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Palermo, le quote passano a Arkus Network

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“L’U.S. Città di Palermo, nella persona di Daniela De Angeli, e Arkus Network Srl, nella persona del legale rappresentante Walter Tuttolomondo, comunicano che in data odierna tra le parti è stato sottoscritto l’accordo di closing finalizzato al trasferimento dell’intero pacchetto azionario (100%) del Palermo Football Club SPA e sue controllate, che verrà perfezionato nei prossimi giorni. Si ringraziano i dirigenti del club, professionisti e consulenti tutti che hanno contribuito al raggiungimento degli accordi. Seguirà una conferenza stampa in data da definire”.

Palermo, le quote passano a Arkus Network

Il Palermo passa ad Arkus Network, gruppo imprenditoriale che si occupa di turismo. E proprio il turismo è uno dei punti di forza su cui ha fatto leva Arkus, segnatamente Walter Tuttolomondo, per l’acquisizione della società. Ieri l’arrivo a Palermo degli esponenti dell’azienda, oggi un incontro presso Sicindustria durato dalle 11 fino alle 21.30. Una riunione fiume in cui si è parlato anche del debito Mepal, che Arkus al contrario di York Capital, ha deciso di accollarsi pur consapevole delle problematiche che potrebbero scaturire. Il nuovo corso rosanero dopo diciassette anni targati Zamparini, è ancora italiano. Ecco Arkus Network…

Foschi: “Arkus? Sono sereno. Adesso conquistiamo la Serie A”

A poche ore dal comunicato del Palermo con il quale si ufficializzava il passaggio di quote ad Arkus sono arrivate le parole del presidente uscente Rino Foschi dalle pagine di MediaGol.it: “Liquidità immediata? Io mi sento sereno e quindi dobbiamo pensare solamente al campo ed a conquistare la promozione in Serie A perché loro immetteranno dei capitali freschi utili ad adempiere ad impegni e scadenze prossime e ad evitare qualsiasi tipo di penalizzazione o problema sul piano amministrativo. Non solo provvederanno ad immettere risorse utili nell’immediato, ma vi assicuro che faranno molto molto di più – ha spiegato Foschi –. Ci tengo a precisare che la differenza l’hanno fatta l’entusiasmo e la convinzione di voler chiudere a tutti i costi l’operazione. Io non sono un avvezzo a gestire questo tipo di trattative, perché io resto un direttore sportivo ed il tutto è stato definito dai rispettivi legali che hanno trovato l’intesa sulla base delle nostre indicazioni. Io presidente? Non lo so, non è un problema che mi pongo adesso. L’accordo deve essere formalizzato e ratificato. Come tempi andremo oltre la fine del campionato. È chiaro che ci sarà un nuovo proprietario, un presidente ed un nuovo Cda. Io mi sento sempre e comunque un direttore sportivo. E’ chiaro che vorrei continuare a contribuire alla causa del Palermo per quelle che sono le mie competenze ma è chiaro che loro faranno le loro considerazioni”.

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