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La maglia della Salernitana e il Follaro nella costellazione

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La Salernitana ha pubblicato la quarta maglia del campionato 2022-2023 di Serie A. E potrebbe debuttare già sabato nel match interno con la Cremonese per la 13ª giornata. È una maglia particolare, che si divide tra tradizione e speranza.

La quarta maglia della Salernitana

Una volta i marinai ritrovano la rotta grazie alle stelle quando ci si perdeva. Senz’altro c’è un po’ di questo nella realizzazione della IV maglia che guiderà il cammino della Salernitana nel campionato di massima serie 2022-2023. Un modo per non perdere mai ‘la rotta’. Una maglia che, dopo pochi minuti dal suo lancio, ha raccolto subito tantissimi consensi sui profili social del club, e che potrebbe debuttare già nella prossima giornata di campionato quando i granata ospiteranno la Cremonese.

L’attesa era iniziata con un countdown in cui SalernoSport24 ci aveva visto giusto anticipando quel che poteva esserci dietro quel Galaxy. Altro non era che il nome del prossimo kit della Salernitana della stagione corrente.

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© US Salernitana 1919

Quella della terza maglia è da sempre una ‘idea di marketing’ che utilizzano molte società per allargare il target, figuriamoci quindi con la quarta. Come una collezione, si fidelizza il cliente. Non è certo una brutta cosa, anzi; così facendo si espone ancor di più un aspetto che a questo club mancava fino ad un anno fa, ovvero ‘farsi piacere’ alla gente.

Ad onor del vero c’è stata anche una quinta maglia nella storia granata. Nel stagione 1998-1999 l’ufficio marketing presentò quattro maglie, solo che la ‘casalinga’ presentava una banda nera all’altezza del petto. A parte lo stile, non piaceva tanto agli scaramantici, e il designer si piegò alla tradizione e si finì il campionato con cinque maglie, ma ormai il danno era fatto.

Qualcosa di blu, qualcosa di vecchio

Come un matrimonio, si va incontro alla tradizione. Qualcosa di blu, la stessa tinta della quarta maglia della stagione 1998-1999, ma non solo. C’è molto di più nelle stelle che però… non sono esattamente le luminose pietre del cielo. Errore comune quando si guarda lo stemma della Salernitana, infatti, è quello di associare il Follaro ad una strana stella ad otto punte. Il Follaro era, invece, l’antica moneta dei normanni che si utilizzava intorno all’anno mille dalle nostre parti.

Monete antiche, costellazioni, colori riscoperti, tutto quel che si utilizza in un progetto con il pensiero laterale, arma di vendita dei guru del marketing moderno. Tutto sembra associato ad una speranza per un presente e un domani rigoglioso, felice e prospero per la causa granata. Un modo di guardare al passato con i mezzi del presente. Per ricordare la nostra storia italica e, soprattutto, salernitana, ed arrivare allo stadio “Arechi”.

Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino, giornalista, editore e scrittore. Ha lavorato presso Cronache di Salerno, TuttoSalernitana, Granatissimi ed è direttore di SalernoSport24. Alla radio ha lavorato presso Radio Alfa, e attualmente conduce due programmi sportivi a RCS75 - Radio Castelluccio, Destinazione Sport e Destinazione Arechi. Ha pubblicato due libri: Angusti Corridoi (2012) con la casa editrice Ripostes, e La vita allo specchio - Introspettiva (2020) con la Saggese Editori, con prefazione dello scrittore Amleto de Silva.
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