martedì 25 06 24
spot_img
HomeCalcioFinale thriller nel match della Paganese, il solito Croce trascina la Gelbison
spot_img

Finale thriller nel match della Paganese, il solito Croce trascina la Gelbison

spot_img
spot_img

È terminato il 12° turno di Serie D per le salernitane del Girone H impegnate contro Gravina, Bitonto, Casarano e Martina.

Il recap dei match di Serie D

Festeggiamenti per Paganese e Gelbison; Angri e Santa Maria devono invece arrendersi in trasferta. Gli azzurrostellati, in particolare, hanno acciuffato una clamorosa vittoria, ribaltando il doppio svantaggio maturato in 69′, regalando al pubblico presente allo stadio un finale thriller.


Ti potrebbero interessare anche:


Gravina-Paganese

Finale senza senso quello del “Vicino” tra Gravina e Paganese. Gli ospiti nonostante l’inferiorità numerica, e il doppio svantaggio, riescono a raggiungere e conquistare all’ultimo respiro la vittoria.

Pericolosi al 18’, gli azzurrostellati sfiorano il vantaggio con Porzio che spreca in situazione di uno contro uno col portiere dei pugliesi. Sul finale di primo tempo, Orefice lascia in dieci i suoi condizionando la partita della Paganese. Al 43’, Pinestro mantiene in piedi la formazione ospite, non può però nulla contro Longo che porta in vantaggio il Gravina.

Poco dopo l’ora di gioco, Semonella si procura il calcio di rigore: Santoro si presenta dagli undici metri e fa 2-0. Partita virtualmente conclusa. Ma con un uno-due terribile firmato Faiello-Sorgente, gli uomini di Agovino agguantano il pari. Finale tragico per i padroni di casa che subiscono la rimonta al 96’ con Iannone, direttamente da calcio di punizione. Vittoria pesantissima della Paganese.

Gelbison-Bitonto

In attesa del rientro di Barone, Monticciolo conferma la coppia Bubas-Croce in attacco. Primo tempo deludente dal punto di vista delle emozioni.

Nella ripresa, dopo 10’, sugli sviluppi di uno schema da corner, il solito Croce mette a segno il suo settimo timbro stagione, battendo un non impeccabile Daime. Il Bitonto prova a reagire ma non incide: il risultato non cambia e così la Gelbison conquista i tre punti che valgono il terzo posto. La vetta, occupata da Altamura, resta ancora distante cinque lunghezze.

Casarano-Santa Maria

Inzia con una sconfitta il nuovo corso in panchina per Antonio Rogazzo. Il Casarano parte forte sin dai primi minuti di gioco e, al 18’, passa in vantaggio grazie a una bella manovra finalizzata da Falcone che batte Cannizzaro. Momento favorevole per i padroni di casa che trovano, dopo non molto, il raddoppio con Gjonaj.

Nella ripresa, il Santa Maria prova ad accorciare le distanze, prima con Campanella, poi con Nunziante. Catalano non riesce a incidere; Gaeta, quasi allo scadere, impegna Pucci che ipoteca il 2-0 per i leccesi.

Martina-Angri

Il copione di inizio gara prevede un Martina propositivo, intento a sbloccare il risultato; l’Angri, attendista, prova a ferire in contropiede. La produttività offensiva dei pugliesi viene premiata dal gol di Tuccitto al 33′. Sul finale della prima frazione, l’Angri raggiunge un insperato pareggio, mandando le formazioni a riposo col risultato di 1-1.

Nei secondi 45′, il Martina continua ad attaccare e riesce a passare nuovamente in vantaggio col figlio d’arte Palermo, micidiale in area di rigore. I salernitani provano a riprenderla gettandosi in avanti, ma non concretizzano.

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
Elio Granito
Elio Granito
Sono un ragazzo di 28 anni, laureato in “Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria”, prossimo a conseguire il secondo titolo, quello specialistico. Creativo, perfezionista, ambizioso. Mi ritengo una persona educata, sensibile, assertiva e altruista. Aspetti risultati sinora determinanti nelle varie relazioni avute all'interno del mondo del giornalismo, con diverse figure di rilievo, e, soprattutto, per comprendere il reale valore, la potenza e il dono di ogni singola parola. Amo il giornalismo pulito, che ha necessità di essere raccontato. Generalmente parlo di calcio, ma ho piacere di spaziare su più fronti. Il mio desidero più grande resta quello di migliorare le mie capacità puntando all’eccellenza. Basi solide, pragmatismo e pensiero creativo: sono le peculiarità sviluppate principalmente in questi anni in cui ho compreso l'amore e la passione per la divulgazione di pensieri, messaggi e valori positivi, utilizzando come strumento lo sport e la mia "penna".
spot_img

Notizie popolari