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I destini incrociati di PDO Salerno e Feldi Eboli, scudettate eliminate

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In archivio i campionati di pallamano e futsal in anticipo per la PDO Salerno e per la Feldi Eboli, le maggiori rappresentative dello Sport in Campania dopo la Salernitana. Le due formazioni salernitane lo scorso alzavano la coppa di Campioni d’Italia. Eliminazioni a sorpresa per entrambe a distanza di poche ore.

Sport in Campania, niente tricolore per Feldi e PDO

Cosa hanno in comune PDO Salerno e Feldi Eboli? Ad un primo acchito verrebbe da dire nulla se non fosse che entrambe in questa stagione sportiva hanno giocato con lo scudetto sul petto. Due squadre campioni d’Italia a Salerno e nella sua provincia, fatto quasi più unico che raro per le nostre latitudini. Destini incrociati.

E anche quest’anno le due squadre hanno centrato la qualificazione alla post season per difendere il tricolore, ma se per la PDO il primo posto in classifica, benché quasi di routine, la stessa cosa non si può dire per le volpi di Eboli. Una regular molto complicata per i Samperi’s Boys che hanno patito forse più del dovuto le scorie dell’approdo ai quarti di finale della Champions League. D’altra parte la crescita importante più le vere sorprese del campionato hanno fatto il resto.

Ed è un po’ quello che è successo anche nel campionato di pallamano femminile, dove la crescita dell’Handball Erice ha preso il sopravvento. Solo che nella post season non sono state Olimpus Roma o Erice ad eliminare le due salernitane bensì altri fattori. Le due storie, seppur divise da Sport diversi, viaggiano sullo stesso binario, un parallelo che ha buttato fuori due storie di virtuosismo.

I fattori interni ed esterni

La PDO ha conosciuto l’onta dell’eliminazione in semifinale – sono quattro le squadre che accedono alla post season -. Dal 2016 ad oggi, salvo periodo pandemia, la squadra salernitana ha sempre partecipato alla finale scudetto, e in cinque occasioni ha alzato la coppa alla fine. E come già detto non è stata una rinnovata Erice a buttar fuori la PDO quanto un secondo tempo di gara-3 giocato pensando di aver già vinto il confronto. Un errore madornale che ha fatto rientrare in partita le atlete di Nössing, il loro nono tricolore se lo giocheranno con l’Erice delle ex Coppola e Manojlovic.

Storia diversa al “PalaSele” dove sono stati decisamente fattori esterni a determinare l’eliminazione della Feldi Eboli. In gara-1, in quel di Aversa, era filato tutto liscio, o quasi. Al “PalaJacazzi” le volpi dominano, si fanno rimontare, sembrano mettere la freccia nell’extra time, ma poi si fanno nuovamente raggiungere.

Nulla da eccepire, fatti di Sport, da accettare ed andare avanti. Quel che non va giù – e arriviamo a gara-2 -, motivo per il quale questa disciplina deve ancora crescere nei fondamentali, è vedere in campo tre arbitri e nessuno di questi vede un gesto antisportivo plateale di Duarte in cui questi colpisce con un pugno al naso Venâncio. Un rosso mancato che peserà pesantemente sull’andamento del match poiché lo stesso futsalero sarà poi determinante nel secondo tempo della partita.

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