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Portieri dell’era “Lotito-Mezzaroma”: tra dolci ricordi e rimpianti

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Alla fine del decennio dell’ormai ex società targata Lotito-Mezzaroma, ricostruiamo la storia dei 26 portieri Salernitana. La storia parte il 26 luglio 2011.

Salernitana, i portieri dell’epoca Lotito

Dalla serie D alla serie A, molti sono i portieri che hanno scolpito i cuori dei supporter granata come Antony Iannarilli, Pier Graziano Gori, Alessandro Micai e Vid Belec. Altri, invece, non sono stati del tutto compresi come Thomas Strakosha e Pietro Terraciano, ormai titolari in serie A rispettivamente con Lazio e Fiorentina.

Poi ci sono portieri che, nonostante abbiano fatto bene, non hanno avuto la possibilità di continuare l’esperienza a Salerno, tra questi Boris Radunovic e Alfred Gomis. Altri ancora, nelle vesti di secondo portiere, non hanno avuto la possibilità di giocare molto, sebbene le potenzialità: Alessandro Berardi, Michalis Iliadis, Marius Adamonis e Gian Marco Vannucchi docet.

In principio c’erano Iannarilli e Sestito

Il campionato 2011-2012 rappresenta la prima esperienza a Salerno della proprietà romana. A scendere sui campi periferici della serie D, c’è Gianraffaele Sestito a prendersi la scena da titolare, all’epoca 19enne; profilo senza dubbio interessante il quale però rubò spesso la scena al più quotato Antony Iannarilli anche grazie alla virtù di under. C’era anche Ivan Dazzi che non raccolse alcuna presenza.

Di Iannarilli si ricorderà anche il terribile infortunio che gli costerà l’asportazione della milza, nonostante ciò metterà insieme 26 presenze.

Portieri: quattro moschettieri per la Salernitana

Nell’annata successiva saranno in quattro a contendersi i pali: Raffaele Sabbato, nativo di Battipaglia, che non riuscirà a debuttare in prima squadra; Alessandro Berardi, oggi terzo portiere del Helles Verona in serie A, farà solo sei apparizioni da titolare. Approderà a Salerno Pier Graziano Gori che, oltre a collezionare 12 presenze, nella stagione successiva, diventerà protagonista del ritorno in B di Sua Maestà. Ci sarà ancora spazio per Iannarilli che disputerà la sua ultima stagione con i granata.

Gori, uomo vero dentro e fuori dal campo

La stagione 2014-2015 sarà, tuttavia, quella che più resterà impressa nei cuori granata, con protagonista tra i pali Pier Graziano Gori. Le statistiche alla mano segnano di 38 presenze, ma verrà ricordato, soprattutto, come uomo rispettoso sia dentro e fuori dal campo. Poco spazio per i compagni di reparto come Stefano Russo, Mirko Ronchi e Raffaele Esposito.

In B arriva Strakosha per la Salernitana

Con il ritorno in B Gori va al Benevento. Arriva il giovane Thomas Strakosha ad inizio carriera e di Pietro Terraciano. Il portiere albanese, nonostante ad inizio campionato partirà come titolare, perderà il ruolo a vantaggio del secondo. Entrambi molto criticati a Salerno, riusciranno a trovar fortuna in serie A. Nella stagione successiva Strakosha torna alla Lazio, nel mercato estivo del 2016 arriva a Salerno Luca Liverani. Troverà poco spazio e nella sessione invernale sarà ceduto alla Paganese così come Antonio Rosti e Michalis Iliadis, portiere greco proveniente dall’Iraklis Sallonico.

Si punta forte su Gomis alla Salernitana

La dirigenza granata punta forte Alfred Gomis. Il “Puma” arriva da una famiglia di portieri cresciuti nel settore giovanile del Torino. Infatti, nativo del Senegal, ma con cittadinanza italiana, Gomis ha altri tre fratelli che ricoprono lo stesso ruolo. Nei sei mesi a Salerno, è tra i portieri che hanno lasciato un segno nella gestione Lotito Mezzaroma.

Ancora una rivoluzione-portieri alla Salernitana

Al termine del campionato, si assiste ad una rivoluzione tra i pali: arrivano Radunovic, dall’Atalanta, e Adamonis dalla Lazio; quest’ultimo ricordato, soprattutto, per il rigore parato al debutto contro l’Ascoli, e poi nel match con la Virtus Entella. Passa una stagione, e c’è l’ennesima rivoluzione.

La Salernitana non aspetta la decisione di Radunovic e piazza in porta Alessandro Micai, svincolatosi dal Bari e votato miglior portiere della serie cadetta. Tuttavia alternerà grandissime parate ad errori gravi, ma sarà tra i protagonisti allo stadio “Penzo” contro il Venezia, parando un rigore a Bentivoglio e ipnotizzando Coppolaro. L’ora di Vannucchi arriva nel post CoViD-19, quando sostituisce Micai sul finire del campionato.

Arriva la frattura Micai-Salernitana

L’ultimo campionato di Serie B vede, tuttavia, una rottura tra Micai e la società in merito alle questioni contrattuali. Si opta, su richiesta di mister Castori, per Vid Belec che sarà protagonista, grazie alle sue parate, della cavalcata in Serie A della Salernitana. Con i suoi 14 clean sheet che gli consentiranno di essere premiato come il miglior portiere della Serie B 2020-2021. In campionato ci sarà spazio ancora per il rientrante Adamonis che disputerà tre partite consecutive senza subire gol. Nessuna chance, invece, per Guido Guerrieri.

Infine, nell’anno della Serie A, senza più Lotito al timone della Salernitana, si opta per la conferma, più che meritata di Belec e per Fiorillo come secondo portiere, dopo gli addii di Micai e Adamonis.


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Paolo Panebianco
Appassionato di storia, scrittura e Salernitana. Credo nello sport come motivo di integrazione e di crescita dell'individuo. Sempre credere nei propri sogni.
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