sabato 15 06 24
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Ventura in sala stampa: “Play-off ultimo obiettivo prefissato”

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Brutta sconfitta della Salernitana, che pregiudica il cammino play-off. Le parole di Gian Piero Ventura in sala stampa al termine del match.

Le parole di Gian Piero Ventura

Brutta sconfitta per la Salernitana, che cade all’Arechi contro l’Empoli con tre errori marchiani di Alessandro Micai. Uno stop che, in qualche modo, pregiudica il cammino play-off della “Banda Ventura”, attualmente all’ottavo posto e avanti di una sola lunghezza sulle inseguitrici Chievo e Pisa. La squadra, oltre agli errori evidenti del pipelet nativo di Mantova, paga dazio contro un Empoli nettamente più in palla e, soprattutto, di qualità superiore.

Sugli errori individuali e sulla qualità dell’Empoli

«È stata una partita dove siamo andati sotto in maniera bizzarra. Questo fattore incide su tanti aspetti. L’Empoli è una squadra di qualità che può punirti in qualsiasi momento. Sapevamo che per ottenere un risultato positivo non dovevamo sbagliare nulla, ma è piuttosto evidente che qualcosa abbiamo sbagliato»

Sui cartellini rimediati da Kiyine e Lopez

«Sicuramente c’era un po’ di tensione e di rabbia per come è venuto il risultato, anche se l’ammonizione di Kiyine è farneticante, completamente gratuita. Una delle cose che mi ha infastidito di più».

Sulla mancanza di continuità della squadra specialmente nelle gare che possono dare una svolta alla stagione

«L’unica cosa che ho sempre chiesto alla Salernitana è stata la continuità. É ovvio che per ottenerla bisogna essere abituati a certe cose: allenarsi in una certa maniera, essere mentalizzati in una certa maniera e così via. E’ un gruppo che ha potenzialità ma che non ha continuità. Basti pensare alla gara molle dal punto di vista mentale e fisico di Ascoli giocata subito dopo quella stoica contro la Juve Stabia. Le partite sono difficili o facili a seconda di come le interpreti. Oggi avevamo di fronte una squadra di assoluto valore. Quando incontri una squadra così, e che si gioca la stagione, non puoi permetterti di sbagliare nulla. Inoltre, gli errori sotto l’aspetto psicologico incidono».

Crede ancora nei play off?

«Piuttosto dovrei chiederlo io a voi se ci credete oppure no. Noi abbiamo i nostri obiettivi e abbiamo sempre lavorato in funzione di ciò. Se ci riusciremo non lo so, in ogni caso all’inizio nessuno ci credeva. Se andremo ai play-off sarà un risultato importante, altrimenti dovremo domandarci il perché e trovare le risposte. Avevamo 5 match point dopo Ascoli. Si può dire che due li abbiamo più o meno sfruttati, un altro no. Alla fine tireremo le somme. Il raggiungimento dei play-off, comunque, è l’ultimo degli obiettivi che ci eravamo prefissati».

Su Jaroszynski

«Giocherà sicuramente lunedì. Oggi non è sceso in campo perché volevamo dare un minimo di continuità a ciò che avevamo fatto a Crotone sotto il punto di vista psicologico. Fisicamente sta bene, ha smaltito le scorie delle ultime prestazione negative e me lo aspetto voglioso e determinato come sempre».

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Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino, giornalista, editore e scrittore. Ha lavorato presso Cronache di Salerno, TuttoSalernitana, Granatissimi ed è direttore di SalernoSport24. Alla radio ha lavorato presso Radio Alfa, e attualmente conduce due programmi sportivi a RCS75 - Radio Castelluccio, Destinazione Sport e Destinazione Arechi. Ha pubblicato due libri: Angusti Corridoi (2012) con la casa editrice Ripostes, e La vita allo specchio - Introspettiva (2020) con la Saggese Editori, con prefazione dello scrittore Amleto de Silva.
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