sabato 02 03 24
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HomeSalernitanaPalermo, in caso di retrocessione l'offerta di Ferrero: c'è anche Lotito
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Palermo, in caso di retrocessione l’offerta di Ferrero: c’è anche Lotito

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Il Palermo potrebbe non prendere parte al campionato cadetto di inizio agosto.

Al momento Palermo non iscritto

La mancata PEC consegnata alla Lega, la società che ancora non mostra fiducia all’asset dirigenziale di B, e le poche garanzie finanziarie, hanno rimandato nel girone del caos la società siciliana. Il Palermo sta vivendo l’ennesimo dramma societario e dirigenziale, a pochi mesi dalla protesta di Roma con conseguente diminuzione di punti in classifica e la relativa salvezza senza passare dai playoff. Ora il club rosanero rischia nuovamente la categoria e la retrocessione per direttissima tra i dilettanti della Serie D.

La presunta mancata consegna della fideiussione via PEC, l’incongruenza tra accertamento di invio e mancata ricezione necessaria per iscriversi al prossimo campionato ha fatto scattare l’ennesimo allarme per i rosanero: se l’iscrizione non arriva il club cambierebbe di nuovo proprietà pavesando la retrocessione in D.

Ferrero, Lotito e De Laurentiis vigili sul caso

Vox populi scandagliano i vari imprenditori alla ricerca di gloria e soprattutto di fortuna. Gli indiziati sono sostanzialmente due: Ferrero e Lotito. Lo conferma anche Sky Sport dando lustro al caso multiproprietà. Il primo è seriamente intenzionato all’acquisto del club e ne avrebbe già parlato con il sindaco palermitano. Il secondo è il patron di Lazio e Salernitana ovvero Claudio Lotito. Secondo il regolamento federale non è possibile avere azioni in almeno più di due società dai campionati differenti. Regola che comunque sta cambiando anche per permettere l’allestimento delle squadre femminili. Da qui un timido interesse anche di De Laurentiis, con le ‘mani’ su Napoli e Bari.

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Palermo, in caso di retrocessione l’offerta di Ferrero: c’è anche Lotito

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Al momento Palermo non iscritto

La mancata PEC consegnata alla Lega, la società che ancora non mostra fiducia all’asset dirigenziale di B, e le poche garanzie finanziarie, hanno rimandato nel girone del caos la società siciliana. Il Palermo sta vivendo l’ennesimo dramma societario e dirigenziale, a pochi mesi dalla protesta di Roma con conseguente diminuzione di punti in classifica e la relativa salvezza senza passare dai playoff. Ora il club rosanero rischia nuovamente la categoria e la retrocessione per direttissima tra i dilettanti della Serie D.

La presunta mancata consegna della fideiussione via PEC, l’incongruenza tra accertamento di invio e mancata ricezione necessaria per iscriversi al prossimo campionato ha fatto scattare l’ennesimo allarme per i rosanero: se l’iscrizione non arriva il club cambierebbe di nuovo proprietà pavesando la retrocessione in D.

Ferrero, Lotito e De Laurentiis vigili sul caso

Vox populi scandagliano i vari imprenditori alla ricerca di gloria e soprattutto di fortuna. Gli indiziati sono sostanzialmente due: Ferrero e Lotito. Lo conferma anche Sky Sport dando lustro al caso multiproprietà. Il primo è seriamente intenzionato all’acquisto del club e ne avrebbe già parlato con il sindaco palermitano. Il secondo è il patron di Lazio e Salernitana ovvero Claudio Lotito. Secondo il regolamento federale non è possibile avere azioni in almeno più di due società dai campionati differenti. Regola che comunque sta cambiando anche per permettere l’allestimento delle squadre femminili. Da qui un timido interesse anche di De Laurentiis, con le ‘mani’ su Napoli e Bari.

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Ferrero, Lotito e De Laurentiis vigili sul caso

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