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Aziz Abbes Mouhiidine: appuntamento alle Olimpiadi di Parigi 2024

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Il pugilato italiano e in particolare quello campano può tornare a sognare, grazie al talento di Aziz Abbes Mouhiidine. L’atleta di origini marocchine ha già un palmares di tutto rispetto e nel 2023 ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024.

L’atleta irpino ha raggiunto la qualificazione per Parigi, dove rappresenterà il pugilato italiano con l’ambizione di continuare il suo percorso di crescita.

Appuntamento alle Olimpiadi per Aziz Mouhiidine

Il sogno di qualsiasi atleta di qualsiasi disciplina è rappresentato dalle Olimpiadi. Già ottenere l’accesso a questa prestigiosissima competizione è una vittoria, ma ovviamente nel caso di Abbes Mouhiidine l’obiettivo è quello di fare bene anche sul ring olimpico.

Il pugile irpino si è qualificato per i Giochi di Parigi 2024 nella categoria -92 kg il 30 giugno 2023 sul ring della Nowy Targ Arena di Cracovia. Anche se si trattava di una semifinale, la secca vittoria ottenuta contro il polacco Mateusz Bereznicki è bastata per prenotare un posto nella capitale francese. La dimostrazione di superiorità rispetto all’avversario è dimostrata dal punteggio di 5-0.

Si tratta di un grande risultato anche per il pugilato azzurro maschile, che a Tokyo 2020 non era rappresentato da nessun atleta. Quest’anno invece, oltre a Abbes Mouhiidine, per la prima volta alle Olimpiadi, si sono già qualificati anche Salvatore Cavallaro nella categoria 80 kg, Giordana Sorrentino nella categoria pesi mosca leggeri e Irma Testa, nella categoria pesi leggeri.

L’avventura olimpica di Aziz è già iniziata

Cosa ci possiamo aspettare dalla presenza di Aziz alle Olimpiadi? Ovviamente non possiamo fare previsioni, ma possiamo analizzare quali sono i suoi punti di forza. Il pugile è noto per la sua rapidità di gambe e per i suoi “balletti”, che ormai fanno parte del suo stile, frutto di un atteggiamento scaltro e sicuro di sé.

Classe 1998, Aziz ha tra le sue armi anche un gancio destro preciso e la capacità di mandare a vuoto l’avversario in modo continuativo. Tra i punti deboli c’è il sinistro, un po’ carente, ma è proprio su questo aspetto che si sta concentrando la sua preparazione olimpica.

Aziz ha dichiarato di puntare senza mezzi termini al gradino più alto del podio. E per raggiungere questo ambizioso obiettivo sta seguendo una accurata preparazione con il suo allenatore Gennaro Moffa. Tra i vari aspetti che sta curando ci sono gli stili di combattimento degli avversari più temibili che affronterà a Parigi.

In palestra l’allenamento viene strutturato tenendo conto delle caratteristiche degli altri pugili e quando viene sorteggiato il nome dell’avversario inizia subito il lavoro tattico. Ma il segreto del pugile irpino è dato anche dai suggerimenti dell’allenatore durante l’incontro, che lo indirizzano sulla tecnica da adottare nelle varie fasi del match.

Anche l’alimentazione è molto importante e Abbes Mouhiidine è seguito sia dal nutrizionista della nazionale, Alessio Franco, sia dal suo nutrizionista personale, che collaborano per trovare la dieta giusta per il fisico e per gli impegni agonistici dell’atleta. L’aspetto mentale è altrettanto importante, infatti Aziz ha dichiarato di utilizzare delle tecniche di rilassamento dopo le competizioni più stressanti e in generale per migliorare i suoi risultati. Da non sottovalutare infine il riposo, necessario per il recupero: il pugile irpino ha dichiarato di dormire almeno 7 o 8 ore a notte.

Ovviamente la competizione che troverà sul ring di Parigi è di altissimo livello, ma Aziz ha già dimostrato di fare bene nei tornei internazionali come i mondiali e gli europei. La sua maturità nel definire gli obiettivi e l’accuratezza della sua preparazione non fanno che aumentare le possibilità di raggiungere quello che lui stesso si è prefissato e anche le quotazioni dei bookmaker e degli esperti di scommesse pugilato.

Dalla Campania ai ring più importanti del mondo

Aziz nasce il 6 ottobre 1998 a Solofra, in provincia di Avellino, da padre di nazionalità marocchina, che si era trasferito in Italia per continuare gli studi in ingegneria. Passa l’infanzia a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, dove frequenta le scuole e fin dall’età di tre anni inizia a praticare le arti marziali, dal karate alla kickboxing.

Ben presto si avvicina al pugilato, disciplina nella quale dimostra subito del potenziale. Nel 2011, a soli 13 anni vince il campionato Italiano Schoolboy nella categoria fino a 68 chili e nel 2013 raggiunge il secondo gradino del podio al Torneo Azzurrini Junior nella categoria fino a 75 chili, arrivando a vincere la competizione nella categoria sopra gli 80 kg l’anno successivo.

Nel 2017 passa alla categoria Élite e nella categoria sopra 91 kg si aggiudica il Torneo Guanto d’oro, ma soprattutto arriva secondo al campionato italiano. Quattro anni dopo, nel 2021, diventa campione italiano nella categoria fino a 91 kg.

Da non dimenticare anche i suoi risultati internazionali. Nel 2017 conquista la medaglia di bronzo ai campionati europei Under-22 nella categoria supermassimi, e l’anno successivo diventa campione europeo Under-22 nella categoria pesi massimi. Conquista anche la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo.

Negli ultimi anni ottiene un crescendo di risultati. Nel 2021 ai Mondiali di Belgrado si laurea vicecampione del mondo, mentre agli Europei di Erevan 2022 diventa campione europeo. Nel 2023 riesce nuovamente a vincere la medaglia d’argento ai mondiali nella categoria pesi massimi. Recentemente è stato accostato, per via delle origini ma soprattutto per la bravura, al mitico Muhammad Alì e lui ha dichiarato di essere onorato di questo impegnativo paragone.

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