Nicola rischia il posto. Senza Bohinen e Dia probabilmente, sicuramente senza Daniliuc… è una formazione titolare che Nicola non ha mai avuto a disposizione, dovendo rattoppare quel centrale nella zona neurologica del campo con Maggiore, che centrale non è.

CLICCA QUI PER AGGIORNARE (dalle 12)

«Daniliuc sarà della partita, ci sarà anche Fazio, anche se non disponibile a scendere in campo. È una partita che non vogliamo sbagliare rispetto a Reggio, ci siamo richiamati un po’ tutti all’ordine, e vogliamo una partita completamente diversa rispetto alle ultime».

«Uno dei messaggi più belli che abbiamo ricevuto dai nostri tifosi è “Ci sta perdere, ma non ci siamo sentiti rappresentati”, e queste sono cose che servono».

«Federico (Bonazzoli, ndr) sa bene che deve fare un percorso professionale e umano importante per crescere. Io lo vedo eccezionalmente bene, lo conosco da molto tempo. L’aspetto mentale è tutto quel che concerne  il percorso verso la vittoria, non sempre ci ci riusciamo, ma bisogna prenderne consapevolezza perché c’è sempre l’opportunità di fare meglio, e questo è il bello del calcio quando c’è un’altra partita e quindi, appunto, poter fare meglio».

«Io mi sento sempre in discussione, da quando faccio l’allenatore è così, è giusto che sia così. In ogni progetto c’è sempre un confronto teso alla realizzazione degli obiettivi, personalmente sto da Dio qui, è necessario non fare drammi».

«Quando si parla di Franck si parla di un uomo che ha le capacità di fare qualsiasi cosa, e per noi è un piacere averlo conosciuto. Abbiamo chiesto noi a Franck se si sentirebbe di percorrere una strada ‘tecnica’ al nostro fianco. Ha una personalità cosi ambita che potrebbe lavorare ovunque».

«Nella settimana precedente i giocatori venivano da un periodo in cui erano stati impegnati con la Nazionale, era normale quindi una rotazione, tra l’altro erano 8/11 rispetto alla precedente. Certamente ci sarà una rotazione a centrocampo, ho necessità di riavere Bohinen e Fazio. Nella fattispecie il norvegese non ha alcuna lesione, quindi prosegue il suo recupero, vedremo se per la gara di Milano (Inter-Salernitana, ndr)». Fine conferenza.

- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img

Notizie popolari

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: