martedì 27 09 22
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Porte aperte al Volpe: Gregucci lavora sui cross e sul suo “modulo base”

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Allenamento a porte aperte al Volpe quello andato in scena ieri. Oltre alla novità di questa cosa c’è anche quella legata ai moduli e all’organico. Gregucci prova due formazioni, a tratti anche a specchio, ma rimane sempre fermo sul suo “modulo di base” a tre in difesa.

Gregucci non cambia e rilancia: 3-4-2-1 contro 3-4-1-2

Riscaldamento, sgambata, allenamento torello, qualche “cazziata” e poi via a ranghi misti. Al Volpe è andata di scena per la prima volta la puntata calcistica sull’allenamento a porte aperte della Salernitana. Gregucci si è soffermato, sostanzialmente, su tre tempi.

Il primo (come già accennato) dedicato alla palla sulle fasce, con i terzini di spinta arrivati a margine del campo per poter mettere una palla dentro alla ricerca della rete. Terzini che si sono rivelati fondamentali per lo scarico da difensivo-offensivo come vuole il tecnico.

Il secondo, Gregucci lo ha dedicato al modulo vero è proprio. Si sono opposte due formazioni: quella del 3-4-2-1 contro il 3-4-1-2. Particolare attenzione al centrocampo, vero core del progetto tattico del mister. In una porzione finale dell’allenamento particolare attenzione anche al Primavera neo 18enne Andrea Marino (centrocampista) e ad Andrè Anderson nonostante l’italobrasiliano ha dovuto “combattere” contro i suoi scarpini e i tacchetti messi male.

Terzo tempo dedicato ai tiri da fuori dove si è messo in mostra sia Volpicelli, autore di un buon sinistro dalla distanza; che il duo Calaiò e Orlando. L’attaccante esperto si è mostrato infallibile sotto porta scherzando anche con Vannucchi e Micai messi praticamente al lato apposto del tiro del bomber. Orlando si è destreggiato spesso col pallone tra i piedi dribblando e provando qualche numero.

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