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Borghi: “La Salernitana ha un allenatore che sta sul pezzo”

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Il giornalista Stefano Borghi ha commentato sul suo canale Youtube la terza giornata di campionato, analizzando il match disputato tra Lecce e Salernitana, conclusosi con la vittoria dei pugliesi sui campani.

Borghi: “La Salernitana deve fare punti”

Stefano Borghi ha fatto il punto sulle prestazioni della Salernitana e del Lecce, analizzando le condizioni che stanno vivendo entrambe le squadre. Secondo il giornalista, i granata hanno bisogno di conquistare punti per essere più tranquilli, ma la Salernitana ha dalla sua parte un grande allenatore come Sousa, pieno di idee e dei giocatori molto validi e interessanti. Vediamo le sue dichiarazioni:

«Il Lecce è in uno stato di grazia mentre la Salernitana ha avuto questo caso di Dia, che non è andato a giocare al Via del Mare. C’è stata anche la versione del problema al ginocchio e c’è stato sicuramente questo contatto sgradito con il Wolverhampton, come abbiamo sentito dalle parole del ds De Sanctis. La Salernitana deve fare dei punti per stare tranquilla, ha un allenatore che sta sul pezzo e che ha tante idee. Ieri sera dopo la gara ha parlato in modo molto approfondito anche sui nuovi, sono arrivati tanti giocatori da scoprire, anche interessanti. Mi è piaciuta molto la riflessione sul mancino argentino Martegani arrivato dal San Lorenzo, molto diverso da Tonny Vilhena che era una calamita di centrocampo. È comunque un giocatore che può dare delle cose. Oltre a Sousa la Salernitana ha un grande capitale su cui costruire la fondamentale tranquillità della sua stagione, ovvero la presenza di tre grandi calciatori in tre reparti differenti: il portiere Memo Ochoa, Candreva che ieri ha avuto anche delle occasioni che non ha sfruttato, e Dia appunto. Questi calciatori compongono una base che può essere determinante ma bisogna averli tutti e tre, compreso Dia, in forze e in forma per poter quindi inserire questi giovani e architettare magari anche qualche sorpresa. Sono curioso anche di vedere l’evoluzione stagionale di Jovane Cabral, giocatore con delle potenzialità che fanno rifinite e incanalate perché a volte è ancora un po’ troppo confusionario».

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