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Lecce-Salernitana: intervista all’avversario

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Matteo Bottazzo di SoloLecce.it

Matteo Bottazzo, collega di SoloLecce.it e Canale85, presenta la prima gara al Via del Mare dei salentini neo-promossi per questo campionato di Serie BKT 2018-2019.

Ciao… collega! Questa settimana, finalmente, si torna a parlare di calcio giocato. Che idea ti sei fatto di questo ‘enorme casino’?

“Personalmente ritengo che sia stata un estate terribile, in cui si è parlato poco di sport e troppo di tribunali, un periodo in cui i veri top player sembravano gli avvocati e non i giocatori. Finalmente però da venerdì scorso si è tornato a giocare ed è questo ciò che la gente aspetta, anche se ancora sulla serie B pende il giudizio che si esprimerà il prossimo 7 settembre giorno in cui mi auguro venga confermata l’attuale formula del campionato, se così non dovesse essere saremo ancora una volta davanti ad una pagliacciata tipica italiana”.

Ci sono delle colpe da attribuire?

“Le colpe sono da attribuire al mondo del pallone e alle sue regole incerte, basterebbe anticipare i termini delle pre iscrizioni a stagione in corso e non ci troveremmo in queste situazioni”.

Finalmente il Lecce ce l’ha fatta, promosso in Serie B dopo anni. Una liberazione?

“Sì, è stato come svegliarsi da un incubo, finalmente la serie B, addio ai campi di periferia in strutture che poco avevano a che fare con quello che è effettivamente professionismo. Il Lecce è tornato nel calcio che conta e non è qui per recitare un ruolo da comprimario”. 

Fino a due mesi fa c’erano due categorie tra Benevento e Lecce ma lunedì sera non si è notato. E, secondo te, c’era il rigore…?

“La gara di Benevento è stata una sorpresa per tutti, nessuno si aspettava un Lecce così forte. Il rigore? Sì, per me ci può stare, se non lo avessero fischiato al contrario qui a Lecce sarebbero scoppiate le polemiche”.

Domenica torna una sfida abbastanza sentita. Oltre all’esordio al Via del Mare Lecce-Salernitana è senz’altro una di quelle gare attese, per entrambe le tifoserie.

“Personalmente non mi appassionano le “diatribe” tra tifosi, sono belli gli sfottò e mi auguro che rimangano così, se così dovesse essere sarà uno spettacolo sugli spalti”.

Sia il Lecce che la Salernitana hanno fatto un bel mercato e i pugliesi non puntano certo ad una salvezza tranquilla, anche se di tranquillo la serie cadetta non regala mai niente. Pensi che possa essere un’anticipazione di una battaglia per la griglia play-off?

“Potrebbe esserlo, ma ci sono tanti aspetti da considerare ancora, certamente se le premesse sono queste sono due formazioni importanti che reciteranno un ruolo di prim’ordine”.

Chi toglieresti alla Salernitana?

“Djuric è un giocatore che mi piace moltissimo, attaccante forte fisicamente e in grado di fare reparto da solo”.

Grazie Matteo… e che vinca il migliore!

 

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Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino, giornalista, editore e scrittore. Ha lavorato presso Cronache di Salerno, TuttoSalernitana, Granatissimi ed è direttore di SalernoSport24. Alla radio ha lavorato presso Radio Alfa, e attualmente conduce due programmi sportivi a RCS75 - Radio Castelluccio, Destinazione Sport e Destinazione Arechi. Ha pubblicato due libri: Angusti Corridoi (2012) con la casa editrice Ripostes, e La vita allo specchio - Introspettiva (2020) con la Saggese Editori, con prefazione dello scrittore Amleto de Silva.
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Lecce-Salernitana: intervista all’avversario

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Matteo Bottazzo di SoloLecce.it

Matteo Bottazzo, collega di SoloLecce.it e Canale85, presenta la prima gara al Via del Mare dei salentini neo-promossi per questo campionato di Serie BKT 2018-2019.

Ciao… collega! Questa settimana, finalmente, si torna a parlare di calcio giocato. Che idea ti sei fatto di questo ‘enorme casino’?

“Personalmente ritengo che sia stata un estate terribile, in cui si è parlato poco di sport e troppo di tribunali, un periodo in cui i veri top player sembravano gli avvocati e non i giocatori. Finalmente però da venerdì scorso si è tornato a giocare ed è questo ciò che la gente aspetta, anche se ancora sulla serie B pende il giudizio che si esprimerà il prossimo 7 settembre giorno in cui mi auguro venga confermata l’attuale formula del campionato, se così non dovesse essere saremo ancora una volta davanti ad una pagliacciata tipica italiana”.

Ci sono delle colpe da attribuire?

“Le colpe sono da attribuire al mondo del pallone e alle sue regole incerte, basterebbe anticipare i termini delle pre iscrizioni a stagione in corso e non ci troveremmo in queste situazioni”.

Finalmente il Lecce ce l’ha fatta, promosso in Serie B dopo anni. Una liberazione?

“Sì, è stato come svegliarsi da un incubo, finalmente la serie B, addio ai campi di periferia in strutture che poco avevano a che fare con quello che è effettivamente professionismo. Il Lecce è tornato nel calcio che conta e non è qui per recitare un ruolo da comprimario”. 

Fino a due mesi fa c’erano due categorie tra Benevento e Lecce ma lunedì sera non si è notato. E, secondo te, c’era il rigore…?

“La gara di Benevento è stata una sorpresa per tutti, nessuno si aspettava un Lecce così forte. Il rigore? Sì, per me ci può stare, se non lo avessero fischiato al contrario qui a Lecce sarebbero scoppiate le polemiche”.

Domenica torna una sfida abbastanza sentita. Oltre all’esordio al Via del Mare Lecce-Salernitana è senz’altro una di quelle gare attese, per entrambe le tifoserie.

“Personalmente non mi appassionano le “diatribe” tra tifosi, sono belli gli sfottò e mi auguro che rimangano così, se così dovesse essere sarà uno spettacolo sugli spalti”.

Sia il Lecce che la Salernitana hanno fatto un bel mercato e i pugliesi non puntano certo ad una salvezza tranquilla, anche se di tranquillo la serie cadetta non regala mai niente. Pensi che possa essere un’anticipazione di una battaglia per la griglia play-off?

“Potrebbe esserlo, ma ci sono tanti aspetti da considerare ancora, certamente se le premesse sono queste sono due formazioni importanti che reciteranno un ruolo di prim’ordine”.

Chi toglieresti alla Salernitana?

“Djuric è un giocatore che mi piace moltissimo, attaccante forte fisicamente e in grado di fare reparto da solo”.

Grazie Matteo… e che vinca il migliore!

 

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Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino, giornalista, editore e scrittore. Ha lavorato presso Cronache di Salerno, TuttoSalernitana, Granatissimi ed è direttore di SalernoSport24. Alla radio ha lavorato presso Radio Alfa, e attualmente conduce due programmi sportivi a RCS75 - Radio Castelluccio, Destinazione Sport e Destinazione Arechi. Ha pubblicato due libri: Angusti Corridoi (2012) con la casa editrice Ripostes, e La vita allo specchio - Introspettiva (2020) con la Saggese Editori, con prefazione dello scrittore Amleto de Silva.
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Matteo Bottazzo di SoloLecce.it

Matteo Bottazzo, collega di SoloLecce.it e Canale85, presenta la prima gara al Via del Mare dei salentini neo-promossi per questo campionato di Serie BKT 2018-2019.

Ciao… collega! Questa settimana, finalmente, si torna a parlare di calcio giocato. Che idea ti sei fatto di questo ‘enorme casino’?

“Personalmente ritengo che sia stata un estate terribile, in cui si è parlato poco di sport e troppo di tribunali, un periodo in cui i veri top player sembravano gli avvocati e non i giocatori. Finalmente però da venerdì scorso si è tornato a giocare ed è questo ciò che la gente aspetta, anche se ancora sulla serie B pende il giudizio che si esprimerà il prossimo 7 settembre giorno in cui mi auguro venga confermata l’attuale formula del campionato, se così non dovesse essere saremo ancora una volta davanti ad una pagliacciata tipica italiana”.

Ci sono delle colpe da attribuire?

“Le colpe sono da attribuire al mondo del pallone e alle sue regole incerte, basterebbe anticipare i termini delle pre iscrizioni a stagione in corso e non ci troveremmo in queste situazioni”.

Finalmente il Lecce ce l’ha fatta, promosso in Serie B dopo anni. Una liberazione?

“Sì, è stato come svegliarsi da un incubo, finalmente la serie B, addio ai campi di periferia in strutture che poco avevano a che fare con quello che è effettivamente professionismo. Il Lecce è tornato nel calcio che conta e non è qui per recitare un ruolo da comprimario”. 

Fino a due mesi fa c’erano due categorie tra Benevento e Lecce ma lunedì sera non si è notato. E, secondo te, c’era il rigore…?

“La gara di Benevento è stata una sorpresa per tutti, nessuno si aspettava un Lecce così forte. Il rigore? Sì, per me ci può stare, se non lo avessero fischiato al contrario qui a Lecce sarebbero scoppiate le polemiche”.

Domenica torna una sfida abbastanza sentita. Oltre all’esordio al Via del Mare Lecce-Salernitana è senz’altro una di quelle gare attese, per entrambe le tifoserie.

“Personalmente non mi appassionano le “diatribe” tra tifosi, sono belli gli sfottò e mi auguro che rimangano così, se così dovesse essere sarà uno spettacolo sugli spalti”.

Sia il Lecce che la Salernitana hanno fatto un bel mercato e i pugliesi non puntano certo ad una salvezza tranquilla, anche se di tranquillo la serie cadetta non regala mai niente. Pensi che possa essere un’anticipazione di una battaglia per la griglia play-off?

“Potrebbe esserlo, ma ci sono tanti aspetti da considerare ancora, certamente se le premesse sono queste sono due formazioni importanti che reciteranno un ruolo di prim’ordine”.

Chi toglieresti alla Salernitana?

“Djuric è un giocatore che mi piace moltissimo, attaccante forte fisicamente e in grado di fare reparto da solo”.

Grazie Matteo… e che vinca il migliore!

 

Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino, giornalista, editore e scrittore. Ha lavorato presso Cronache di Salerno, TuttoSalernitana, Granatissimi ed è direttore di SalernoSport24. Alla radio ha lavorato presso Radio Alfa, e attualmente conduce due programmi sportivi a RCS75 - Radio Castelluccio, Destinazione Sport e Destinazione Arechi. Ha pubblicato due libri: Angusti Corridoi (2012) con la casa editrice Ripostes, e La vita allo specchio - Introspettiva (2020) con la Saggese Editori, con prefazione dello scrittore Amleto de Silva.
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