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Dia non corre e non lotta: pronte le valigie per gennaio?

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Uno dei casi che probabilmente si riapriranno a gennaio è quello relativo a Boulaye Dia. Il senegalese, da un po’ di tempo, sembra essere già lontano da Salerno (almeno mentalmente).

Lo scarso impegno di Boulaye Dia

Boulaye Dia è certamente la punta di diamante dell’attacco della Salernitana, ma non sta rendendo come dovrebbe e potrebbe, e non è una questione di gol. Le 4 reti messe a segno in 11 presenze, infatti, lo rendono il miglior marcatore granata. Il problema è la sua presenza all’interno delle partite: si accende a sprazzi, spesso vaga per il campo, non lo si vede correre e lottare. Insomma, sembra aver perso qualsiasi tipo di motivazione.


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Un inizio tribolato

Dopo i mal di pancia di fine estate, Dia sembrava tornato sui propri passi, ma l’infortunio patito in nazionale (insieme ai successivi) ne ha rallentato il recupero. La punta, infatti, ha saltato cinque gare per problemi muscolari e in altre tre occasioni è partito dalla panchina perché non al meglio. Quindi, è evidente come gli infortuni abbiano pesato sul suo rendimento in quest’inizio di stagione, così come hanno inficiato le prestazioni della squadra. Ma, purtroppo, la causa principale dell’avvio sottotono sembrerebbe essere una (forse inconscia) tendenza a preservarsi fisicamente per un futuro trasferimento. Intanto, l’ora del mercato è arrivata e la dirigenza dovrà prendere una decisione.

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