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Verso Salernitana-Inter: Handanovič e Ribéry, la sfida dei capitani

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Venerdì sera, con Salernitana-Inter, c’è anche la sfida tra i due capitani, Franck Ribéry e Samir Handanovic. La gara dello stadio “Arechi” vale per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2021-2022.

Ribéry contro Handanovic il capitano dell’Inter

Venerdì sera ci sarà uno degli appuntamenti più attesi dai salernitani. I granata di Colantuono affronteranno i campioni d’Italia dell’Inter, allenata da Simone Inzaghi nella 18ª giornata del massimo campionato italiano.

Ma la partita di per sé sarà anche la sfida tra i capitani con una particolare curiosità. Infatti Franck Ribéry è tra i più anziani capitani di Serie A mentre Handanovic, dell’Inter, è tra i giocatori stranieri con più presenze in massima serie. Due giocatori di indubbio valore internazionale.

Il transalpino annovera in bacheca qualcosa come 31 trofei, mentre il suo collega, poco più giovane vanta il primato di calci di rigore parati nella storia della Serie A (26) ed è il portiere che detiene il record di penalty parati in una stagione (sei nel campionato 2010-2011). Con la nazionale slovena, della quale ha fatto parte dal 2004 al 2015, ha giocato da titolare il campionato del mondo 2010.

Ribéry e la maglia granata

Un fulmine nel ciel di Salerno quando arrivò la notizia, il francese con il Cavalluccio sul petto suonava come la più grande delle bufale. Un mix tra euforia ed incredulità, ha accolto il francese che subito ha infiammato il pubblico granata. Nell’attuale campionato ha messo insieme undici presenze e due assist, mentre in carriera ha raccolto nove vittorie nel campionato tedesco durante i suoi dodici anni al Bayern Monaco.

Il triplete con i bavaresi

 Bundesliga, Champions League e DFB Pokal nella stagione 2012-2013 e 81 presenze nella nazionale francese dove ha collezionato 16 gol. Un curriculum di tutto rispetto per un giocatore capace di accettare una sfida così difficile: la salvezza di una neopromossa. Non una scelta facile, ma per un campione come Franck sarà sicuramente una motivazione in più per dare il massimo anche quest’anno.

Handanovič e il campionato italiano

Inizia la sua carriera nel campionato sloveno, tra Slovan Lubiana e Domžale. Soprannominato Batman, all’età di 20 anni viene acquistato a titolo gratuito dall’Udinese dove viene espulso al 91′ nella partita di Coppa Italia contro il Lecce. Al suo posto tra i pali, ironia della sorte, ci andò una vecchia conoscenza salernitana: David Di Michele che, incredibilmente, parò il rigore. Esordisce in campionato subentrando all’infortunato Morgan De Sanctis, nel 2005.

L’approdo di Handanovic all’Inter

Dopo aver girato in prestito tra serie A e B, torna ad Udine nella stagione 2008-2009 dove diventa titolare nella partita contro la Juventus. Tra i vari record personali, da evidenziare i 704′ senza subire gol e parando sei rigori su otto. Dal 2012 passa a titolo definitivo all’Inter per raccogliere l’eredità di Júlio César, mantenendo la porta inviolata in 17 occasioni, eguagliando il record del portiere brasiliano.

Diventa capitano dell’Inter nell’annata 2018-2019 e nominato, a fine campionato, miglior portiere dell’anno dalla Lega Calcio. Il 17 ottobre 2020, in occasione del derby di campionato perso contro il Milan per 1-2, para un rigore a Zlatan Ibrahimović, diventando il portiere col maggior numero di rigori parati nella storia della Serie A.


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Venerdì sera, con Salernitana-Inter, c’è anche la sfida tra i due capitani, Franck Ribéry e Samir Handanovic. La gara dello stadio “Arechi” vale per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2021-2022.

Ribéry contro Handanovic il capitano dell’Inter

Venerdì sera ci sarà uno degli appuntamenti più attesi dai salernitani. I granata di Colantuono affronteranno i campioni d’Italia dell’Inter, allenata da Simone Inzaghi nella 18ª giornata del massimo campionato italiano.

Ma la partita di per sé sarà anche la sfida tra i capitani con una particolare curiosità. Infatti Franck Ribéry è tra i più anziani capitani di Serie A mentre Handanovic, dell’Inter, è tra i giocatori stranieri con più presenze in massima serie. Due giocatori di indubbio valore internazionale.

Il transalpino annovera in bacheca qualcosa come 31 trofei, mentre il suo collega, poco più giovane vanta il primato di calci di rigore parati nella storia della Serie A (26) ed è il portiere che detiene il record di penalty parati in una stagione (sei nel campionato 2010-2011). Con la nazionale slovena, della quale ha fatto parte dal 2004 al 2015, ha giocato da titolare il campionato del mondo 2010.

Ribéry e la maglia granata

Un fulmine nel ciel di Salerno quando arrivò la notizia, il francese con il Cavalluccio sul petto suonava come la più grande delle bufale. Un mix tra euforia ed incredulità, ha accolto il francese che subito ha infiammato il pubblico granata. Nell’attuale campionato ha messo insieme undici presenze e due assist, mentre in carriera ha raccolto nove vittorie nel campionato tedesco durante i suoi dodici anni al Bayern Monaco.

Il triplete con i bavaresi

 Bundesliga, Champions League e DFB Pokal nella stagione 2012-2013 e 81 presenze nella nazionale francese dove ha collezionato 16 gol. Un curriculum di tutto rispetto per un giocatore capace di accettare una sfida così difficile: la salvezza di una neopromossa. Non una scelta facile, ma per un campione come Franck sarà sicuramente una motivazione in più per dare il massimo anche quest’anno.

Handanovič e il campionato italiano

Inizia la sua carriera nel campionato sloveno, tra Slovan Lubiana e Domžale. Soprannominato Batman, all’età di 20 anni viene acquistato a titolo gratuito dall’Udinese dove viene espulso al 91′ nella partita di Coppa Italia contro il Lecce. Al suo posto tra i pali, ironia della sorte, ci andò una vecchia conoscenza salernitana: David Di Michele che, incredibilmente, parò il rigore. Esordisce in campionato subentrando all’infortunato Morgan De Sanctis, nel 2005.

L’approdo di Handanovic all’Inter

Dopo aver girato in prestito tra serie A e B, torna ad Udine nella stagione 2008-2009 dove diventa titolare nella partita contro la Juventus. Tra i vari record personali, da evidenziare i 704′ senza subire gol e parando sei rigori su otto. Dal 2012 passa a titolo definitivo all’Inter per raccogliere l’eredità di Júlio César, mantenendo la porta inviolata in 17 occasioni, eguagliando il record del portiere brasiliano.

Diventa capitano dell’Inter nell’annata 2018-2019 e nominato, a fine campionato, miglior portiere dell’anno dalla Lega Calcio. Il 17 ottobre 2020, in occasione del derby di campionato perso contro il Milan per 1-2, para un rigore a Zlatan Ibrahimović, diventando il portiere col maggior numero di rigori parati nella storia della Serie A.


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Venerdì sera, con Salernitana-Inter, c’è anche la sfida tra i due capitani, Franck Ribéry e Samir Handanovic. La gara dello stadio “Arechi” vale per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2021-2022.

Ribéry contro Handanovic il capitano dell’Inter

Venerdì sera ci sarà uno degli appuntamenti più attesi dai salernitani. I granata di Colantuono affronteranno i campioni d’Italia dell’Inter, allenata da Simone Inzaghi nella 18ª giornata del massimo campionato italiano.

Ma la partita di per sé sarà anche la sfida tra i capitani con una particolare curiosità. Infatti Franck Ribéry è tra i più anziani capitani di Serie A mentre Handanovic, dell’Inter, è tra i giocatori stranieri con più presenze in massima serie. Due giocatori di indubbio valore internazionale.

Il transalpino annovera in bacheca qualcosa come 31 trofei, mentre il suo collega, poco più giovane vanta il primato di calci di rigore parati nella storia della Serie A (26) ed è il portiere che detiene il record di penalty parati in una stagione (sei nel campionato 2010-2011). Con la nazionale slovena, della quale ha fatto parte dal 2004 al 2015, ha giocato da titolare il campionato del mondo 2010.

Ribéry e la maglia granata

Un fulmine nel ciel di Salerno quando arrivò la notizia, il francese con il Cavalluccio sul petto suonava come la più grande delle bufale. Un mix tra euforia ed incredulità, ha accolto il francese che subito ha infiammato il pubblico granata. Nell’attuale campionato ha messo insieme undici presenze e due assist, mentre in carriera ha raccolto nove vittorie nel campionato tedesco durante i suoi dodici anni al Bayern Monaco.

Il triplete con i bavaresi

 Bundesliga, Champions League e DFB Pokal nella stagione 2012-2013 e 81 presenze nella nazionale francese dove ha collezionato 16 gol. Un curriculum di tutto rispetto per un giocatore capace di accettare una sfida così difficile: la salvezza di una neopromossa. Non una scelta facile, ma per un campione come Franck sarà sicuramente una motivazione in più per dare il massimo anche quest’anno.

Handanovič e il campionato italiano

Inizia la sua carriera nel campionato sloveno, tra Slovan Lubiana e Domžale. Soprannominato Batman, all’età di 20 anni viene acquistato a titolo gratuito dall’Udinese dove viene espulso al 91′ nella partita di Coppa Italia contro il Lecce. Al suo posto tra i pali, ironia della sorte, ci andò una vecchia conoscenza salernitana: David Di Michele che, incredibilmente, parò il rigore. Esordisce in campionato subentrando all’infortunato Morgan De Sanctis, nel 2005.

L’approdo di Handanovic all’Inter

Dopo aver girato in prestito tra serie A e B, torna ad Udine nella stagione 2008-2009 dove diventa titolare nella partita contro la Juventus. Tra i vari record personali, da evidenziare i 704′ senza subire gol e parando sei rigori su otto. Dal 2012 passa a titolo definitivo all’Inter per raccogliere l’eredità di Júlio César, mantenendo la porta inviolata in 17 occasioni, eguagliando il record del portiere brasiliano.

Diventa capitano dell’Inter nell’annata 2018-2019 e nominato, a fine campionato, miglior portiere dell’anno dalla Lega Calcio. Il 17 ottobre 2020, in occasione del derby di campionato perso contro il Milan per 1-2, para un rigore a Zlatan Ibrahimović, diventando il portiere col maggior numero di rigori parati nella storia della Serie A.


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