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Andrea Chazy di So Foot su Yazici e Bradarić: “Un affare per la Salernitana”

La Salernitana ha chiesto informazioni per Yusuf Yazıcı e Domagoj Bradaric, calciatori del Lille e in lista di sbarco dal club transalpino. Abbiamo contattato Andrea Chazy, giornalista del celebre giornale francese So Foot.com per parlare dei due calciatori.

Salernitana su Yazici e Bradaric, parla Chazy

Più Bradarić che Yazici. La Salernitana sta sondando il tutto il mercato per rinforzare la rosa a disposizione di mister Davide Nicola, e tra i nomi più gettonati ci sono quelli del croato e del turco… più il primo che il secondo. Come riportavamo nell’articolo di ieri sul mercato straniero granata, De Sanctis non può tesserare Yazici. Perché se ne sta parlando dunque? Com’è noto Mikael è sul mercato, qualora si ‘liberassero’ del calciatore, riconquisterebbero quella casella per un extracomunitario, a patto che abbia presenze in Nazionale, appunto lo status di Yazici (che è lo stesso Menino volendo).

Su Bradarić il discorso è diverso ma le pretendenti sono tante per un profilo di indubbio valore che però, nell’ultimo anno, spesso è apparso sotto tono. La giovane età, lo status comunitario, il prezzo non irresistibile, ne fanno un elemento interessante.

Chi è Andrea Chazy

Giovane collega francese di So Foot.com (giornale che si contende il primato il Francia con France Football per capirci), con qualche passaggio anche a Le Monde e a L’Equipe, Andrea Chazy segue le ‘gesta’ del Lille, ma anche il campionato italiano: «A gennaio mi piacerebbe vedere il derby col Napoli allo stadio “Arechi”».

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Andrea Chazy di So Foot.com

In un perfetto italiano, con una cadenza sfumata francofona (nonno materno italico), ci spiega perché i due calciatori sono sul mercato, e cosa possono dare alla causa granata: «Arrivarono insieme nel 2019, sia Yazici che Bradarić. Il turco, con una spesa di 16 milioni di euro, fu l’acquisto più caro della storia del Lille. Dalla cintola in su può fare tutto».

Iniziamo da Yazici

La domanda allora nasce spontanea. Perché il Lille, squadra campione di Francia 2020-2021, dovrebbe liberarsene? «Il suo primo campionato fu ottimo (2019-2020, ndr) fino a quando non si ruppe il crociato del ginocchio destro. Il campionato successivo, quello della vittoria del campionato, non fu sugli stessi livelli, forse giocò da titolare appena otto o nove partite. Anche nel campionato appena concluso non aveva iniziato bene».

Quindi cosa è andato storto? «Il modulo tattico. Lui è perfetto per il 3-5-2, o in uno schema che gli permetta di agire dietro le punte. Con il cambio del modulo, ha avuto problemi di resa. È andato in prestito al CSKA Mosca e ha segnato otto gol in sei partite. Questo ha fatto capire che proprio la posizione per lui è importante. Inoltre non è un calciatore velocissimo, in un gioco come quello italiano, usato da mezzala, non so quanto potrebbe rendere. Il Lille quest’anno ha preso Paulo Fonseca per la panchina (ex Roma, ndr), e anche con lui si potrebbe trovare male nel suo 4-4-2». 

Qual è la sua valutazione attuale: «Credo che per una cifra intorno agli 8-10 milioni, potrebbe partire. Una svalutazione importante poiché si è capito che il calciatore è recuperato».

Capitolo Bradaric

Il terzino tutto sinistro Domojoi Bradarić arrivò, come detto, insieme con Yazici nel 2019. Acquistato per 6,5 milioni di euro, anche qui si rischia la svalutazione: «Arrivò appena ventenne in Francia (dall’Hajduk Spalato, ndr). Credo che potrebbe partire per quattro milioni. All’inizio anche lui aveva avuto un approccio positivo che andato poi scemando, perdendo il posto da titolare. Modric disse di lui che lo attendeva un futuro da campione, questo può essere vero, e la sua giovane età gli dà ancora ampi margini di miglioramento. È seguito da molte squadre proprio per questo».

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