giovedì 22 02 24
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Bombardini: “Ederson? È il gruppo a far la differenza”

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Intervistato ai nostri microfoni, Davide Bombardini ha rilasciato alcune dichiarazioni sul prossimo match di campionato tra Atalanta e Salernitana. Lui che è ex di entrambe di squadre ha potuto darci un quadro completo della partita

Bombardini, i numeri con le due maglie

Davide Bombardini ha passato due stagioni con la maglia della Salernitana e in Campania se lo ricordano bene. L’ex centrocampista ha giocato, e anche parecchio, con la maglia granata. Sono 64 totali le apparizioni, tra Serie B e Coppa Italia, con la maglia della Salernitana, con 4 reti totali. Un contributo significativo che lo elegge come uno dei giocatori più rappresentativi delle annate 2003/2004 e 2004/2005, per i granata.

Con la maglia dell’Atalanta, invece, ha giocato le stagioni 2005/2006 e 2006/2007 tra Serie B e Serie A. 52 presenze, 3 gol e 3 assist per lui che è riuscito ad imporsi anche con la maglia della Dea. Un giocatore che entrambe le tifoserie ricordano bene e che ha lasciato bellissimi ricordi.


Potrebbe interessarti anche:


L’intervista completa

Atalanta-Salernitana, chi arriva meglio alla partita e può portarsela a casa?

«Abbiamo appena ripreso il campionato dopo la sosta per i mondiali, diciamo che le condizioni vanno via via migliorandosi in queste partite. Queste sono le partite in cui si sta cercando di ricreare la condizione. Chi è in migliore condizione? Penso siano entrambe sullo stesso livello. So come lavora Gasperini, il suo lavoro è molto duro, e l’Atalanta di solito tiene questo ritmo per tutto il campionato. Sono due squadre che sono ripartite adesso e la condizione la ritroveranno tutte e due. Chiaramente, per me, è favorita l’Atalanta. Il favore del pronostico vuol dire, però, fino ad un certo punto. La Salernitana fuori casa ha fatto ottime partite e non sarà una partita scontata».

In estate Ederson è passato dalla Salernitana all’Atalanta. Può essere decisivo in questa partita?

«Sicuramente giocare contro la tua ex squadra ti carica e vuoi dimostrare ai tuoi ex compagni. Sarà una partita diversa per lui mentalmente, però all’Atalanta non è solo un giocatore che può essere decisivo. È tutto il collettivo, tutto il gruppo a farla».

Dove può arrivare la Salernitana?

«Non ho mai messo in discussione la salvezza della Salernitana, gli ho pronosticato un campionato tranquillo ed è quello che sta facendo. Non so quando potrà arrivare alla salvezza matematica, ma penso sicuramente parecchie partite prima della fine. Non si deve precludere nessun traguardo, tutto quello di buono che verrà potrà prendere. Possono divertirsi, ma non mirare ad un posto specifico. Prima la salvezza, poi pensare al resto».

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Con la maglia dell’Atalanta, invece, ha giocato le stagioni 2005/2006 e 2006/2007 tra Serie B e Serie A. 52 presenze, 3 gol e 3 assist per lui che è riuscito ad imporsi anche con la maglia della Dea. Un giocatore che entrambe le tifoserie ricordano bene e che ha lasciato bellissimi ricordi.


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Con la maglia dell’Atalanta, invece, ha giocato le stagioni 2005/2006 e 2006/2007 tra Serie B e Serie A. 52 presenze, 3 gol e 3 assist per lui che è riuscito ad imporsi anche con la maglia della Dea. Un giocatore che entrambe le tifoserie ricordano bene e che ha lasciato bellissimi ricordi.


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In estate Ederson è passato dalla Salernitana all’Atalanta. Può essere decisivo in questa partita?

«Sicuramente giocare contro la tua ex squadra ti carica e vuoi dimostrare ai tuoi ex compagni. Sarà una partita diversa per lui mentalmente, però all’Atalanta non è solo un giocatore che può essere decisivo. È tutto il collettivo, tutto il gruppo a farla».

Dove può arrivare la Salernitana?

«Non ho mai messo in discussione la salvezza della Salernitana, gli ho pronosticato un campionato tranquillo ed è quello che sta facendo. Non so quando potrà arrivare alla salvezza matematica, ma penso sicuramente parecchie partite prima della fine. Non si deve precludere nessun traguardo, tutto quello di buono che verrà potrà prendere. Possono divertirsi, ma non mirare ad un posto specifico. Prima la salvezza, poi pensare al resto».

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