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Bocciati i ricorsi delle cinque squadre contro l’esclusione dalla Serie C

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Non sono basti i ricorsi delle cinque squadre escluse dalla Serie C più il Chievo in Serie B.

Serie C: ora la palla passa al CONI

Dai preliminari di Champions League all’esclusione. Sembra strano ma è la triste realtà. Il Chievo ieri ha ricevuto la comunicazione che, attesta l’esclusione della prossima Serie B. Il club clivense farà ricorso al CONI, istituto che deciderà se il club del presidente Campedelli farà parte della prossima Serie B. Cosenza e Padova potrebbero prendere il posto dei veronesi in seconda serie. Nelle file dei clivensi tanti i calciatori che potrebbero fare comodo alle società di B e non:

  • Djordjevic, ex Nantes e Lazio (81 presenze e 12 gol in Serie A);
  • Pucciarelli, ex Empoli ( 135 presenze e 16 gol in Serie A);
  • Seculin, ex Sampdoria e Fiorentina (7 presenze in Serie A);
  • Semper, ex Dinamo Zagabria (6 presenze in Serie A);
  • Garritano, ex Inter, Cosenza e Cesena (20 presenze in Serie A).

Paganese

Difficile anche la situazione degli azzurrostellati. La squadra del presidente Trapani si è vista negare per la seconda volta consecutiva l’iscrizione alla prossima Serie C. L’ultima possibilità è il CONI che, potrebbe riammettere gli azzurrostellati. Le motivazioni dell’esclusione si collegano ad un problema con l’Agenzia delle Entrate, situazione risolta poche ore prima della prima iscrizione effettuata a fine giugno. Nel caso in cui gli azzurrostellati non si iscrivessero in Serie C sono tanti i calciatori che potrebbero trovare un’altra squadra senza particolari problemi:

  • Baiocco, ex Perugia (209 presenze in C);
  • Diop, ex Torino (187 presenze e 50 gol in C, 30 presenze e 1 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Schiavino, ex Ascoli e Como (117 presenze e 9 gol in C);
  • Onescu, ex Catanzaro (289 presenze e 17 gol in C);
  • Zanini, ex Reggiana (214 presenze e 14 gol in C);
  • Mattia, ex Lazio Primavera (87 presenze e 3 gol in C);
  • Guadagni, prodotto della Primavera azzurrostellata (47 presenze e 7 gol con la maglia della Paganese);
  • Gaeta, ex Salernitana (80 presenze e 2 gol in C, 2 presenze in Serie B);
  • Mendicino, ex Salernitana (226 presenze e 42 gol in C, 59 presenze e 7 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Carotenuto, ex Cavese (84 presenze in C).

Sambenedettese

Anche a San Benedetto del Tronto regna l’assoluta incertezza. A fine campionato la società rischiava il fallimento, ma grazie a Roberto Renzi, imprenditore romano era tornata la speranza, ma dopo l’iscrizione alla Lega Pro la società si è vista respingere per due volte la concessione delle licenze nazionali:

Crediti Iva di soggetti terzi per pagare i debiti contributivi e illecita compensazione nel loro utilizzo. Questa è la motivazione per cui la società di San Benedetto del Tronto non è ancora iscritta. Nel caso in cui non riuscisse ad iscriversi tanti anche qui i calciatori che potrebbero fare al caso di tanti club:

  • D’Ambrosio, fratello del più noto Danilo calciatore dell’Inter, ex Monza e Lecce (288 presenze e 15 gol in Serie C, 39 presenze in Serie B);
  • Fazzi, ex Fiorentina (45 presenze e 2 gol in C, 98 presenze e 2 gol in Serie B, 1 presenza in Serie A);
  • D’Angelo, ex Avellino (155 presenze e 23 gol in C, 156 presenze e 15 gol in Serie B);
  • Bacio Terracino, ex Potenza (173 presenze e 37 gol in C);
  • Scrugli, ex Triestina (212 presenze e 2 gol in C).

Novara

Rischia di scomparire dal calcio professionistico anche il Novara. Squadra che ha giocato in Serie B e ha disputato una stagione in Serie A negli ultimi anni. Società che ha dato anche  la possibilità a Bruno Fernandes, stella attuale del Manchester United di debuttare in Serie A.

La bocciatura permane poiché per la CoViSoC i pagamenti effettuati dalla società piemontese non sono idonei. Nel caso di scomparsa, anche qui ci sono buoni calciatori che possono fare al caso di tante squadre della terza serie e non:

  • Panico, ex Cittadella (42 presenze e 6 gol in Serie C, 48 presenze e 8 gol in Serie B e 2 presenze in Serie A);
  • Lanni, ex Ascoli (123 presenze in Serie C e 151 presenze in Serie B);
  • Migliorini, ex Salernitana (104 presenze e 7 gol in C e 95 presenze e 1 gol in Serie B);
  • Pablo Gonzalez, ex Siena (181 presenze e 59 presenze in B, 147 presenze e 45 gol in Serie B, 16 presenze e 1 gol in Serie A);
  • Buzzegoli, ex Empoli (177 presenze e 24 gol in C, 162 presenze e 15 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Piscitella, ex Roma (138 presenze e 12 gol in C, 43 presenze in Serie B e 8 presenze in Serie A).

Casertana

Appare invece irrisolvibile la situazione dei falchetti. La squadra rossoblù è l’unica delle 51 squadre di Serie C che ha consegnato la domanda d’iscrizione incompleta di fideiussione, elemento fondamentale per l’iscrizione in terza serie. Pochi i calciatori rimasti alla corte del presidente D’Agostino:

  • Avella, prodotto del vivaio (29 presenze in C);
  • Del Grosso, ex Atalanta (146 presenze e 7 gol  in C, 127 presenze e 2 gol in C, 228 presenze e 3 gol in Serie A);
  • Castaldo, ex Avellino (318 presenze e 102 gol in C, 202 presenze e  61 gol in Serie B);
  • Pacilli, ex Avellino (239 presenze e 42 gol in C, 64 presenze in Serie B);
  • Matese, prodotto del vivaio (43 presenze in C);
  • Icardi, ex Virtus Entella (91 presenze e 8 gol in C).

Carpi

Rischio di ripartire dall’Eccellenza per il Carpi che è stato escluso dalla Serie C per un problema di pagamenti dei contributi Inps. Una mazzata per la società emiliana che nel giro di 20 anni è riuscita a compiere una vera e propria scalata dai dilettanti alla Serie A disputata qualche anno fa. All’interno della società emiliana sono presenti alcuni calciatori ancora sotto contratto che, in caso di esclusione scatterebbe lo svincolo d’ufficio:

  • De Sena, ex Paganese (172 presenze e 45 gol in C);
  • Venturi, ex Fermana (38 presenze in C);
  • Ferretti, ex Spezia e Cardiff (302 presenze e 88 gol in C, 32 presenze e 4 gol in Serie B, 5 presenze in Championship);
  • Marcellusi, ex Inter (32 presenze e 1 gol in C).

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Ugo D'Amico
Ugo D'Amico
Classe 1996, giornalista pubblicista dal 2022 e prossimo alla laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Nato praticamente con una palla tra i piedi, ma vista la scarsa qualità il sogno ora è di raccontare le mille emozioni che regala quel magico prato verde. Sono cresciuto seguendo le gesta di: Del Piero, Buffon, Ronaldo, Messi e tanti altri. Appassionato di calcio locale, passione che permette di capire a 360° le innumerevoli sfaccettature che sono presenti in questo fantastico mondo.
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Non sono basti i ricorsi delle cinque squadre escluse dalla Serie C più il Chievo in Serie B.

Serie C: ora la palla passa al CONI

Dai preliminari di Champions League all’esclusione. Sembra strano ma è la triste realtà. Il Chievo ieri ha ricevuto la comunicazione che, attesta l’esclusione della prossima Serie B. Il club clivense farà ricorso al CONI, istituto che deciderà se il club del presidente Campedelli farà parte della prossima Serie B. Cosenza e Padova potrebbero prendere il posto dei veronesi in seconda serie. Nelle file dei clivensi tanti i calciatori che potrebbero fare comodo alle società di B e non:

  • Djordjevic, ex Nantes e Lazio (81 presenze e 12 gol in Serie A);
  • Pucciarelli, ex Empoli ( 135 presenze e 16 gol in Serie A);
  • Seculin, ex Sampdoria e Fiorentina (7 presenze in Serie A);
  • Semper, ex Dinamo Zagabria (6 presenze in Serie A);
  • Garritano, ex Inter, Cosenza e Cesena (20 presenze in Serie A).

Paganese

Difficile anche la situazione degli azzurrostellati. La squadra del presidente Trapani si è vista negare per la seconda volta consecutiva l’iscrizione alla prossima Serie C. L’ultima possibilità è il CONI che, potrebbe riammettere gli azzurrostellati. Le motivazioni dell’esclusione si collegano ad un problema con l’Agenzia delle Entrate, situazione risolta poche ore prima della prima iscrizione effettuata a fine giugno. Nel caso in cui gli azzurrostellati non si iscrivessero in Serie C sono tanti i calciatori che potrebbero trovare un’altra squadra senza particolari problemi:

  • Baiocco, ex Perugia (209 presenze in C);
  • Diop, ex Torino (187 presenze e 50 gol in C, 30 presenze e 1 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Schiavino, ex Ascoli e Como (117 presenze e 9 gol in C);
  • Onescu, ex Catanzaro (289 presenze e 17 gol in C);
  • Zanini, ex Reggiana (214 presenze e 14 gol in C);
  • Mattia, ex Lazio Primavera (87 presenze e 3 gol in C);
  • Guadagni, prodotto della Primavera azzurrostellata (47 presenze e 7 gol con la maglia della Paganese);
  • Gaeta, ex Salernitana (80 presenze e 2 gol in C, 2 presenze in Serie B);
  • Mendicino, ex Salernitana (226 presenze e 42 gol in C, 59 presenze e 7 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Carotenuto, ex Cavese (84 presenze in C).

Sambenedettese

Anche a San Benedetto del Tronto regna l’assoluta incertezza. A fine campionato la società rischiava il fallimento, ma grazie a Roberto Renzi, imprenditore romano era tornata la speranza, ma dopo l’iscrizione alla Lega Pro la società si è vista respingere per due volte la concessione delle licenze nazionali:

Crediti Iva di soggetti terzi per pagare i debiti contributivi e illecita compensazione nel loro utilizzo. Questa è la motivazione per cui la società di San Benedetto del Tronto non è ancora iscritta. Nel caso in cui non riuscisse ad iscriversi tanti anche qui i calciatori che potrebbero fare al caso di tanti club:

  • D’Ambrosio, fratello del più noto Danilo calciatore dell’Inter, ex Monza e Lecce (288 presenze e 15 gol in Serie C, 39 presenze in Serie B);
  • Fazzi, ex Fiorentina (45 presenze e 2 gol in C, 98 presenze e 2 gol in Serie B, 1 presenza in Serie A);
  • D’Angelo, ex Avellino (155 presenze e 23 gol in C, 156 presenze e 15 gol in Serie B);
  • Bacio Terracino, ex Potenza (173 presenze e 37 gol in C);
  • Scrugli, ex Triestina (212 presenze e 2 gol in C).

Novara

Rischia di scomparire dal calcio professionistico anche il Novara. Squadra che ha giocato in Serie B e ha disputato una stagione in Serie A negli ultimi anni. Società che ha dato anche  la possibilità a Bruno Fernandes, stella attuale del Manchester United di debuttare in Serie A.

La bocciatura permane poiché per la CoViSoC i pagamenti effettuati dalla società piemontese non sono idonei. Nel caso di scomparsa, anche qui ci sono buoni calciatori che possono fare al caso di tante squadre della terza serie e non:

  • Panico, ex Cittadella (42 presenze e 6 gol in Serie C, 48 presenze e 8 gol in Serie B e 2 presenze in Serie A);
  • Lanni, ex Ascoli (123 presenze in Serie C e 151 presenze in Serie B);
  • Migliorini, ex Salernitana (104 presenze e 7 gol in C e 95 presenze e 1 gol in Serie B);
  • Pablo Gonzalez, ex Siena (181 presenze e 59 presenze in B, 147 presenze e 45 gol in Serie B, 16 presenze e 1 gol in Serie A);
  • Buzzegoli, ex Empoli (177 presenze e 24 gol in C, 162 presenze e 15 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Piscitella, ex Roma (138 presenze e 12 gol in C, 43 presenze in Serie B e 8 presenze in Serie A).

Casertana

Appare invece irrisolvibile la situazione dei falchetti. La squadra rossoblù è l’unica delle 51 squadre di Serie C che ha consegnato la domanda d’iscrizione incompleta di fideiussione, elemento fondamentale per l’iscrizione in terza serie. Pochi i calciatori rimasti alla corte del presidente D’Agostino:

  • Avella, prodotto del vivaio (29 presenze in C);
  • Del Grosso, ex Atalanta (146 presenze e 7 gol  in C, 127 presenze e 2 gol in C, 228 presenze e 3 gol in Serie A);
  • Castaldo, ex Avellino (318 presenze e 102 gol in C, 202 presenze e  61 gol in Serie B);
  • Pacilli, ex Avellino (239 presenze e 42 gol in C, 64 presenze in Serie B);
  • Matese, prodotto del vivaio (43 presenze in C);
  • Icardi, ex Virtus Entella (91 presenze e 8 gol in C).

Carpi

Rischio di ripartire dall’Eccellenza per il Carpi che è stato escluso dalla Serie C per un problema di pagamenti dei contributi Inps. Una mazzata per la società emiliana che nel giro di 20 anni è riuscita a compiere una vera e propria scalata dai dilettanti alla Serie A disputata qualche anno fa. All’interno della società emiliana sono presenti alcuni calciatori ancora sotto contratto che, in caso di esclusione scatterebbe lo svincolo d’ufficio:

  • De Sena, ex Paganese (172 presenze e 45 gol in C);
  • Venturi, ex Fermana (38 presenze in C);
  • Ferretti, ex Spezia e Cardiff (302 presenze e 88 gol in C, 32 presenze e 4 gol in Serie B, 5 presenze in Championship);
  • Marcellusi, ex Inter (32 presenze e 1 gol in C).

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Ugo D'Amico
Ugo D'Amico
Classe 1996, giornalista pubblicista dal 2022 e prossimo alla laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Nato praticamente con una palla tra i piedi, ma vista la scarsa qualità il sogno ora è di raccontare le mille emozioni che regala quel magico prato verde. Sono cresciuto seguendo le gesta di: Del Piero, Buffon, Ronaldo, Messi e tanti altri. Appassionato di calcio locale, passione che permette di capire a 360° le innumerevoli sfaccettature che sono presenti in questo fantastico mondo.
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Non sono basti i ricorsi delle cinque squadre escluse dalla Serie C più il Chievo in Serie B.

Serie C: ora la palla passa al CONI

Dai preliminari di Champions League all’esclusione. Sembra strano ma è la triste realtà. Il Chievo ieri ha ricevuto la comunicazione che, attesta l’esclusione della prossima Serie B. Il club clivense farà ricorso al CONI, istituto che deciderà se il club del presidente Campedelli farà parte della prossima Serie B. Cosenza e Padova potrebbero prendere il posto dei veronesi in seconda serie. Nelle file dei clivensi tanti i calciatori che potrebbero fare comodo alle società di B e non:

  • Djordjevic, ex Nantes e Lazio (81 presenze e 12 gol in Serie A);
  • Pucciarelli, ex Empoli ( 135 presenze e 16 gol in Serie A);
  • Seculin, ex Sampdoria e Fiorentina (7 presenze in Serie A);
  • Semper, ex Dinamo Zagabria (6 presenze in Serie A);
  • Garritano, ex Inter, Cosenza e Cesena (20 presenze in Serie A).

Paganese

Difficile anche la situazione degli azzurrostellati. La squadra del presidente Trapani si è vista negare per la seconda volta consecutiva l’iscrizione alla prossima Serie C. L’ultima possibilità è il CONI che, potrebbe riammettere gli azzurrostellati. Le motivazioni dell’esclusione si collegano ad un problema con l’Agenzia delle Entrate, situazione risolta poche ore prima della prima iscrizione effettuata a fine giugno. Nel caso in cui gli azzurrostellati non si iscrivessero in Serie C sono tanti i calciatori che potrebbero trovare un’altra squadra senza particolari problemi:

  • Baiocco, ex Perugia (209 presenze in C);
  • Diop, ex Torino (187 presenze e 50 gol in C, 30 presenze e 1 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Schiavino, ex Ascoli e Como (117 presenze e 9 gol in C);
  • Onescu, ex Catanzaro (289 presenze e 17 gol in C);
  • Zanini, ex Reggiana (214 presenze e 14 gol in C);
  • Mattia, ex Lazio Primavera (87 presenze e 3 gol in C);
  • Guadagni, prodotto della Primavera azzurrostellata (47 presenze e 7 gol con la maglia della Paganese);
  • Gaeta, ex Salernitana (80 presenze e 2 gol in C, 2 presenze in Serie B);
  • Mendicino, ex Salernitana (226 presenze e 42 gol in C, 59 presenze e 7 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Carotenuto, ex Cavese (84 presenze in C).

Sambenedettese

Anche a San Benedetto del Tronto regna l’assoluta incertezza. A fine campionato la società rischiava il fallimento, ma grazie a Roberto Renzi, imprenditore romano era tornata la speranza, ma dopo l’iscrizione alla Lega Pro la società si è vista respingere per due volte la concessione delle licenze nazionali:

Crediti Iva di soggetti terzi per pagare i debiti contributivi e illecita compensazione nel loro utilizzo. Questa è la motivazione per cui la società di San Benedetto del Tronto non è ancora iscritta. Nel caso in cui non riuscisse ad iscriversi tanti anche qui i calciatori che potrebbero fare al caso di tanti club:

  • D’Ambrosio, fratello del più noto Danilo calciatore dell’Inter, ex Monza e Lecce (288 presenze e 15 gol in Serie C, 39 presenze in Serie B);
  • Fazzi, ex Fiorentina (45 presenze e 2 gol in C, 98 presenze e 2 gol in Serie B, 1 presenza in Serie A);
  • D’Angelo, ex Avellino (155 presenze e 23 gol in C, 156 presenze e 15 gol in Serie B);
  • Bacio Terracino, ex Potenza (173 presenze e 37 gol in C);
  • Scrugli, ex Triestina (212 presenze e 2 gol in C).

Novara

Rischia di scomparire dal calcio professionistico anche il Novara. Squadra che ha giocato in Serie B e ha disputato una stagione in Serie A negli ultimi anni. Società che ha dato anche  la possibilità a Bruno Fernandes, stella attuale del Manchester United di debuttare in Serie A.

La bocciatura permane poiché per la CoViSoC i pagamenti effettuati dalla società piemontese non sono idonei. Nel caso di scomparsa, anche qui ci sono buoni calciatori che possono fare al caso di tante squadre della terza serie e non:

  • Panico, ex Cittadella (42 presenze e 6 gol in Serie C, 48 presenze e 8 gol in Serie B e 2 presenze in Serie A);
  • Lanni, ex Ascoli (123 presenze in Serie C e 151 presenze in Serie B);
  • Migliorini, ex Salernitana (104 presenze e 7 gol in C e 95 presenze e 1 gol in Serie B);
  • Pablo Gonzalez, ex Siena (181 presenze e 59 presenze in B, 147 presenze e 45 gol in Serie B, 16 presenze e 1 gol in Serie A);
  • Buzzegoli, ex Empoli (177 presenze e 24 gol in C, 162 presenze e 15 gol in Serie B, 4 presenze in Serie A);
  • Piscitella, ex Roma (138 presenze e 12 gol in C, 43 presenze in Serie B e 8 presenze in Serie A).

Casertana

Appare invece irrisolvibile la situazione dei falchetti. La squadra rossoblù è l’unica delle 51 squadre di Serie C che ha consegnato la domanda d’iscrizione incompleta di fideiussione, elemento fondamentale per l’iscrizione in terza serie. Pochi i calciatori rimasti alla corte del presidente D’Agostino:

  • Avella, prodotto del vivaio (29 presenze in C);
  • Del Grosso, ex Atalanta (146 presenze e 7 gol  in C, 127 presenze e 2 gol in C, 228 presenze e 3 gol in Serie A);
  • Castaldo, ex Avellino (318 presenze e 102 gol in C, 202 presenze e  61 gol in Serie B);
  • Pacilli, ex Avellino (239 presenze e 42 gol in C, 64 presenze in Serie B);
  • Matese, prodotto del vivaio (43 presenze in C);
  • Icardi, ex Virtus Entella (91 presenze e 8 gol in C).

Carpi

Rischio di ripartire dall’Eccellenza per il Carpi che è stato escluso dalla Serie C per un problema di pagamenti dei contributi Inps. Una mazzata per la società emiliana che nel giro di 20 anni è riuscita a compiere una vera e propria scalata dai dilettanti alla Serie A disputata qualche anno fa. All’interno della società emiliana sono presenti alcuni calciatori ancora sotto contratto che, in caso di esclusione scatterebbe lo svincolo d’ufficio:

  • De Sena, ex Paganese (172 presenze e 45 gol in C);
  • Venturi, ex Fermana (38 presenze in C);
  • Ferretti, ex Spezia e Cardiff (302 presenze e 88 gol in C, 32 presenze e 4 gol in Serie B, 5 presenze in Championship);
  • Marcellusi, ex Inter (32 presenze e 1 gol in C).

Ugo D'Amico
Ugo D'Amico
Classe 1996, giornalista pubblicista dal 2022 e prossimo alla laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Nato praticamente con una palla tra i piedi, ma vista la scarsa qualità il sogno ora è di raccontare le mille emozioni che regala quel magico prato verde. Sono cresciuto seguendo le gesta di: Del Piero, Buffon, Ronaldo, Messi e tanti altri. Appassionato di calcio locale, passione che permette di capire a 360° le innumerevoli sfaccettature che sono presenti in questo fantastico mondo.
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